La moda russa porta il cinema italiano in passerella

La collezione primavera-estate 2014 di Valentin Yudashkin (Foto: Chiara Merico)

La collezione primavera-estate 2014 di Valentin Yudashkin (Foto: Chiara Merico)

In occasione delle Giornate di Mosca a Milano, lo stilista Valentin Yudashkin ha presentato la sua collezione primavera-estate: un omaggio alla Dolce Vita italiana. Ispirata a Sophia Loren e Gina Lollobrigida

“Per me questo è un giorno importante, sono felice di presentare lo stile di Mosca qui a Milano”. Con queste parole Valentin Yudashkin, uno dei più importanti stilisti di moda russi, ha espresso tutta la sua soddisfazione al termine della sfilata di giovedì 29 maggio a Palazzo Isimbardi, la sede della Provincia di Milano, che nelle sue parti più antiche risale al XV secolo. Sotto i portici del cortile d’onore del palazzo, illuminata da luci blu, è andata in scena la collezione primavera-estate 2014 di Yudashkin: l’evento, seguito da un cocktail offerto dal Governo di Mosca, ha concluso nel segno dell’eleganza la prima delle Giornate di Mosca a Milano.

"Milano è una città che significa arte, cultura e business”, ha aggiunto Yudashkin dopo la sfilata, alla presenza di Sergeij E. Cheremin, ministro del governo della capitale russa e responsabile delle relazioni internazionali per la città, e di Silvia Garnero, assessore alla Moda della Provincia di Milano.

Valentin Yudashkin (Foto: Chiara Merico)

“Per me – ha sottolineato il couturier a Rbth –, è un giorno che significa cultura, sia per i russi che per gli italiani. È stata una giornata fantastica per l’economia e il business, con i numerosi incontri che si sono susseguiti, e anche sul fronte dell’industria della moda Mosca è una grande città: molte aziende italiane infatti puntano al mercato russo”.

 
Foto: Chiara Merico

Italia è sinonimo di eleganza e stile, e proprio allo stile delle grandi dive del cinema italiano degli anni Sessanta è ispirata la collezione di haute couture di Yudashkin. Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Claudia Cardinale: nomi e volti che sono indissolubilmente legati a una stagione del cinema italiano e a un’idea di eleganza che è presto uscita dagli schermi cinematografici, per diventare un’icona di bellezza universale, riconosciuta in tutto il mondo. 

La collezione primavera-estate di Valentin Yudashkin si distingue per una silhouette elegante, raffinata e ben definita, con linee nette e pulite. I tailleur attillati per il giorno lasciano spazio, la sera, a sofisticati abiti con corpetto. Molti gli elementi decorativi, come ricami con piume, frange e pendenti eseguiti con perline e paillettes: ornamenti che imitano le collane e le spille in voga negli anni Sessanta, richiamando il mood della Dolce Vita.

La gamma dei colori si gioca sulle sfumature del beige, marrone cioccolato, sabbia scura, caffè; ma c’è spazio anche per il grigio perla e il crema, e per il color asfalto scuro con tocchi di rosso e verde smeraldo.

Grande attenzione è stata posta alla scelta dei tessuti, molto elaborati e preparati esclusivamente per la collezione, che gioca molto sul contrasto delle tessiture: seta compatta abbinata a chiffon fluente, merletti che cedono il passo a organza sottilissima, pesanti paillettes e trasparenze. Uno stile personalissimo per gli abiti made in Russia andati in scena nella città simbolo della moda italiana. “Milano è la capitale della moda, è conosciuta in tutto il mondo: qui ci sono scuole come la Marangoni, o l’accademia di Brera per gli artisti - ha concluso Yudashkin-. Milano è una città di antica cultura, con bei palazzi e persone affabili, e io la adoro”.

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