L’Esercito russo avrà un proprio iCloud militare

Nikolaj Hiznyak/Sputnik
L’iniziativa è finalizzata a proteggere i dati sensibili di carattere militare e tecnologico. Il sistema dovrebbe essere operativo dal 2020 e potrebbe essere utilizzato anche in Siria

L’Esercito russo riceverà in dotazione un iCloud personale per archiviare le informazioni sensibili di carattere personale, tecnologico e tutto ciò che può essere etichettato come “top secret”.
Gli sviluppatori tecnologici del paese stanno attualmente lavorando alla realizzazione di un proprio internet militare che non sarà collegato alla rete normale. Il valore del progetto si aggira intorno ai 6,5 milioni di dollari e sarà attivo dal 2020.
“In tutto il paese saranno costruiti dei centri che consentiranno a ogni struttura di comunicare in tempo reale, archiviando le informazioni senza il rischio di essere intercettate dai servizi di intelligence stranieri”, ha spiegato a Russia Beyond Viktor Litovkin, analista militare dell’agenzia Tass.
Secondo lui, uno di questi centri ha già superato i test militari e tecnologici e sta funzionando nel Distretto militare meridionale del paese. In futuro esisteranno simili centri in ogni distretto militare della Russia, e forse anche in Siria. Una questione che deve comunque ancora essere presa attentamente in esame.
Questi centri saranno una specie di “fortezza cibernetica” e le sale con i server saranno sorvegliate e potranno disporre di fonti di alimentazione autonome. L’iCloud militare del paese sarà un segmento chiuso al trasferimento di dati, senza alcun tipo di connessione all’internet che tutti noi conosciamo e utilizziamo.
Nessuno ovviamente potrà accedere alle stanze con i server e i computer non saranno dotati di porte USB, al fine di evitare possibili furti di informazioni.
“Tutti i programmi e i sistemi informatici sono di fabbricazione russa”, conclude Litovkin.


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