Sull'onda delle note, dalla Siberia a Sochi

L'orchestra al lavoro (Fonte: Elena Klimova)

L'orchestra al lavoro (Fonte: Elena Klimova)

L'orchestra di una scuola musicale di una cittadina del profondo Nord ha vinto la selezione internazionale. E suonerà alle Olimpiadi

Il treno Novosibirsk-Kulunda rallenta a ogni piccola stazione. I miei vicini dormono sdraiati sulle nude cuccette, con i materassini arrotolati sotto la testa. Perché pagare per un posto letto, se tra poche ore saremo già arrivati? Lungo questa tratta ferroviaria i piccoli centri e i passeggeri si susseguono a ritmo serrato per tutta la notte. Al mattino, la piccola stazione pulita e ristrutturata di recente accoglie cordialmente il treno con una canzone di un autore locale sulla natia Karasuk. La scuola musicale di Karasuk ha 55 anni, e l'orchestra di fiati degli allievi, la "Bis Band", ne ha 10. Per l'orchestra questa non è la prima vittoria in un concorso di selezione.

Verrete al ballo?

Aleksandr Punko, direttore della Bis Band e vincitore del concorso nazionale "Giovani talenti della Russia" per la categoria "Miglior insegnante di scuola artistica per ragazzi", afferma: "Le Olimpiadi sono probabilmente il sogno della vita, per chiunque". La Bis Band si è inserita in ritardo nel concorso pubblico per poter suonare a Sochi. Quando è apparso in internet il video dell'orchestra, girato con l'aiuto dei genitori di uno dei musicisti, gli artisti di 20 paesi di tutto il mondo e di 53 regioni della Russia avevano già raccolto voti e consensi. La Bis Band è risalita dal duecentesimo al primo posto nel giro di due giorni. A votarli non sono stati solo gli abitanti locali: l'orchestra ha dei sostenitori anche in Germania, Israele, e persino in America".  


L'orchestra al lavoro (Fonte: Elena Klimova)

Tredici anni fa la direttrice della scuola musicale, la Lavoratrice Emerita della cultura Olga Nikitichna Semenchukova invitò a Karasuk Aleksandr Punko, che all'epoca era ancora uno studente del college musicale. La scuola aveva una sezione di strumenti a fiato e persino una sua piccola orchestra, ma il maestro se n'era improvvisamente andato. Karasuk è un piccolo centro assai lontano da Novosibirsk, e trovare un nuovo insegnante non era un'impresa facile. Olga Nikitichna consegnò a Punko una cassetta con le registrazioni dell'orchestra della scuola, e gli spiegò che voleva ricrearne una dello stesso livello. L'insegnante esordiente le rispose: "Qual è il problema? Posso fare di meglio!".

Un lavoro da uomini

Olimpiadi, viaggio nella notte di Sochi

Nel 2003 fu creata la prima formazione. Otto allievi e dei pessimi strumenti fatti in Cina, con i quali, secondo Punko, "Non si può nemmeno suonare, altro che esibirsi davanti a un pubblico". Gli strumenti giapponesi in quegli anni erano un sogno irraggiungibile. Tra l'altro, attualmente una buona tromba da studio costa intorno ai 1000 dollari. Moltiplicate la somma per 40, il numero dei membri dell'orchestra. Gli strumenti però li acquistano i genitori, perché a Karasuk hanno capito ormai da tempo che la Bis Band può dare una chance ai loro figli. Soprattutto ai maschi.   

I ragazzi nell'orchestra sono più numerosi delle ragazze. I maschi devono svolgere il servizio militare. E poter fare ciò che amano, e poi magari ricevere un'offerta di lavoro con un ingaggio in un'orchestra militare, non è una cattiva prospettiva. Due ragazzi della Bis Band sono solisti dell'orchestra militare della compagnia della Guardia d'Onore di Mosca. Sette membri dell'orchestra studiano al Conservatorio Statale di Novosibirsk o al college musicale. Altri diciassette usufruiscono di una borsa di studio: chi l'ha ottenuta dal presidente della provincia, chi dal governatore della regione di Novosibirsk, chi dal presidente della Federazione Russa. Tra gli allievi di Punko c'è un solista dell'orchestra Filarmonica di Novosibirsk; c'è persino un collega del maestro, anch'egli insegnante di strumenti a fiato nella scuola musicale di Karasuk.

L'orchestra al completo (Fonte: Elena Klimova)

Naturalmente, non si tratta solo del servizio militare o delle borse di studio. Concorsi, viaggi in Russia e all'estero, amicizia, lavoro, e soprattutto, musica. Alla domanda su che cosa dia loro la Bis Band, i ragazzi hanno risposto così: "la possibilità di fare musica!"; e ancora, "nell'orchestra siamo tutti come una famiglia", "un'esperienza di lavoro di squadra"; e persino "non riesco a immaginare la mia vita senza la band". La conversazione con i ragazzi ha avuto luogo al termine delle prove e di un breve concerto in cui le singole gocce e i rivoletti di suono, che durante le prove Punko aveva dovuto interrompere continuamente, si sono fusi in un allegro e ordinato fluire di musica. I ragazzi hanno suonato dei brani di Lennon/McCartney, ma anche uno "standard jazz", "Caravan" di Duke Ellington (seppure in un arrangiamento giapponese), brani dei Deep Purple e altre melodie russe, africane, e dell'America Latina.      

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L'evoluzione senza selezione

Le prove si svolgono tre volte alla settimana e durano un'ora e mezza. Inoltre, ogni giorno è necessario esercitarsi a casa per un'ora. Né le vacanze (nemmeno quelle estive), né le festività danno diritto a saltare gli esercizi. Punko ha una propria teoria dell'evoluzione: "Quando abbiamo iniziato, i ragazzi erano pochi e la disciplina era disastrosa. Chiedevo ai genitori di assistere alle prove. Ora è in corso un'evoluzione. I piccoli arrivano e prendono esempio dai bambini più grandi. Quelli senza educazione li educhiamo noi. Stiamo andando nella direzione giusta. Non credo di avere già raggiunto le condizioni ideali, né sul piano musicale, né su quello della disciplina. Non sono ancora soddisfatto, ma stiamo lavorando".

All'obiezione che i bambini non possono evitare di fare i monelli, Punko risponde deciso: "I bambini cinesi non ne sono forse capaci, e anche quelli giapponesi? Possono farlo anche i bambini russi! Noi stiamo crescendo, suoniamo opere sempre più complesse, sempre più belle. Bisogna sbalordire il pubblico. Attualmente eseguiamo una suite del gruppo Deep Purple, mentre prima suonavamo il valzer "La betulla". Ogni tre mesi rinnoviamo il nostro repertorio, e in questo intervallo di tempo impariamo una decina di pezzi nuovi". La Bis Band nei concorsi si piazza sempre ai primi posti e vince i premi più importanti. Negli ultimi anni ha vinto solo primi premi. È capitato che gli allievi di Punko superassero sulla scena gli allievi del College Gnesin. Karasuk conta 28 mila abitanti: anche supponendo che alla scuola (e nell'orchestra) venga fatta una selezione degli allievi, rispetto alle grandi capitali le sue possibilità sono modeste. E invece...

Tanti quanti sono i posti a sedere

…non viene fatta nessuna selezione. Spiega Punko: "Qui arrivano ragazzi a cui già piace la musica. Il talento? Come si fa a riconoscerlo subito, il talento? Io insegno a tutti nello stesso modo. Poi osservo le capacità che ciascun ragazzo dimostra di avere e gli do un carico di lavoro adeguato. Il successo nella musica è più una questione di applicazione che di talento. Eravamo in otto. Ora siamo in quaranta. Il limite è quarantotto: tanti ce ne stanno nel nostro pullman. In un vagone del treno ce ne stanno 52. Abbiamo bisogno di strumenti costosi, che ancora mancano all'orchestra. Vero è che il presidente della provincia risponde con grande sollecitudine alle nostre richieste. E quando gli abbiamo detto che l'orchestra ormai era di un certo livello e che ci servivano degli strumenti di qualità, di una buona marca, perché bisognava uniformare il suono nell'orchestra, - e questo, mi creda, è un compito difficile - ci è arrivata la prima tromba Yamaha da 70 mila rubli. Esiste anche un programma dedicato del Ministero della Cultura russo, grazie al quale ogni anno riceviamo dei fondi. Ecco, abbiamo comprato uno xilofono".

Musicista al lavoro (Foto: Elena Klimova)

L'anno scorso, al concorso interregionale per suonatori di strumenti a fiato e a percussione "Le fanfare della Siberia", la giuria è stata presieduta da uno studioso di musica tedesco, il professor Leon Bley. Al termine del concorso il maestro ha invitato la Bis Band a tenere un concerto in Germania.  Alle Olimpiadi la Bis Band suonerà nei principali locali di Sochi e nel parco olimpico.  Tutti gli amanti della Bis Band sperano che l'orchestra di Karasuk venga notata da qualche produttore, e che la fiaba di Cenerentola, che riuscì ad andare al ballo non per un prodigio, ma per merito e grazie al suo lavoro, possa continuare.

P.S. La tournée olimpica costerà all'orchestra un milione e trecentomila rubli. La scuola musicale di provincia non è in grado di raccogliere una somma del genere. Secondo le norme vigenti, il comitato organizzativo paga il viaggio e l'alloggio solo per sei musicisti. Nella fiaba di Cenerentola, la carrozza a un certo punto si trasforma in una zucca. Ma Punko è un cantastorie con dieci anni di esperienza, e saprà inventarsi un lieto fine.  

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