Fra crisi e cambiamento

La calda estate dell’ambasciata

Mentre il mondo segue l’evolversi dei tragici eventi che stanno scuotendo l’Ucraina, l’ambasciata d’Italia a Mosca porta avanti il proprio lavoro. Fra la necessità di rilanciare la crescita economica e l'obbligo di affrontare le crisi internazionali

Il mese di luglio a Denezhny Pereulok, sede dell’ambasciata d’Italia, si è aperto con la conferenza stampa di presentazione del semestre di Presidenza italiana dell'UE, nella quale l'ambasciatore italiano a Mosca Cesare Maria Ragaglini e il Capo della Delegazione UE a Mosca, Usackas, hanno rispettivamente illustrato le priorità della Presidenza italiana e l'attuale sviluppo dell'agenda UE-Russia.

L'ambasciatore Ragaglini ha sottolineato la tradizionale vocazione europeista dell'Italia, l'esigenza di riforme che riavvicinino le istituzioni europee ai cittadini, la necessità di rilanciare la crescita economica e l'obbligo di affrontare con rapidità e determinazione le numerose crisi internazionali dell'ultimo periodo, soffermandosi in particolare sulla crisi ucraina.

Il Ministro italiano degli Esteri Federica Mogherini, a destra, insieme al collega russa Sergei Lavrov (Foto: Ministero russo degli Esteri / Ufficio Stampa)

Dall’8 al 10 luglio è stato in visita a Mosca il Ministro italiano degli Esteri Federica Mogherini. Proveniente da Kiev, il Ministro ha sottolineato la scelta di svolgere in quest’area la sua prima missione all’estero nell’esercizio della Presidenza italiana di turno del Consiglio dell'Unione Europea. Il 9 luglio, dopo un incontro con il Vice Primo Ministro Dvorkovich, co-Presidente del Consiglio di Cooperazione economica, il Ministro Mogherini ha avuto una sessione di lavoro molto approfondita con il Ministro degli Esteri Lavrov. Al centro del colloquio la situazione in Ucraina ma anche i  recenti fatti di Gaza, l’Iraq, la Libia e la Siria. Il Ministro è stato poi ricevuto dal Presidente russo Vladimir Putin e in serata ha inaugurato il semestre di Presidenza dell’UE intervenendo al concerto del Maestro italiano di fama internazionale Uto Ughi presso il Teatro Bolshoi.

Evento nella sede dell'ambasciata italiana a Mosca (Foto: Ufficio Stampa)

Il concerto del Maestro ha riscosso l’entusiastico apprezzamento del pubblico con un programma originale e applauditissimo che ha incluso Paganini, Tchaikovsky, Pablo de Sarasate, Tommaso Vitali con esecuzioni ad alto contenuto emotivo. Presenti all’evento membri del Governo e personalità di spicco del mondo culturale ed economico russi. Il Ministro, intervenendo al termine del concerto, si è soffermato sull’ampiezza del Partenariato italo-russo dove l’amore per la bellezza, l’arte, la cultura e la musica hanno storicamente rappresentato valori di unione altamente simbolici.

Il passaggio musicale moscovita è stato inoltre corroborato da due grandi serate-evento del Teatro Regio di Torino all'insegna di Giuseppe Verdi e della cultura italiana nella capitale russa del Nord, San Pietroburgo. Il 9 luglio, nell'ambito del Festival delle Notti Bianche, Gianandrea Noseda ha diretto l'Orchestra e il Coro del Teatro nel capolavoro sacro verdiano, Messa da Requiem. Solisti d'eccezione, al teatro Mariinskij, il soprano Maria Agresta, il mezzosoprano Daniela Barcellona, il tenore Fabio Sartori e il basso Ildar Abdrazakov. Il secondo concerto del 10 luglio si è invece inserito nei festeggiamenti per il 250esimo anniversario della fondazione del Museo Ermitage, e ha voluto suggellare, nell'Anno del Turismo Italia-Russia, la pluriennale collaborazione tra le istituzioni culturali torinesi e il celebre museo. Nel cortile dell'Ermitage, sulle rive della Neva, il Teatro Regio ha proposto un Gala Verdi, con brani orchestrali e cori tratti da Il Trovatore, Macbeth, Vespri siciliani, La Forza del Destino e Aida.

Un primo bilancio dell’Anno Incrociato del Turismo Italia-Russia è stato tracciato dall’ambasciatore Ragaglini nel corso di un’ampia intervista al popolare programma Dobroe Utro del primo canale della televisione statale, Pervy Kanal, nella quale si è parlato anche di politica in materia di visti e delle tradizioni e dello stile di vita italiani. Qui l’invervista. 

In attesa degli eventi culturali e turistici, che riprenderanno con rinnovato dinamismo dall’inizio di settembre, i moscoviti durante la pausa estiva potranno apprezzare in diverse sale cinematografiche della capitale il festival “Felicità Italiana” dedicato alle ultime tendenze della commedia italiana, un genere ormai da decenni immortalato nella storia del cinema mondiale.

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