YotaPhone alla conquista del mercato

È stato ribattezzato l'iPhone russo. E sta facendo impazzire gli appassionati di tecnologia. Appena presentato a Mosca, il nuovo smartphone Made in Russia ha già generato molto interesse, soprattutto per l'innovativo doppio schermo. Anche se c'è chi si dice scettico

Design accattivante, tecnologia innovativa e, ovviamente, il doppio monitor. Appena presentato al mercato, lo YotaPhone, il nuovo smartphone Android progettato da ingegneri russi, sta già riscuotendo successo. Grazie a un design accattivante e particolari caratteristiche funzionali, il telefono ha già attratto l’interesse dei tecnofili di tutto il mondo. Oltre al convenzionale monitor frontale a cristalli liquidi, lo YotaPhone ha un secondo display e-ink, posto sul retro, che rimane sempre acceso.

Nelle intenzioni dei suoi ideatori, lo schermo posteriore, in bianco e nero, renderà accessibili in ogni momento informazioni rilevanti quali la data, il meteo, gli ultimi messaggi ricevuti, e così via.

I dati forniti dai diversi widget, che gli utenti potranno personalizzare in base alle loro preferenze, saranno aggiornati in tempo reale.

La Yota Devices ritiene che questa caratteristica permetterà agli utenti dello YotaPhone di verificare con un solo sguardo lo stato della posta e dei messaggi. Lo schermo posteriore rimane inoltre visibile anche a batteria scarica (naturalmente senza aggiornarsi). Il nuovo telefono può inoltre sostituire un dispositivo di lettura dedicato.

In modalità lettura, la sua batteria dovrebbe durare almeno cinquanta ore. Un sensore collocato sotto il monitor posteriore permette agli utenti di condividere sui social network stralci dei libri che stanno leggendo.

Caratteristiche

Lo YotaPhone supporta la versione 4.2.2 del sistema operativo Android, e prevede alcune nuove, esclusive app come “Teach me”, che aiuta a memorizzare parole ed espressioni straniere, e “InternetHub”, che integra il flusso RSS e gli aggiornamenti dei social network.

È trascorso un anno dall’uscita dei primi prototipi dello smartphone russo. All’estero lo YotaPhone ha generato molto interesse, aggiudicandosi il premio “Miglior prodotto” in occasione dell’Esposizione dell’elettronica di consumo (Ces) di Las Vegas e il Leone d’Oro per l’innovazione al Festival internazionale Lions della creatività di Cannes. Riconoscimenti internazionali che sono stati una piacevole sorpresa, perché giunti prima ancora che la Yota Devices iniziasse una vera e propria campagna per promuovere il prodotto: la compagnia ha infatti dedicato tutte le sue energie allo sviluppo di un prodotto di qualità e alla sua produzione su larga scala. I designer hanno dovuto rinunciare ad alcune funzioni innovative, come ad esempio la possibilità di caricare il telefono in modalità wireless: la versione definitiva dello YotaPhone è infatti dotata di un carica-batterie convenzionale, con cavo micro-Usb.

In occasone dell’Esposizione Ces di Las Vegas, alcuni giornali hanno soprannominato lo YotaPhone “l'iPhone russo”.

Intervenuto alla conferenza stampa di presentazione, tenutasi a Mosca, il direttore generale della Yota Devices si è persino sentito rivolgere commenti provocatori da parte di chi gli domandava come mai non indossasse un dolcevita nero in stile Steve Jobs.

Intervistato da un corrispondente di Russia Oggi, Martynov ha dichiarato di ritenere per certi versi lusinghiere le accuse di aver copiato l’estetica della Apple. “Apple è una compagnia fantastica, e per noi rappresenta un modello. Bisognerebbe imparare da coloro che svolgono molto bene il proprio lavoro, e cercare di fare addirittura meglio”, ha affermato Martynov.

Malgrado il grande interesse che lo YotaPhone ha suscitato negli Stati Uniti, ad oggi non è ancora previsto il lancio della prima generazione del dispositivo sul mercato americano. Il principale mercato di esportazione dello YotaPhone è rappresentato dall’Europa, dove il prodotto sarà distribuito dalla Ingram Micro che, per ironia della sorte, è una ditta statunitense.

Il nuovo smartphone russo sarà però disponibile in Asia e in Medioriente, dove ha inaspettatamente riscosso grande interesse. La Yota Devices si rifiuta di fare previsioni riguardo alle vendite del nuovo prodotto. Tuttavia, si sa che via Internet ne sono già stati pre-ordinati circa diecimila esemplari.

“È difficile fare previsioni riguardo a un prodotto completamente innovativo - ha affermato Martyanov. -. Naturalmente ci auguriamo che abbia successo”. Lo stesso ottimismo è condiviso dai soci commerciali della compagnia, secondo i quali le vendite potrebbero raggiungere diversi milioni di unità. Il prezzo dello YotaPhone sarà inferiore al previsto: in Russia costerà costerà 19.990 rubli (600 dollari), e in Europa 499 euro. Alcuni esperti fanno notare che l’”iphone russo” non avrà un costo molto inferiore rispetto ad alcuni prodotti analoghi, appartenenti allo stesso segmento di mercato e già campioni di vendite, e dubitano che il particolare doppio schermo possa bastare a decretarne il successo. Fanno inoltre notare che le caratteristiche dello YotaPhone, a parte lo schermo e-ink, sono piuttosto standard per un prodotto di questa fascia di prezzo.

“Non credo che lo YotaPhone genererà una grande domanda”, afferma Evgeny Alminov, direttore del reparto dispositivi mobili e It presso l’agenzia di consulenza J'son & Partners Consulting. “Con quel prezzo si può comprare un telefono più specifico”. Esiste inoltre un altro potenziale problema: lo schermo e-ink, che rimane sempre acceso, potrebbe permettere ai curiosi di carpire informazioni personali dell’utente. “Si presenta come una caratteristica elegante e pratica, ma in realtà non tutti sono disposti a rendere visibili a chiunque i propri sms, i propri impegni, e via dicendo”, ha dichiarato uno degli ospiti intervenuti alla presentazione. “Naturalmente, lo YotaPhone può essere impostato in modo che nessuna informazione personale appaia sul secondo schermo - a quel punto, però, la funzionalità del display posteriore si ridurrebbe a quella di un orologio. A che pro?”.

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