Ekaterina e Natalia, stelle danzanti in Tv

Sono i volti russi di Ballando con le Stelle, trasmissione di punta del sabato televisivo. E a Rbth raccontano la loro vita in Italia

La danza sportiva e la Russia nel cuore, l’Italia e Ballando con le stelle che irrompe come un fulmine nelle loro vite (cambiandole) nel destino. Sono Natalia Titova, sin dalla prima stagione nel cast dello show di Rai Uno di Milly Carlucci, ed Ekaterina Vaganova, tornata per la sua seconda partecipazione come maestra dei vip dopo un anno d’assenza. "Un anno in cui, grazie alla mia prima partecipazione in Italia a Ballando con le stelle, ho condotto Midnight Run su Channel 1 Russia dove sono la “velina” Catarina", racconta Ekaterina. "Il paradosso è che in Russia, dove avevo partecipato nel 2009 all’edizione locale di Ballando con le stelle, mi conoscono come italiana", continua sorridendo la pluricampionessa mondiale di danze standard e latino-americane che, nello show del sabato sera, fa coppia con lo schermidore Valerio Aspromonte.

Ekaterina Vaganova e Valerio Aspromonte (Foto: ufficio stampa)

"Con Valerio mi trovo molto bene – ammette -: è uno sportivo e come me è abituato alla disciplina e al lavoro, ma sta anche rivelando il suo lato di principe azzurro". Ma, nonostante il gossip italiano che la vuole vicina a Kedi Kladiu, non c’è posto nel cuore della bella Ekaterina occupato dal collega Artem Yachmennikov, solista del Bolshoj. "Tengo particolarmente alla mia privacy e non mi prendo la briga di smentire perché non è possibile controllare tutti", sottolinea saggiamente mostrando il carattere di una che sa quello che vuole. "A tre anni vedendo in televisione Madonna cantare e ballare nel video clip de La isla bonita, ho detto a mia mamma che un giorno sarei stata famosa come lei – racconta -. Sono una donna molto fortunata, amo il mio lavoro che mi fa girare il mondo. Questi mesi in Italia sono pieni di emozioni. Dell’Italia amo il clima, la cucina, il calore della gente, ma non credo che ci resterei: mi manca la mia famiglia e, oltre a realizzarmi nel lavoro, adesso mi piacerebbe farmene una mia, avere dei bambini".

Natalia Titova e Teo Teocoli (Foto: ufficio stampa)

Di bambine ne ha due Natalia Titova, si chiamano Sofia e Vittoria, hanno tre e un anno, e il loro papà è l’ex campione di nuoto Massimiliano Rosolino con cui Natalia ha fatto coppia nella sesta edizione di Ballando con le stelle. "Ma la nostra storia è cominciata dopo. Avevo capito che poteva esserci del feeling fra di noi ed ero curiosa di capire se mi avrebbe chiamata: l’ha fatto", rivela Natalia che, dopo essere riuscita a far ballare Francesco Salvi ("Ingestibile"), il principe Emanuele Filiberto di Savoia ("È stato divertentissimo") e il "timidone" Bobo Vieri, adesso fa coppia con Teo Teocoli. "È molto dura perché Teo ha 70 anni e non posso chiuderlo in sala prove fino allo sfinimento, poi è un grande improvvisatore e questo tipo di ballo, invece, ha regole molte precise", spiega Natalia che ormai vive in Italia da 13 anni. "All’inizio però è stata molto dura: non parlavo l’italiano, mi mancava la famiglia, il cibo, gli amici, gli insegnanti e i miei allievi. Sono arrivata in Italia con un invito di due mesi della Federazione italiana danza sportiva. Poi mi è capitato di accompagnare Simone De Pasquale a un provino per Ballando con le stelle e Milly ha chiesto anche a me di partecipare – racconta -. All’inizio ho detto no, mi sembrava una perdita di tempo. Poi ho accettato e così ho capito che insegnare a ballare a chi, nonostante la paura di rovinare la sua immagine, si mette in gioco è una grande esperienza".

Oggi Natalia è una delle maestre storiche di Ballando, trasmissione che ha vinto in coppia col principe Emanuele Filiberto, e che, indubbiamente, le ha cambiato la vita. "Con il tempo le esigenze cambiano, adesso vivo in Italia con Massimiliano e le mie figlie. A Mosca, però, continua a esserci la mia casa, quella d’infanzia. Ci sono tornata quest’estate dopo qualche anno, ho portato le bimbe dai nonni: si sono divertite tantissimo anche se, soprattutto Sofia che è la più grande, s’è resa conto di non capire nulla perché crescono da italiane anche se con loro cerco di parlare un po’ russo", ammette Natalia. "Tornare a Mosca? Non è facile – conclude Natalia -. Le cose sono cambiate moltissimo negli ultimi 13 anni e ho perso tutti i contatti". Quelli che adesso per Natalia Titova sono tutti in Italia.

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta