Russia, tragedia del volo 703: si attendono le risposte dalle scatole nere

Reuters
Finora l’unica certezza pare essere che non si sia trattato di un attentato terroristico. Ecco tutte le ipotesi al vaglio sulle cause dell’incidente

Settantuno persone sono morte nello schianto del volo 703 della Saratov Airlines avvenuto nella Regione di Mosca l’11 febbraio scorso. Dopo appena due giorni di inchiesta, le autorità hanno escluso un attacco terroristico.

“L’aereo An-148 è esploso quando è caduto a terra”, ha detto Svetlana Petrenko, rappresentante ufficiale del Comitato Investigativo della Russia.

I filmati a circuito chiuso appena scoperti mostrano che l’aereo esplode mentre colpisce il suolo. Alcuni testimoni dicono di aver visto un’esplosione a mezz’aria, e hanno scatenato le teorie di un attacco terroristico, ma un membro del comitato ha affermato di ritenere che l’aereo fosse intatto prima di precipitare. 

Cosa ha causato lincidente?

Il Comitato Investigativo della Russia ha istituito una commissione speciale per esaminare la tragedia, ma non ci sono ancora risposte chiare sul perché l’incidente sia avvenuto. Vengono prese in considerazione le ipotesi di guasto del motore, formazione di ghiaccio, combustibile di bassa qualità ed errore umano.

Il comitato sta passando al vaglio le operazioni interne della Saratov Airlines e tutto quello che è avvenuto all’aeroporto di Domodedovo, scalo da dove l’aereo era decollato. 

Sovraccarico del motore

Una delle possibili cause dell’incidente è un sovraccarico del motore. “Questo guasto deriva da una perdita del flusso d’aria costante attraverso la turbina, che porta alla distruzione del motore”, ha detto l’esperto di aviazione Sergej Krutousov. Anche la possibilità che un uccello sia stato risucchiato nel motore non viene ancora scartata. 

Formazione di ghiaccio

Un’altra possibile causa della catastrofe potrebbe essere la formazione di ghiaccio sulle ali del velivolo. Ci sono voci non confermate secondo le quali il capitano dell’aereo avrebbe deciso di non fare il deicing (è quando l’aeromobile viene spruzzato con agenti chimici anti-ghiaccio) prima del volo.

Scarsa qualitàdel carburante

Un esperto dell’Istituto di Ricerca Aeronautica “Gromov”, che ha preferito restare anonimo, intervistato da Life.ru, afferma che l’errore umano o tecnico avrebbe potuto portare a un congelamento del carburante. Di solito questo problema viene impedito addizionando il carburante con additivi speciali, ma finora non è noto se ciò sia stato fatto per il Volo 703. Il Comitato Investigativo ha promesso di rendere pubblici i risultati dei test sul carburante entro due o tre giorni. 

Errore dei piloti

Gli errori umani possono a volte portare a incidenti. “I motori dell’aereo potrebbero essere andati in blocco, se i piloti si fossero dimenticati di accendere l’elettropompa per pompare carburante durante il decollo”, spiega l’esperto dell’Istituto “Gromov”.

Si tratta, tuttavia, di semplici speculazioni. Valerij Gubanov, il capitano cinquantatreenne dell’aereo, era un pilota esperto con circa 5.000 ore di volo alle spalle. 

Sembra che i piloti siano stati colti di sorpresa

Il controllore del traffico aereo dall’aeroporto di Domodedovo ha detto che i piloti non hanno segnalato malfunzionamenti o guasti prima o durante il volo. L’aereo semplicemente ha smesso di rispondere alla torre di controllo.

“I piloti di solito segnalano qualsiasi emergenza al centro di controllo. Ma hanno una regola che prescrive a fare tutto il possibile per riprendere il controllo dell’aereo e riferire solo in seguito. Se erano impegnati a riprendere il controllo dell’aereo, fisicamente potrebbero non aver avuto il tempo di segnalare l’emergenza”, ha detto Andrej Bulin, ex vicepresidente dell’Unione federale dei controllori dell’aviazione della Russia. 

Dove sono le scatole nere?

Entrambe le scatole nere, che registrano i parametri di comunicazione e di volo dei membri dell’equipaggio, sono state recuperate dalle autorità. Hanno registrato i dati con successo ma c’è bisogno di più tempo per decifrarli, prima di trarre conclusioni.

Cosa succede adesso agli altri aerei An-148?

Gli aerei Antonov An-148 sono prodotti in Ucraina e in Russia con licenza ucraina. L’ultimo aereo di questo tipo è stato prodotto in Russia nel 2017, ma la produzione è cessata per mancanza di domanda. Oggi gli aeromobili realizzati in Ucraina operano in Russia, Ucraina e Cina.

Il Ministero della Difesa russo e il Ministero delle Emergenze sono tra i proprietari di questo tipo di aereo. Anche il Servizio di sicurezza federale russo ha ordinato tre An-148 nel 2014, ma non è chiaro se gli aerei siano stati consegnati. La compagnia russa Angara Airlines opera con An-148 su voli commerciali.

Finora, solo la Saratov Airlines, proprietaria dell’aereo precipitato, ha annunciato la decisione di interrompere temporaneamente l’utilizzo degli aerei An-148 sulle sue tratte.

 

In tre casi, un grave guasto su un aereo russo non si èconcluso con un incidente, ma con un miracoloso atterraggio di emergenza. Leggi le storie.

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