Il Natale visto da lontano

Babbo Natale sfila per le strade russe (Foto: PhotoXPress)

Babbo Natale sfila per le strade russe (Foto: PhotoXPress)

Non tutti gli stranieri che vivono in Russia hanno la possibilità di tornare in patria per le Feste. Qualche trucco per sentirsi a casa. E scacciare la nostalgia

In Russia la festa più importante dell'inverno è il Capodanno. E la festa cristiano-ortodossa celebrata con più sfarzo è la Pasqua. I festeggiamenti per il Natale qui non sono così sentiti come in Europa; ciò non vuol dire però che non si possa festeggiare il Natale come si deve anche qui da noi. Nella capitale innevata c'è tutto ciò che occorre per creare l'atmosfera della festa: mercatini di Natale, regali, cartoline, canti natalizi e, soprattutto, tanta neve! Manca solo Santa Claus, ma in compenso c'è Snegurochka, che è molto più sexy.

Anna e Arvid, una coppia norvegese, si preparano a trascorrere il Natale a Mosca. Anna preparerà l'anatra alle mele, e alla sera andranno a messa nella chiesa dell'Immacolata Concezione della Santissima Vergine Maria in via Malaja Gruzinskaja. Le celebrazioni festive a Mosca potranno essere ascoltate in inglese, spagnolo, italiano, tedesco, polacco, coreano e in altre lingue. A Mosca le messe saranno celebrate in tre templi cattolici, tre luterani e due protestanti. Dato il grande numero di fedeli, la sera della vigilia la messa verrà officiata due o tre volte di seguito.

Le ferie

Purtroppo in Russia i giorni di ferie legati alle festività invernali cominceranno solo nel 2014; persino il 31 dicembre la maggior parte dei cittadini russi andrà a lavorare. Solo in alcuni enti pubblici il 24 dicembre è stato proclamato giorno lavorativo di orario ridotto. 

Il marito di Anna lavora a Mosca da più di tre anni: questo per lei è il secondo Natale nella capitale russa. "In principio non sapevo che qui non si trovano delle vere e proprie cartoline di Natale: si vendono solo biglietti di auguri per il Nuovo Anno, che raffigurano Nonno Gelo con la pelliccia azzurra e la sua nipotina Snegurochka, una biondina con uno strano copricapo. Non sapevo neppure che i biglietti di auguri si vendessero senza le buste: quelle bisogna comprarle a parte. Ora capita più spesso di trovare delle cartoline di Natale 'giuste'. Conviene acquistarle nei mercatini locali che iniziano dopo il 20 dicembre", racconta Anna.  

Il 2013 farà registrare un nuovo record per il numero di mercatini di Natale nella capitale: in tutte le strade del centro apriranno più di 30 fiere con le bancarelle di città europee e russe, riunite nel festival "Puteshestvie v Rozhdestvo" (Viaggio nel Natale). Arriveranno a Mosca i rappresentanti di Praga, Vienna, Bruxelles, Riga, Copenhagen, Alsazia e Strasburgo: il più antico mercatino di Natale d'Europa resterà aperto dal 24 dicembre al 7 gennaio, nella piazza antistante il teatro Bolshoj. Lungo le mura del Cremlino sono state allestite moltissime bancarelle dove sarà possibile acquistare i souvenir tradizionali russi: vassoi dipinti, prjaniki (biscotti di panpepato) di Tula, gli inimitabili foulard di lana di Orenburg, i giocattoli decorati in stile kokhloma.  Nello stesso mercatino, poco più in là, si potrà comprare un abete francese dell'Alsazia e altri attributi natalizi; per raggiungere i mercatini vicini ci si potrà orientare con la cartina di Natale.

Consigli culinari
per un Natale alla russa

La famosa rivista Seasons of Life organizza la terza edizione del festival "Seasons", a cui i moscoviti si sono ormai affezionati, nei giardini Ermitage; questa volta la manifestazione si svolgerà in stile tradizionale russo.

Il programma delle due giornate del festival prevede autentiche carols (una vera rarità per la capitale russa), una vendita di abeti di vivaio, un presepe natalizio, una degustazione di caviale e un mercatino. Per gli amanti del design, sarà aperto il grande mercato natalizio "Rajskie Jabloki" (Le mele del paradiso), dove oltre duecento artisti e designer russi esporranno le loro creazioni. Sarà possibile acquistare cartoline dipinte a mano (in generale, a Mosca è difficile trovare cartoline di auguri natalizie), addobbi per l'albero, angioletti, Nonni Gelo in legno e ghirlande natalizie. Per gli appassionati di rarità sovietiche ci sarà anche la fiera-mercato "Lambada market", dove si venderanno dischi di vinile, addobbi per l'albero a forma di razzi, astronauti, stelle rosse e pigne di plastica, vecchi pattini da ghiaccio e sci di legno della marca "Aist".   

I regali tradizionali russi sono un must have del Natale. Chiunque trascorra un paio d'anni nel nostro Paese non torna a casa senza un tappeto, un vassoio, delle lapti (calzature contadine di corteccia di betulla, ndr), un colbacco con i paraorecchie o una maglietta con l'effigie di Lenin.

Patrick viene dalla Gran Bretagna. Vive a Mosca da due anni. Ogni volta che torna a casa porta con sé una valigia piena di regali: è dell'opinione che spedirli per posta sia molto più rischioso e costoso che trasportarli di persona o chiedere agli amici di farlo, come favore: "Se spedite un regalo o una cartolina con le poste russe all'inizio di dicembre, non è escluso che i vostri cari li ricevano nel maggio seguente. Le poste russe sono molto simili al British Postal Service: hanno il vizio di consegnare i vostri plichi all'indirizzo sbagliato, di rovinarli durante il trasporto o di non consegnarli affatto".

Quest'anno Patrick ha intenzione di trascorrere il Natale a Mosca: "Io e i miei amici andremo al parco Sokolniki, nella zona Nord della città, per seguire una masterclass di scultura nel ghiaccio. Per il 25 dicembre è stata annunciata la costruzione di una 'Europa in miniatura', tutta fatta di ghiaccio. Vedremo che aspetto avrà la Leeds di ghiaccio".

Molti moscoviti ed espatriati, a differenza di Patrick e Anna, preferiscono recarsi fuori città per le feste: se non tornano al loro Paese d'origine, si spostano almeno nei dintorni di Mosca. Le mete natalizie più gettonate sono le città del cosiddetto Anello d'Oro (Jaroslavl, Kostroma, Uglich e altre), la riserva storico-naturale dell'antica Rjazan, ma anche i centri di cura e le pensioni che propongono pacchetti speciali per il Natale cattolico. "Questo è già il terzo anno che con la mia famiglia trascorriamo le vacanze a Nakhabino: ci sono ottime piste, tanta neve, e una foresta tutt'intorno. Molti degli stranieri che restano a Mosca per Natale vengono qui per le festività. Noi ci ritroviamo a ogni Natale per festeggiare insieme, anche se durante l'anno non ci siamo visti", racconta Alonso, uno spagnolo che vive in Russia da oltre sette anni.     

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