La sicurezza degli aeroporti russi

A breve gli aeroporti russi dovranno affrontare una verifica dell’International Civil Aviation Organization (Foto: Maksim Blinov / Ria Novosti)

A breve gli aeroporti russi dovranno affrontare una verifica dell’International Civil Aviation Organization (Foto: Maksim Blinov / Ria Novosti)

Dopo la tragedia di Vnukovo, dove ha perso la vita il numero uno di Total Christophe de Margerie insieme a tre membri dell’equipaggio, gli aeroporti russi saranno sottoposti a una verifica internazionale del livello di sicurezza dei voli

Dopo l’incidente aereo nel quale hanno perso la vita il presidente della società Total Christophe de Margerie e tre membri dell’equipaggio, ci si interroga sui livello di sicurezza degli aeroporti russi. Nella sua "Analisi dei problemi dell'assistenza di terra ai voli negli aeroporti della Federazione Russa”, la compagnia aerea Yamal ha reso noto che in Russia i mezzi dell’assistenza tecnica occupano spesso le piste di decollo e atterraggio, e che gli aeromobili sono poco tutelati contro il pericolo di collisioni con i mezzi di terra.

La compagnia aerea dichiara che dal 2010 i suoi aeromobili hanno avuto 18 "episodi aerei" causati dalla violazione di norme da parte degli addetti ai servizi tecnici negli aeroporti russi.  

"Un disastro di questo genere stava per accadere nel 2004 nell'aeroporto di Salekhard: solo l'elevata professionalità e l'abilità dell'equipaggio del Tupolev 134 della compagnia Yamal permisero di evitare l'impatto dell'aereo con uno spazzaneve dell'aeroporto che aveva impegnato senza autorizzazione la pista di decollo (il comandante dell'aereo e il pilota istruttore furono insigniti di una medaglia al valore civile per aver salvato le vite dei passeggeri)", si legge nell'analisi pubblicata dalla compagnia.  

Il Dassault Falcon 50, un aereo di rappresentanza dotato di tre motori a reazione e in grado di coprire lunghe distanze, è stato prodotto dal 1976 al 2008 dall'azienda Dassault Aviation. Nel 1994 a bordo di questo jet morirono i presidenti del Ruanda e del Burundi: l'aereo fu abbattuto da alcuni ribelli. Il Dassault Falcon 50 è attualmente in dotazione alle aviazioni militari di Francia, Italia, Iran, Marocco, Portogallo, Repubblica del Sud Africa, Venezuela e Ucraina. L'amministratore delegato della Total Christophe de Margerie era a Mosca per l'assemblea annuale del Foreign Investment Advisory Council (FIAC) presieduta dal premier della Federazione Russa Dmitri Medvedev. L'amministratore delegato di Total era notoriamente contrario alle sanzioni nei confronti della Russia.   

Secondo le dichiarazioni della Yamal, solo nell'anno in corso gli aerei della compagnia hanno evitato in due casi la collisione con i mezzi sulle piste aeroportuali.

"Purtroppo questo problema rimane ancora oggi irrisolto, come dimostra la catastrofe dell'aereo Falcon 50 a Vnukovo", scrive la Yamal. "Se al problema dell'assistenza di terra ai voli negli aeroporti della Federazione Russa non sarà rivolta la necessaria attenzione da parte degli organi di potere competenti, non è esclusa la possibilità di nuove pesanti conseguenze per i passeggeri, gli equipaggi e gli aeromobili", si legge nel comunicato della Yamal.    

Qualche tempo dopo della pubblicazione, l'analisi è stata cancellata dal sito ufficiale della compagnia per motivi ignoti, ma rimane accessibile nelle risorse aperte sul web.

Dall'ufficio stampa della compagnia Transaero hanno dichiarato a Rbth che da parte loro non sarebbe etico commentare il livello di sicurezza negli aeroporti russi sulla scia del disastro appena avvenuto. "Riteniamo che dal punto di vista etico non sia opportuno discutere dei problemi della sicurezza negli aeroporti russi e degli incidenti che si verificano nell'attività lavorativa di qualunque compagnia sullo sfondo della catastrofe del Falcon 50 avvenuta a Vnukovo", ha dichiarato l'addetto stampa di Transaero.

Gli standard della sicurezza aerea

Dall'ufficio stampa dell'aeroporto di Vnukovo hanno dichiarato a Rbth che finché sarà in corso l'indagine sull'incidente del jet Falcon 50 nessuno dei lavoratori dell'aeroporto rilascerà commenti, né potrà parlare di come venga garantita attualmente la sicurezza a terra dei voli civili.

Anche i collaboratori dell'ufficio stampa dell'aeroporto Sheremetevo si sono rifiutati di rilasciare commenti, spiegando di non voler parlare delle differenze tra le procedure di sicurezza a terra nei due aeroporti di Vnukovo e Sheremetevo.

L'analista indipendente nel campo dell'aviazione civile Roman Gusarov, responsabile del progetto "Avia.Ru Network", ritiene che l'incidente del jet Falcon 50 all'aeroporto di Vnukovo rappresenti "soltanto una delle conseguenze dell'inadeguato livello di sicurezza dei voli in Russia". Secondo l'esperto, il problema sta "nell'inadeguatezza delle basi giuridiche nel settore dei voli civili, che stanno faticosamente passando dagli standard sovietici a quelli internazionali".  

Come osserva Gusarov, un altro problema è quello della mancanza di un sistema statale unico di gestione della sicurezza dei voli, che permetta di controllare la sicurezza dei voli secondo uno standard comune a tutti gli aeroporti.

Secondo l'esperto, la sicurezza dei voli è disturbata anche dalla presenza di aeroporti militari nelle immediate vicinanze di quelli civili.

"Lo spazio aereo dell'aeroporto di Domodedovo confina con lo spazio aereo dell'aeroporto di Ramenskoe, circostanza che crea un'elevata densità di traffico aereo e comporta difficoltà di manovra per gli aerei civili. Inoltre, sopra la città di Mosca vi sono molte zone aeree chiuse al traffico, nelle quali gli aerei civili non possono entrare; anche questo crea un traffico eccessivo nelle aree aeroportuali", sottolinea l'esperto.   

Gusarov ha annunciato a Rbth che tra un mese gli aeroporti russi dovranno affrontare una verifica dell'ICAO (International Civil Aviation Organization), e si è detto dubbioso sul fatto che tutti gli aeroporti saranno in grado superarla. "I funzionari puntano soltanto a passare la verifica senza intoppi, ma non cercano di risolvere i problemi con un approccio globale", ha aggiunto Gusarov.  

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta