Motociclisti nel mirino del Comune di Mosca

In caso di violazione del codice della strada, le telecamere registreranno le targhe per inviare la multa a casa del motociclista (Foto: Wings FMCC)

In caso di violazione del codice della strada, le telecamere registreranno le targhe per inviare la multa a casa del motociclista (Foto: Wings FMCC)

Nuove telecamere sulle vie cittadine terranno d’occhio i centauri che non rispettano il codice stradale

Le autorità di Mosca hanno dato il via alla caccia ai motociclisti che infrangono il codice stradale. Ad agosto 2013 il Centro di Mosca per l’organizzazione del traffico installerà speciali telecamere per controllarne la viabilità. Se ne stanno occupando i funzionari dell’Ispettorato pubblico per la sicurezza del traffico stradale. A breve l’amministrazione di Mosca prenderà una decisione anche a proposito dell’accesso dei motocicli alle corsie riservate agli autobus.

Nel Dipartimento dei trasporti di Mosca è stato annunciato che l’esperimento di monitoraggio della velocità inizierà ad agosto 2013; sulle strade arriveranno nuove telecamere con lo scopo di fotografare il numero di targa posteriore del veicolo e spedire la multa al proprietario.

Ricordiamo che i 700 autovelox installati a Mosca fotografano soltanto il numero di targa anteriore e la telecamera è orientata in direzione contraria al flusso di macchine. Poiché le moto non hanno la targa davanti finora non sono state toccate, mentre tutte le violazioni vengono stabilite dagli agenti della seconda unità speciale motorizzata dell’Ispettorato pubblico per la sicurezza del traffico sulle strade a percorrenza speciale. Le nuove telecamere saranno quindi rivolte seguendo il senso di marcia dei veicoli. Dopo aver scelto il produttore (si sta testando la produzione di tre aziende) i dispositivi saranno installati in una delle vie di Mosca. L’esperimento durerà circa un mese, dopo il quale si prenderà la decisione sulla possibilità di utilizzo di questo strumento in tutta la città.

Secondo i dati del’Ispettorato, nei primi quattro mesi del 2013 nella capitale sono avvenuti 93 incidenti in cui sono stati coinvolte dei motocicli (nel 2012 nello stesso periodo erano 116) che hanno causato la morte 11 persone (nel 2012 erano 6), mentre 90 sono state ferite (120 nel 2012). I tipi più comuni di incidenti che coinvolgono i mezzi a due ruote sono: scontri (nel 2013 si sono verificati 59 incidenti stradali, nello stesso periodo del 2012 erano 81), investimento di pedoni (nel 2013 sono stati 11 contro gli 8 del 2012) e ribaltamenti (11 nel 2013 e 8 nel 2012).

“Non è che appoggiamo l’idea, però dalle telecamere non ti puoi nascondere, - ammette Pavel Frolov, leader dell’Unione dei motociclisti della Russia. - Certo, ci saranno sempre quelli più furbi che cancelleranno le moto dai registri o gireranno senza numero di targa, ma sono casi unici. Ora tutti cercano di seguire le regole”. Il signor Frolov ha rilevato che squadre volontarie di motociclisti potrebbero influire sul comportamento dei centauri in modo di gran lunga più efficace; l’Unione ha già rivolto questa proposta al Ministero degli Interni e sta aspettando una risposta. È implicito che i volontari seguirebbero il traffico stradale, facendo da testimoni durante la verbalizzazione di un incidente e in caso di multa. “Se qualcuno si nasconde dalle telecamere in linea teorica riguarda anche me, - ritiene Frolov. - Come membro delle unità speciali, meglio che metta io in riga il trasgressore”.

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