La Maslenitsa, i festeggiamenti a Mosca

L'11 marzo 2013 inizia la settimana della Maslenitsa, il Carnevale russo (Foto: Corbis)

L'11 marzo 2013 inizia la settimana della Maslenitsa, il Carnevale russo (Foto: Corbis)

La tradizionale festività slava è una delle ricorrenze più amate dai russi sparsi per il mondo. Ma come si celebra in patria?

La Maslenitsa è un’antica festa slava di origine pagana. Con l’avvento della Chiesa ortodossa, la settimana della Maslenitsa, come anche altre festività, venne inclusa nel calendario delle festività religiose. Nell’antica Rus’, questi sette giorni erano una sorta di preparazione in vista della Quaresima, il periodo più difficile dell’anno, in cui le persone dovevano rinunciare a tutti i prodotti di origine animale e all’alcol, e astenersi dall’imprecare e in generale dall’indulgere in cattivi pensieri.

1) Il lunedì è la giornata dell’incontro (vstrecha) con la Maslenitsa. A Mosca, la settimana dei bliny inizia in pieno centro (discesa Vasilevskij, Piazza Rossa) alle ore 17. Qui fino a tarda sera, si può e si deve festeggiare, mangiare bliny con vari ripieni (dolci e non), ballare al ritmo dei gruppi musicali che suonano in piazza e, naturalmente, bere tè caldo. Preparatevi infatti per temperature che potrebbero sfiorare i 10 gradi sotto zero. Durante tutta la settimana, nella Piazza Rossa, vengono organizzati degli eventi dedicati alla Maslenitsa, pertanto, se non sapete dove andare, fate pure un salto nel cuore della capitale, e andrete sul sicuro.

2) Il secondo giorno della Maslenitsa è il giorno dedicato ai giovani. Sin dall’alba dei tempi, la gente era solita festeggiare e fare festa durante tutta la settimana, ma il martedì in modo particolare! In tempi antichi, i ragazzi e le ragazze si divertivano a lanciarsi da scivoli di ghiaccio, fare giri in slitta e, ovviamente, mangiare bliny. Ma non abbiate paura di indulgere negli stessi divertimenti anche ai giorni nostri. Il parco Tsaritsyno di Mosca è il luogo ideale per fare una passeggiata, immersi nella natura invernale. Inoltre, è possibile lanciarsi lungo le piste di tubing: mezz'ora costa 80 rubli (2,5 dollari), un’ora 150 rubli (5 dollari).

3) Il terzo giorno della Maslenitsa, mercoledì, viene simbolicamente chiamato “lakomka” (ghiottone). Potete dedicare questo giorno a un viaggio culinario per le strade della capitale. Durante la settimana della Maslenitsa, tutte le caffetterie e i ristoranti offrono un menù speciale a base dei più svariati tipi di bliny. Non privatevi del piacere di provare una pietanza che a prima vista vi potrebbe sembrare strana ma in realtà è un classico: i bliny con il caviale rosso. I vicoli Kamergerskij (metro Ochotnyj rjad, Teatralnaja) e Lavrushinskij (metro Tretjakovskaja) si trasformano in una vera e propria cucina all’aperto, dove, durante tutta la settimana, si possono gustare piatti a base di bliny.

4) Nella giornata di giovedì (razguljaj) bisogna fare il pieno di cibo, perché, dopo la Maslenitsa, la Quaresima durerà ben quaranta giorni prima dell’avvento della Pasqua. Nell’antica Rus’, questo era il periodo in cui le provviste invernali iniziavano a scarseggiare ed era pertanto necessario limitare il consumo dei prodotti alimentari. Vi consigliamo di andare a bruciare un po’ di calorie sulla pista di pattinaggio del Parco Gorkij. L’ingresso costa 300 rubli (9 dollari), più il deposito per il noleggio dei pattini 1.500 rubli (50 dollari); tuttavia, preparatevi perché ci sarà sicuramente la fila. La seconda pista di pattinaggio più popolare della capitale si trova nel parco Sokolniki e costa un po’ meno. In entrambi i parchi troverete ogni giorno degli eventi dedicati alla Maslenitsa.

5) Nel quinto giorno, venerdì, la tradizione vuole che si vada a mangiare i bliny a casa della suocera. I mariti vanno dalle madri della mogli e i ragazzi a fare la conoscenza delle madri delle ragazze con cui il martedì si sono lanciati dagli scivoli di ghiaccio (queste coppie potrebbero già sposarsi entro la fine della Quaresima e l’inizio della Pasqua,). Ma se non siete stati fortunati nella ricerca di una sposa, andate a fare una passeggiata nei parchi della capitale che offrono un ampio programma di divertimenti proprio in occasione della Maslenitsa: l’Izmajlovskij (metro. Izmajlovskij park), il Krasnaya Presnya (metro Krasnopresnenskaja, Barrikadnaja), l’Hermitage (metro Ochotnyj rjad, Teatralnaja), il Taganskij, il Kuzminki, il Perovskij, il Babushkinskij, il Severnoe Tushino, il Fili, nonché il Giardino Bauman (metro Taganskaja) e il parco Muzeon. 

6) Il fine settimana rappresenta il clou dei festeggiamenti. Nel parco Kolomenskoe, in questi giorni, vengono organizzati dei giri su slitte trainate da cavalli. Approfittate del sabato per partecipare all’escursione “L’inverno russo” (per prenotarla potete chiamare il seguente numero: +7 (499) 615-27-68; l’escursione dura fino al 24 marzo 2013). Ogni anno nel parco vengono organizzate delle attività pensate appositamente per i bambini; si tratta pertanto di un vera e propria forma di divertimento invernale per tutti i membri della famiglia. 

7) La domenica è forse la giornata più importante e intensa della Maslenitsa. Viene tradizionalmente chiamata la “domenica del perdono”. Dopo aver festeggiato per tutta la settimana e aver mangiato tanti bliny, le persone si chiedono scusa a vicenda per ogni cosa, anche se non hanno offeso nessuno. È un giorno dedicato alla riconciliazione e alla gioia.

Il culmine dei festeggiamenti è rappresentato dal falò sul quale viene bruciato lo spaventapasseri della Maslenitsa, un fantoccio fatto di paglia, simbolo dell’inverno che sta per finire. Con il fumo prodotto dal fuoco se ne dovrebbero andare anche il freddo e le temperature rigide. Si tratta di un modo per festeggiare l’arrivo della primavera che è ormai alle porte. Nella Piazza Rossa e in quasi tutti i parchi della capitale vengono allestiti dei bellissimi e ampi falò (non a caso, questa giornata viene chiamata anche “Shirokaja Maslenitha”, la grande Maslenitsa).

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