Strage in metrò, Mosca in lutto

Soccorritori sul luogo della tragedia (Foto: twitter.com/oODarkWingsOo)

Soccorritori sul luogo della tragedia (Foto: twitter.com/oODarkWingsOo)

All’indomani del tragico deragliamento nel quale hanno perso la vita almeno 22 persone, la capitale piange le proprie vittime. E si interroga sui livelli di sicurezza della metropolitana più bella del mondo

La conta dei morti è proseguita per ore. Il verdetto per ora è arrivato a 22. Ventidue persone che hanno perso la vita nel tragico deragliamento del vagone avvenuto ieri mattina all’ora di punta nella metropolitana di Mosca. In quel momento centinaia di migliaia di moscoviti si stavano recando sul posto di lavoro. Ora ci si prende cura dei sopravvissuti: tra essi, sono oltre 140 i feriti. Di cui alcuni molto gravi.

All’indomani dell’incidente la capitale dichiara lutto cittadino. E gli esperti e la gente comune si interrogano sui livelli di sicurezza della metropolitana di Mosca. Una delle più belle di tutto il mondo. Nonché una delle più profonde. Gli incidenti ultimamente sembrano in aumento, nonostante la direzione della Metropolitana di Mosca sostenga che, negli ultimi dieci anni, gli episodi di malfunzionamento si siano dimezzati.

 

Guarda il nostro dizionario
per immagini
 
sulla metro di Mosca 

Secondo Ria Novosti, nei primi mesi del 2014 si sono già verificati diversi disagi. L’incidente più grave è avvenuto il 21 marzo, quando, a causa dell’inondazione di alcuni binari sulla linea Arbatsko-Pokrovkaya, venne interrotta la circolazione sul tratto “Schelkovskaya" e “Partizanskaya”, nella zona est della città. Durante quell’episodio, i soccorritori evacuarono circa seicento persone. Un uomo, un dipendente della compagnia Mosvodokanal, perse la vita. Secondo alcuni dati, l’incidente di marzo sarebbe stato causato da lavori di manutenzione in superficie, nel corso dei quali sarebbe stata danneggiata una conduttura dell’acqua.

Un altro episodio nero nella storia della metro di Mosca risale al 5 giugno 2013. Quel giorno andò a fuoco un cavo dell’alimentazione tra le stazioni “Biblioteca Imeni Lenina” e “Okhotny Ryad”, nel cuore della capitale. Circa 4.500 passeggeri vennero evacuati e ci furono oltre cinquanta feriti. Il servizio di trasporto fu ripristinato solo a metà giornata e l'incidente causò notevoli ingorghi a Mosca.

Cosa dicono le autorità della capitale

 Così come ha detto il capo della Metropolitana di Mosca, Ivan Besedin, negli ultimi 13 anni il numero di malfunzionamenti che hanno portato all’interruzione del normale funzionamento della metropolitana di Mosca si è ridotto di oltre due volte. Per "malfunzionamenti" i dipendenti della metropolitana intendono qualsiasi incidente che comporti ritardi nella circolazione dei treni. Può trattarsi di problemi tecnici, della caduta di un uomo sui binari, della comunicazione di un oggetto incustodito all’interno del vagone (situazione che prevede l’intervento dei servizi operativi in quanto non è noto se si tratti o meno di un pericolo) e, naturalmente, può trattarsi di una grave emergenza, come quella di cui siamo stati testimoni il 15 luglio.

 
Stazioni da record
Guarda la fotogallery

"Nel 2000, gli incidenti nella metropolitana di Mosca sono stati 4.928. In tutto il 2013 sono stati 2.064. Al tempo stesso, ci rendiamo conto di quanto sia migliorata la velocità di trasmissione delle informazioni, e di come ogni incidente diventi un fatto di dominio pubblico. In questa situazione, siamo tenuti a rispondere in maniera ancora più operativa”, ha affermato Besedin. La lunghezza totale della Metropolitana di Mosca supera i 900 chilometri. Negli ultimi anni, gli abitanti di Mosca hanno assistito a una dozzina di gravi incidenti nella metropolitana. Come detto dall'ex deputato della Duma moscovita e leader del partito "Yabloko" Sergey Mitrokhin, è necessario che vengano affrontate le questioni della professionalità delle persone che guidano la metropolitana e della trasparenza del sistema.

"Questo non è il primo incidente che si verifica nella metropolitana della capitale di cui non si conoscono le cause specifiche. Pare che guasti tecnici avvengano ogni anno e che negli ultimi anni ce ne siano stati diversi. Ma le ragioni degli incidenti sono molto più profonde. È possibile che queste siano da attribuirsi all'incompetenza delle persone responsabili della manutenzione dei sistemi di sicurezza”, ha detto Mitrokhin.

Secondo il suo parere, i moscoviti non hanno ricevuto da parte dei funzionari adeguate informazioni relative alle precedenti dichiarazioni di emergenza, e di conseguenza le persone sono state vittime dell’assenza di trasparenza nel sistema.

La dura verità

 In seguito all'incidente nella linea Arbatsko-Pokrovskaya hanno perso la vita 22 persone. Da notare che gli abitanti di Mosca avevano già segnalato un guasto nel tratto che si trova tra le stazioni "Park Pobedy" e "Slavyanskiy Bulvar". Come scrive l'attivista Sergey Molostov sulla sua pagina Facebook, in precedenza lui stesso aveva inviato una lettera formale al Dipartimento della metropolitana di Mosca in cui informava della presenza di "vibrazioni dei vagoni nelle stazioni "Kievskaya", "Park Pobedy" e "Slavyanskiy Bulvar" di quella stessa linea. Le autorità della capitale hanno risposto che "il percorso si svolge in conformità alle norme tecniche, ed entro i limiti di tolleranza non sono state rilevate anomalie nelle giunture, e le misure del sistema di fissaggio delle giunture rispettano le norme tecniche."
Oggi, il Comitato investigativo della Federazione Russa affronterà la questione dell’avvio di un'indagine penale relativa all'incidente.

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta