Stress, i trucchi contro il nemico numero uno

Spesso in Russia si tende a combattere lo stress abusando dell’alcool. Una cattiva abitudine che compromette fortemente la salute (Foto: Alexei Kudenko/RIA Novosti)

Spesso in Russia si tende a combattere lo stress abusando dell’alcool. Una cattiva abitudine che compromette fortemente la salute (Foto: Alexei Kudenko/RIA Novosti)

Cibo, conversazioni sincere e banja aiutano a scacciarlo. Ecco testimonianze e consigli

I russi non amano rivolgersi allo psicologo per colpa dello stress. Ad esempio, come ha spiegato il portale per la ricerca del lavoro Headhunter, solo il 2% degli intervistati risolve i problemi con l'aiuto dello specialista, la maggior parte delle persone allevia la tensione dedicandosi all'hobby preferito (42%), uno ogni tre condivide le proprie difficoltà con gli amici, uno ogni cinque con i colleghi, mentre gli uomini sono per lo più inclini a negare anche la presenza dello stress nella vita quotidiana. Così illustra la situazione il Centro Panrusso di analisi dell'opinione pubblica (VCIOM). Secondo i dati, le cause principali di stress sono: la crescita dei prezzi, la disoccupazione, la criminalità, i problemi residenziali, le preoccupazioni per la salute. Nelle donne lo stress si registra due volte in più rispetto agli uomini. Inoltre gli uomini spesso negano di avvertire stress.

 
Quando il relax è bollente
Benvenuti nella banja russa

Mangia, prega, ama

Il modo più accessibile e semplice per combattere lo stress è mangiare. Questa abitudine tipica russa si è formata nell'infanzia, quando la mamma, affinché il bambino dimenticasse del ginocchio pestato, usava consolare con qualcosa di dolce. L'abitudine di distrarsi dai pensieri tristi con l'aiuto del cibo si è mantenuta per molti nella vita adulta. “L'alimentazione è uno dei metodi più efficaci per tirare su l'umore”, dice lo psicologo Anetta Orlova. “Dopo il divorzio o la perdita del lavoro, le donne in genere ingrassano molto. Come dimostra l'esperienza, quando lo stipendio scende del 15-20%, le donne aumentano di peso fino al 10%”, dice lei. Un altro metodo tradizionalmente russo di sopravvivere allo stress è quello di aprirsi, parlare col cuore in mano. E così facendo non ha importanza con chi, con gli amici, i genitori, il pope. Secondo dati VCIOM, un russo ogni dieci, in situazione di stress, si reca in chiesa. Spesso la gente non ha nemmeno bisogno di una risposta concreta o un consiglio, ma solo di parlare. È per questo motivo che in Russia gli psicologi sono poco richiesti, perché la gente non vede il motivo di spendere soldi per una conversazione.

Ci sono due motivi legati a questa diffidenza, spiega il noto psichiatra russo Michail Vinogradov. “Il primo è l'incomprensione di che cosa sia l'aiuto psicologico. Ma qui non v'è nulla di sorprendente, anche gli specialisti occidentali hanno impiegato molto tempo per conquistare la fiducia della popolazione - sostiene lui -. Nella storia della Russia la psichiatria è stata applicata non sempre in modo univoco. Se una persona si trovava sotto la supervisione dello psichiatra, gli venivano tolti dei diritti, non poteva guidare la macchina, tenere armi e così via. Questo spaventava la gente, perché le limitazioni venivano imposte al di là della diagnosi”.

Ora questo sistema è diverso, ma le persone continuano a ricordare i vecchi tempi. “Gli psicologi sono presenti nei comuni poliambulatori distrettuali dall'inizio dei 2000, per questo pure la gente non è abituata. Da noi problemi anomali psicologici o psichiatrici vengono letti come qualcosa di cui ci si debba vergognare”, dice lo psichiatra. Il secondo motivo di diffidenza nei confronti della psicoterapia è la mentalità, scome sostiene Vinogradov. “Da noi è sempre stato un tabù raccontare dei problemi psicologici a gente estranea, per questa ragione si predilige il confronto con gli amici o i parenti. Dal pope pure ci si reca, ma solo alcuni. Altri invece vanno da veggenti o maghi, ma queste sono superstizioni che si sono mantenute per via della scarsa educazione”. L'amore come mezzo per vincere lo stress è professato sia da uomini che donne. Con questo è importante sentire il sostegno, l'appoggio, ciò basta a calmare dopo una tempesta di emozioni. Per gli uomini la cosa più importante è la vicinanza fisica.

Bevi, fai attività fisica e bagni di vapore

La via più popolare in Russia di eliminare lo stress è quella dell'alcol. Secondo i dati del centro Levada, il 40% dei russi ritiene questo metodo valido. “È un metodo pericoloso di lotta. L'organismo da solo smette di combattere con l'ansia e si crea la dipendenza. Aumentano non solo le dosi di alcol ma anche la frequenza dell'assunzione. Si inizia quindi a bere senza motivo, dimenticando il motivo che ha spinto a farlo”, racconta lo psicologo Elena Galickaja. Il desiderio di litigare o di picchiare qualcuno nei momento di stress è nel sangue del popolo russo. Le scazzottate sono un antico divertimento che si è conservato fino alla metà del XX secolo. “Si azzuffavano di cortile in cortile, di strada in strada e non solo a Mosca", ricorda nel suo libro “Note peccaminose” (Greshnye zapiski) l'attore ottantaduenne Lev Durov. "Poi io chiedevo ai miei coetanei da diverse parti della Russia e risultava che questo divertimento non era estraneo a nessuno. Quando nella caldaia a vapore aumenta criticamente la pressione, è necessario intervenire, buttarla giù, altrimenti scoppia”.

“Per la donna è invece uso piangere, lamentarsi, mentre se inizia a rompere o a picchiare, la si ritiene anormale - spiega Anetta Orlova -. Se un uomo invece si mette a piangere o lagnarsi, a risentirne è la sua autostima, visto che si tratta di emozioni socialmente non accettabili. Per questo motivo l'uomo si può permettere la rabbia, l'ira, l'impeto, spaccare qualcosa o colpire, per dirla con due parole”. La banja russa è un metodo sicuro per staccarsi dai problemi. Innanzitutto, il vapore caldo placa il sistema nervoso e aiuta a rilassarsi. Gli intenditori dei bagni dicono che nulla come i fuscelli di betulla riesce a scacciare via il negativo e a purificare non solo il corpo, ma anche i pensieri. “La tradizionale uscita alla banja non è solo il desiderio di fare un bagno di vapore, si tratta di un'intera situazione in compagnia - dice Anetta Orlova -. Ed è paragonabile alla donna che va nei centri per il benessere per chiacchierare con le amiche e fare un massaggio. Entrambi questi approcci sono molto efficaci”.

Riposa e rilassati

Gli abitanti delle megalopoli del mondo sono molto simili fra di loro. Nondimeno, il personale degli alberghi ha imparato a distinguere infallibilmente la clientela russa. “Le facce cupe, imbronciate li differenziano immediatamente dai turisti europei”, racconta la co-proprietaria del Dunes Unawatuna Hotel a Sri Lanka, Evgenija Amarasing. “Da noi è arrivata una comitiva di russi, al momento di sistemarsi è successo un grosso scandalo: non li andava bene niente, ad alcuni non piaceva la camera, altri si lamentavano degli scalini, sostenendo che di notte vi avrebbero certamente inciampato. Il ristorante non era secondo i loro gusti, il cibo era insipido, l'oceano agitato, l'acqua fredda. Poi invece al momento della partenza sembravano persone diverse, tutto era stato di loro gradimento, ci hanno persino regalato della vodka russa scusandosi molto per essere arrivati in uno stato d'animo tanto stressato e irritabileMassaggi, cibo salutare, bagni di sole e nuotate: queste le cose cose che i turisti russi ricercano nelle loro vacanze in località esotiche, lontane dalla civilizzazione. Per ammissione di Evgenij Amarasing “le escursioni e i luoghi d'interesse culturale sono quanto li interessa di meno, dopo aver perso i nervi in Russia, la cosa principale è sdraiarsi e riposare”

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta