Aria di primavera a Mosca

1 aprile 2013 Phoebe Taplin, Russia Oggi
La capitale russa durante la bella stagione è incredibile: dopo mesi in bianco e nero, da fine aprile, si colora. Eccovi una lista dei luoghi più belli dove ammirare la sua bellezza
Nel Giardino botanico (Foto: Lori/Legion Media)
Nel Giardino botanico (Foto: Lori/Legion Media)

Mosca in primavera è un posto incredibile. Dopo mesi in bianco e nero,  verso la fine di aprile e l’inizio di maggio, la città si colora. Eccovi una lista dei luoghi più belli dove poter ammirare i fiori della capitale, durante la loro breve ma gloriosa fioritura. Ce n'è per tutti i gusti: dai parchi ai giardini rustici, alle passeggiate in boschi selvaggi…

Parchi e giardini
Secondo il filosofo inglese Francis Bacon un giardino è il “più grande ristoro per lo spirito dell’uomo… senza il quale costruzioni e palazzi sono soltanto rozze opere manuali”. In effetti è proprio così, e i magnifici parchi che un tempo circondavano i palazzi degli zar e dei nobili di Mosca ne sono una prova evidente.

Menzionate a un moscovita i fiori primaverili e lui penserà subito alle distese colorate del Parco Kuzminki, nella periferia Sud-orientale della capitale. Gli edifici di questa tenuta aristocratica del XVIII secolo non sono nulla in confronto agli scorci fioriti del parco e al viale di aiuole che, all’ombra di frondosi alberi, conduce al cancello d’ingresso.

Le file di tulipani multicolore sono state piantate in maniera così sapiente da garantire una fioritura continua dalla fine di aprile all’inizio di giugno. Il parco è raggiungibile dalle stazioni della metropolitana di Kuzminki o Volzhskaya. Una passeggiata lungo le rive dei laghetti ornamentali fino ai giardini formali che incorniciano il Museo della Cultura della tenuta è un’esperienza unica e piacevole, in qualsiasi periodo dell'anno.

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Foto: Lori/Legion Media

Il Giardino Alexandrovsky (Foto: Lori/Legion Media)

Il Giardino Alexandrovsky, vicino al Cremlino, fu creato agli inizi del XIX secolo, dopo che il fangoso fiume Neglinnaya fu imprigionato in un canale sotterraneo. I suoi sentieri sono delimitati, ogni primavera, da schiere di tulipani, divisi per colore. Vi sono anche lillà color porpora e biancospini dai caratteristici fiori rosati, circondati da aiuole di viole del pensiero.

Una delle più belle camminate che si possono fare, in primavera, nel cuore della capitale, è percorrere il Giardino Alexandrovsky, attraversare il fiume Moscova e girare a sinistra, in direzione di Ploschad Bolotnaya (“la piazza paludosa”), con le sue aiuole, sculture e fontane. Dopo aver attraversato un piccolo ponte,  giungerete a Zamoskvorechye (“al di là del fiume di Mosca”), una zona piena di caffè, gallerie e meravigliose chiese antiche.

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Il Giardino Hermitage (Foto: Lori/Legion Media)

Il Giardino Hermitage è un piccolo parco nel centro di Mosca, ricco di storia e romanticismo. Il teatro lirico “Novaya Opera” è immerso nel cuore di questi giardini. È qui che il “Gabbiano” di Cechov fu messo in scena per la prima volta. In tarda primavera l’aria si carica del profumo intenso delle rose e di quello dolce dei fiori d’angelo. Palchi all’aperto, caffetterie, statue, pagode e un cuore gigante di metallo completano la scena. Potete passeggiare lungo i viottoli secondari, partendo dalla stazione della metropolitana di Trubnaya, con i suoi mosaici retroilluminati in vetro colorato raffiguranti celebri città russe. Passeggiate lungo l’ampio Tsvetnoi Bulvar (il cui nome, “viale fiorito”, si riferisce a un vecchio mercato dei fiori che sorgeva qui un tempo). Passate davanti a una serie di sculture in bronzo di pagliacci, uno dei quali, in sella a un monociclo percorre una fontana, mentre la pioggia cade dal suo ombrello; dopo il circo, girate a sinistra, dirigendovi a ovest, lungo Maly Karetny Pereulok.

}Giardini botanici
Un altro luogo fantastico nel centro della capitale, in cui potrete apprezzare i fiori primaverili, è l’antico “Aptekarsky Ogorod” (il Giardino dei Farmacisti), in Prospekt Mira. In tarda primavera quest’angolo di Mosca è intriso del profumo dei crocus, dei narcisi e dei tulipani, che sono nel pieno della loro fioritura. Incamminatevi lungo i suoi tortuosi sentieri, per immergervi in un vero e proprio mare di colore: corydalis rosa e stelle di Betlemme bianche, anemoni dorati e giacinti blu.

Il biglietto d’ingresso costa 150 rubli; è piuttosto costoso, considerate le dimensioni del giardino, ma è necessario per finanziare le opere di restauro in corso. Fondato nel XVIII secolo da Pietro il Grande, i curatori dicono di “selezionare solo le piante più rare e insolite, ma allo stesso tempo le più belle”.

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Nel 1945, l’Accademia delle Scienze russa piantò un enorme Giardino botanico a Nord di Mosca. Si tratta di un altro incantevole luogo per fare una passeggiata. A parte poche aree selezionate, come il giardino giapponese,  è più che altro un arboreto dove i fiori selvatici fioriscono naturalmente sotto gli alberi.

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Anche i parchi di Ostankino e VDNKh, nelle vicinanze, offrono lo stesso mix di paesaggi naturali e formali, con aiuole a tema che fioriscono vicino all’ingresso verso l’inizio dell’estate.

I giardini delle dacie
Se volete dare un’occhiata ai classici e rustici giardini delle dacie, prendete una qualsiasi electrichka diretta fuori città. La località di Peredelkino, per esempio, a soli 20 minuti dalla stazione Kievsky di Mosca, è piena di giardini colorati. La dacia di Boris Pasternak è circondata da un groviglio di alberi spinosi in fiore, quasi a volersi proteggere dalla vista del mostruoso complesso di case che stanno costruendo dall’altro lato della strada.

Le casette di legno del “villaggio degli artisti” di Sokol raggiungono il loro massimo splendore in primavera. I singoli giardinieri sono molto orgogliosi del loro lavoro. Ci sono fiori nelle aree comuni, attorno al parco giochi e nel centro della comunità.

Prendete la linea verde scuro della metropolitana di Mosca fino alla stazione di Sokol, passate davanti al parco memoriale, con le sue file di tulipani, poi dietro alla Chiesa di Tutti i Santi, per raggiungere il villaggio, alla fine della trafficata ulitsa Alabyana. Le strade sono tutte nominate in onore di famosi artisti russi e sono costeggiate da diversi tipi di alberi. I bucaneve, i crocus e le stelle blu del fiore propriamente noto come “Gloria della neve” a volte fioriscono già ai primi di marzo.

Fiori selvatici
I grandi parchi-foreste di Mosca vantano una ricca varietà di piante. I tappeti di fiori selvatici sono particolarmente belli a maggio. Uno dei luoghi più facilmente raggiungibili per vedere questo fenomeno naturale si trova sulle Colline dei Passeri, dove, a partire da aprile, gli anemoni gialli tappezzano il manto erboso sotto gli alberi.

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Nella Serebryany Bor, la Pineta d'argento (Foto: Lori/Legion Media)

L’isola boschiva di Serebryany Bor (la Pineta d'argento), in un’ansa del fiume, nella parte occidentale di Mosca, è un’altra delle riserve naturali della città. Potete arrivarci in filobus dalla stazione della metropolitana di Polezhaevskaya. Camminare lungo le rive del fiume è un momento davvero idilliaco. Dopo il ponte, girate a destra per visitare le sponde settentrionali e orientali dell’isola, che sono meno frequentate, e immergervi tra le delicate fragoline di bosco, gli arbusti di rosa canina, i centocchi con il loro fiore a forma di stella, le vecce viola e gli arcangeli gialli.

Frutteti in fiore
Il “Giardino dei ciliegi” di Anton Cechov deve vantare alcuni dei fiori primaverili più memorabili della letteratura. Il drammaturgo piantò diversi alberi di ciliegio nel giardino della sua dacia di legno a Melikhovo, dove ogni anno, a maggio, viene organizzato un festival teatrale sotto i rami fioriti.

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Non c’è, però, bisogno di lasciare la città per vedere alberi da frutto in fiore. I frutteti del Parco Kolomenskoye, a venti minuti di metropolitana dal centro di Mosca, costituiscono, nel mese di maggio, una delle meraviglie di Mosca. I viali fioriti del parco, lunghi diversi chilometri, dove i petali cadono come neve sui sentieri sterrati, rendono queste colline, lungo il fiume, meritatamente popolari. Il frutteto più bello si trova in prossimità di uno strapiombo, vicino alla Chiesa di San Giovanni Battista, a 20 minuti a piedi dalle stazioni della metropolitana di Kashirskaya o Kolomenskaya, attraverso antiche valli e palazzi ricostruiti.

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Foto: Lori/Legion Media

Nel Parco Kolomenskoye (Foto: Lori/Legion Media)

Nel cuore della capitale, i meli e i ciliegi nel giardino del Cremlino sono spesso i primi a fiorire e a creare una bellissima cornice attorno alle cupole d’oro di Piazza della Cattedrale. La torre campanaria, costruita nel XVI secolo da Ivan il Grande, con le sue caratteristiche pareti imbiancate, circondata da una corona di fiori, è uno degli scorci più rappresentativi e belli della primavera moscovita.

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