Gli Urali ritrovati: Aramil, dove le religioni si incontrano

In questa città non lontana da Ekaterinburg convivono fedi diverse, che lavorano insieme per risolvere i problemi della comunità locale
Aramil è una città situata nella regione di Sverdlovsk, alla confluenza tra i fiumi Iset e Aramilka
È una delle città più antiche degli Urali. È stata fondata nel 1675
Alcuni musulmani hanno contribuito a ricostruire i luoghi di culto. Nella foto, un prete ortodosso con l’imam della moschea locale
Le comunità islamica e ortodossa lavorano insieme per risolvere i problemi sociali che affliggono la città: la droga, il razzismo e crimini di vario genere
L’imam del posto durante una cerimonia nuziale. Gli sposi si trovano a destra nella foto
La tavola imbandita per la festa di nozze. Normalmente in questa occasione si consumano molti dolci 
L’Islam è la seconda religione più diffusa negli Urali, così come nel resto del paese 
I musulmani del posto hanno sempre convissuto con la comunità cristiana
Durante il periodo sovietico l’Islam, così come qualsiasi altra religione, venne vietato e le moschee vennero chiuse
Oggi in questa zona sono state costruite nuove moschee e ristrutturate quelle vecchie
Una delle caratteristiche principali degli Urali è la sua multietnicità: molti musulmani della regione provengono dall’Asia centrale
Alcuni fedeli riuniti nella moschea di Aramil
Nel 1707 l’insediamento di Aramil comprendeva 24 città. Molte industrie del posto vennero costruite all’inizio del XVIII secolo 
Aramil ottenne lo status di città nel 1966. Si trova a nove miglia da Ekaterinburg
Nella foto, la parola Allah scritta sulla parete di una moschea
Aramil conta 14.000 abitanti