La Russia pagherà gli hacker per testare la sua sicurezza informatica

AFP
Mosca è pronta a spendere oltre 11 milioni di euro per trovare i suoi punti deboli online

Aggiornare costantemente la sicurezza informatica è essenziale ai nostri giorni, perché gli hacker sono sempre alla ricerca di nuovi modi per superare le difese informatiche che proteggono i siti delle società e quelli governativi. Le autorità russe hanno deciso di alzare la posta e di testare la sicurezza online pagando gli hacker per fare quello che sanno fare meglio: hackerare.
Ecco il piano: la Russia inviterà i “ricercatori” a cercare la vulnerabilità dei suoi sistemi informatici. Verranno testati sia software statali che commerciali. Nel 25% dei casi i test verranno svolti senza che gli sviluppatori lo sappiano. Sembra logico: i veri hacker non chiederebbero un invito.
Secondo le informazioni ufficiali, il governo spenderà circa 14 milioni di dollari (11,5 milioni di euro) per le misure di sicurezza informatica entro il 2020. Sia hacker individuali che società informatiche saranno incaricati di hackerare i sistemi, ma solo le aziende verranno chiamate in causa quanto saranno in gioco informazioni potenzialmente sensibili.

Per utilizzare i materiali di Russia Beyond è obbligatorio indicare il link al pezzo originale

Scoprite le altre entusiasmanti storie e i video sulla pagina Facebook di Russia Beyond

Questo sito utilizza cookie. Clicca qui per saperne di più

Accetta cookie