Crimea, le infrastrutture militari

La Crimea sarà dotata di nuove infrastrutture militari (Foto: Igor Zarembo / RIA Novosti)

La Crimea sarà dotata di nuove infrastrutture militari (Foto: Igor Zarembo / RIA Novosti)

Oltre a rilanciare l'industria e il commercio, la Russia intende consolidare il proprio contingente nella regione

Nei prossimi sei anni la Crimea verrà dotata di nuove infrastrutture militari. Il piano del Ministero della Difesa russo prevede di dispiegare sul territorio della penisola unità militari, armamenti e attrezzature moderne. Ecco i particolari:

Le fregate del progetto 11356

I marinai dovrebbero ricevere sei nuove fregate del progetto 11356 nel giro di due anni. Si tratta di imbarcazioni polifunzionali che possono essere impiegate in operazioni di combattimento sia contro altre navi che contro sottomarini. Possono inoltre contrastare in maniera indipendente un attacco proveniente dal cielo, anche all’interno di una formazione militare. Al fine di garantire una maggiore protezione, durante la costruzione delle navi si ricorre a metodi di difesa architettonica con tecnologia "stealth”Le nuove fregate sono equipaggiate con armamenti nuovi e moderni basati principalmente sul complesso missilistico Kalibr-NK, un sistema che può essere diretto sia contro navi di superficie che sottomarini, nonché obiettivi fissi situati sulla terra ferma. Il complesso è costituito da otto missili cruise autoguidati con un raggio d’azione che va dai 10 ai 300 chilometri. Secondo alcuni dati, non esisterebbero versioni straniere del Kalibr-NK. Le fregate sono dotate di hangar e pista di atterraggio per gli elicotteri antisommergibile Ka-27 (o Ka-31).

I sottomarini del progetto 636

Stando ai progetti, due nuovi sottomarini dovranno ingrossare le file del Mar Nero entro la fine di quest’anno. Nel 2015 ne verranno realizzati altri due, il resto nel 2016. I sottomarini a propulsione diesel-elettrica del progetto 636 classe "Kilo" sono una versione migliorata dei sottomarini poco rumorosi del progetto 877EKM. Il compito principale di questi sottomarini sarà garantire la protezione delle basi navali e della costa, annientare i sottomarini e le navi di superficie del nemico, realizzare operazioni di esplorazione e così via. I sottomarini del progetto 636 sono modelli perfezionati, con doppio scafo resistente in acciaio che assicura una resistenza ai colpi elevata. Il sottomarino è stato reso più potente, più veloce e meno rumoroso. Ha un ampio raggio d’azione, una maggiore potenza di fuoco e caratteristiche acustiche avanzate. Le unità del progetto 636 sono munite di 6 tubi lanciasiluri da 533 mm con 18 siluri, sostituibili con 24 mine. Come sistema di difesa aerea vengono utilizzati 8 sistemi missilistici antiaereo a corto raggio trasportabili a spalla "Strela-3" o "Igla". Si prevede inoltre di rafforzare i sottomarini con il complesso missilistico antinave "Club-S" dotato di moderne apparecchiature elettroniche.

I caccia Su-27

Attualmente negli aeroporti militari crimeani di Gvardeysky e di Kacha troviamo schierati bombardieri tattici e di ricognizione Su-24, aerei anfibi Be-12 ed elicotteri da trasporto e da combattimento. Ci sono informazioni secondo cui sulla penisola potrebbero presto essere trasferiti anche i caccia ognitempo polifunzionali di quarta generazione avanzata Su-27. Tale velivolo, che secondo la denominazione ASCC NATO risponde al nome di Flanker, è stato creato come intercettore in risposta allo sviluppo da parte degli Stati Uniti del caccia F-15. Il Su-27 è un caccia da superiorità aerea, progettato con lo specifico intento d'imporre la propria superiorità prestazionale nel combattimento aereo per poter assumere il pieno controllo di una determinata zona da proteggere nei confronti dell'aviazione avversaria. L’armamento è costituito dal cannone da 30 mm a una sola canna con 150 colpi, sei missili aria-aria a medio raggio e quattro a corto raggio. Oggi come oggi, il Su-27 è, assieme al MiG-29, il principale caccia dell’aeronautica militare e del sistema di difesa antimissile della Russia, riconosciuto come uno dei velivoli più efficienti al mondo.

Gli aerei antisommergibile Tu-142 e Il-38

La Russia potrebbe inoltre rafforzare le capacità difensive della Crimea con aerei antisommergibile Tu-142 e Il-38. I Tu-142, aerei da pattugliamento marittimo antisommergibile e ricognitori d’alta quota sono stati sviluppati sulla base dei Tupolev Tu-95RTs per contrastare i sottomarini nucleari americani di ultima generazione, armati con missili balistici Polaris. I progettisti hanno apportato una serie di modifiche che hanno migliorato l'aerodinamica del velivolo, garantendo una maggiore efficienza di gestione degli aeromobili stessi. I Tu-142 sono muniti di due cannoni da 23 millimetri, missili antinave, siluri antisommergibile e bombe di profondità. L'aereo ha una velocità massima di volo di 800 chilometri orari, un carico di combattimento di 8.845 chilogrammi e un equipaggio di 10 persone. L’Il-38 è stato costruito sulla base dell’aereo passeggeri Il-18V. L’armamento del velivolo è costituito da due siluri antisommergibile, mine navali, bombe aeronautiche segnalatrici e antisommergibile. Le attività di ricerca vengono effettuate con il sistema Berkut e l’equipaggio dell'aereo è composto da sette persone.

Gli elicotteri Ka-27 e Ka-29

Una volta modernizzate le infrastrutture degli aerodromi, in Crimea potranno arrivare anche gli elicotteri Ka-27 e Ka-29. Il primo velivolo rappresenta una versione migliorata dell’elicottero antisommergibile Ka-25 e vanta un sistema a due rotori coassiali. Il Ka-27 può servirsi delle navi militari come basi; il suo compito principale è cercare, individuare e distruggere i sommergibili nemici. Può inoltre contribuire a operazioni di ricerca e soccorso e al trasporto di merci persino in condizioni estreme. Per quanto riguarda gli armamenti, il Ka-27 vanta siluri autoguidati, razzi-siluro, fino a dieci bombe aeree antisommergibile e due bombe aeronautiche segnalatrici. L’elicottero d’assalto e trasporto Ka-29 è stato costruito sulla base del Ka-27. Il suo scopo è accrescere la mobilità e l'efficienza dei corpi da sbarco nelle operazioni in acqua nonché annientare i bersagli blindati in mare e su terra ferma. Il velivolo può inoltre trasportare da terra alle navi e viceversa unità e carichi delle truppe da sbarco. La variante d’assalto del Ka-29 possiede missili, mitragliatrici e bombe.

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