Inquinamento, le città meno green della Russia

Norilsk, nella Siberia settentrionale, detiene il primato di città più inquinata della Russia insieme a Mosca e San Pietroburgo (Foto: Itar-Tass)

Norilsk, nella Siberia settentrionale, detiene il primato di città più inquinata della Russia insieme a Mosca e San Pietroburgo (Foto: Itar-Tass)

Occhi puntati sui centri meno ecologici del Paese, dove smog e industrie mettono a dura prova le condizioni dell'aria

Mosca, San Pietroburgo e Norilsk: sono queste le città russe più inquinate. Lo ha rivelato una classifica stilata da Ria Novosti. Secondo l’agenzia di valutazione Mercer Human, inoltre, la città più inquinata di tutta il Paese sarebbe Dzerinsk. L’elenco è stato stilato sulla base dei dati forniti dall’agenzia Rosstat, prendendo in considerazione le emissioni di sostanze inquinanti atmosferiche rilasciate da sorgenti fisse e dal traffico automobilistico.

“Tra tutte le città russe, Norilsk risulta quella che immette il maggior numero di sostanze inquinanti nell’atmosfera – confermano gli esperti di Ria Novosti -. Ma c’è di peggio: i volumi delle emissioni di questa città di duecentomila abitanti superano di oltre il doppio le emissioni di Mosca, che conta svariati milioni di abitanti: 1.959.500 tonnellate ogni anno, contro le 995.400. Il primo posto di Norilsk si caratterizza anche per il fatto che le sue emissioni sono perlopiù di fonte industriale, mentre quelle prodotte dal traffico automobilistico sono appena lo 0,5 per cento. Al secondo posto della classifica, Mosca si distingue per una composizione delle emissioni completamente opposta: qui la percentuale di smog prodotta dal traffico automobilistico rappresenta ben il 92,8 per cento. Al terzo posto troviamo San Pietroburgo, anch’essa intasata di auto, alle quali si deve l’85,9 per cento delle emissioni”.

Le regioni russe più ecologiche/1

Le prime dieci città russe dall’aria più inquinata sono perlopiù centri legati all’industria metallurgica e chimica, o centri di raffinamento dei prodotti petroliferi. “In queste città le emissioni delle sostanze inquinanti sono dovute essenzialmente alle industrie. Più della metà delle prime venti della classifica sono città di oltre un milione di abitanti”, hanno dichiarato, basandosi sulle informazioni della classifica.

Nello stesso tempo, però, gli esperti hanno notato nel corso degli ultimi anni un miglioramento della situazione e una riduzione sostanziale nella maggior parte dei centri urbani. Secondo i dati, tale riduzione riguarda 56 città tenute sotto osservazione negli ultimi due anni, mentre soltanto 36 città hanno emesso un numero maggiore di emissioni.

Queste le dieci città russe dalla maglia nera, in termini di riduzione del livello di inquinamento: Norilsk, Mosca, San Pietroburgo, Cherepovets, Asbest, Lipetsk, Novokuznetsk, Omsk, Angarsk, e Magnitogorsk.

C’è da tener presente che soltanto tre località russe (Norilsk, Dzerinsk e il villaggio di Rudnaya Pristan) compaiono nell’elenco delle dieci città più inquinate al mondo stilato dall’agenzia di rating Mercer Human. Le zone individuate in Russia come le più malsane dal punto di vista ambientale sono la Repubblica dei Komi, Magnitogorsk, Karachay, Volgograd e la penisola di Kola.

Le regioni russe più ecologiche/2

Uno dei criteri principali di selezione è la presenza di grande aree inquinate vicino ai centri urbani. La causa  principale di inquinamento sono i metalli pesanti. Secondo le ricerche di Mercer Human, l’inquinamento ambientale ha un impatto negativo su oltre un miliardo di esseri umani in tutto il mondo. In genere, le città che figurano ai primi dieci posti della classifica delle città più inquinate al mondo sono grandi centri di estrazione del carbone e di metalli come il piombo.

Stando alle ricerche di Mercer Human, le dieci città più inquinate al mondo sono le seguenti: Chernobyl in Ucraina, Dzerinsk in Russia; Haina, nella Repubblica Dominicana; Kabwe nello Zambia ; La Oroya in Perù; Linfen in Cina; Mailuu-Suu in Kirghizstan; Norilsk in Russia; Ranipet in India; Rudnaya Pristan in Russia.

La medesima agenzia di rating ha individuato anche quali sono le città  più pulite al mondo. L’anno scorso erano Calgary, Honolulu e Ottawa. Gli esperti hanno preso in considerazione 221 metropoli e le hanno analizzato sulla base dei seguenti criteri, necessari a individuare quelle con gli ecosistemi più favorevoli: la disponibilità e la purezza dell’acqua, l’efficacia della raccolta dei rifiuti, le condizioni della rete idrica, il livello di inquinamento dell’aria e i problemi della circolazione stradale.

Nelle città che godono dell’ambiente migliore, si impiegano fonti di energia rinnovabile e si prendono sistematicamente provvedimenti per ridurre l’inquinamento dell’aria e dell’acqua. Un altro fattore è il livello di inquinamento sonoro nelle aree urbane.

Le dieci città più “pulite” del mondo sono: Calgary, Canada; Honolulu, Usa; Ottawa, Canada; Helsinki, Finlandia; Wellington, Nuova Zelanda; Minneapolis, Usa; Adelaide, Australia; Copenaghen, Danimarca; Kobe, Giappone; Oslo, Norvegia.

Nel 2012 alcuni specialisti delle università di Yale e di Columbia hanno individuato le economie più ecologiche al mondo. In questa classifica la Russia occupa il 106esimo posto su 132 Paesi. Gli esperti hanno rilevato nel Paese un trend negativo sotto tutti gli indici, a eccezione delle emissioni di diossido di zolfo.

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