La bellezza dell'Italia sconosciuta

Nonostante le tensioni internazionali provocate dalla crisi ucraina, continua a pieno ritmo il lavoro dell'ambasciata italiana a Mosca

La difficile crisi sviluppatasi intorno all’Ucraina non ha arrestato le attività dell'ambasciata italiana. Che si sono succedute attraverso una serie di appuntamenti: dalla scienza alla cultura, dall’economia al turismo.

Alla fine di febbraio si è svolta in Ambasciata la conferenza stampa “Lo Spazio è sorgente di vita”, durante la quale sono stati presentati i risultati di una serie di scoperte scientifiche, frutto della collaborazione di scienziati e biologi italiani e russi, che indicano la via per penetrare il mistero dell’Origine della Vita. Un evento che ha permesso anche di ripercorrere le tappe della profonda collaborazione scientifica italo-russa.

Sempre alla fine di febbraio l’Ambasciatore Ragaglini, insieme al Presidente dell’Ente Moda Italia Antonio Gavazzeni, ha partecipato alla conferenza stampa dedicata alla presentazione dello spazio “Italian Fashion” alla XXII edizione di CPM Collection Premiere Moscow, la più importante fiera della moda nell’Europa Orientale, dove sono state esposte 340 collezioni italiane.

La conferenza di presentazione del Festival del Cinema “Da Venezia a Mosca” (Foto: Ufficio Stampa)

All’inizio di marzo un altro tradizionale appuntamento di rilievo, il Festival del Cinema “Da Venezia a Mosca”, è stato presentato con una conferenza stampa in Ambasciata cui ha partecipato il Direttore Organizzativo della Mostra del Cinema di Venezia, Luigi Cuciniello. Il Festival rappresenta ormai un appuntamento consolidato per tutti i numerosi appassionati della settima arte di Mosca e San Pietroburgo, che hanno potuto compiere un ideale viaggio da Nord a Sud attraverso i capolavori più recenti del cinema Made in Italy: la Roma di “Sacro GRA”, il documentario vincitore del Leone d’Oro; la Milano dell’ “Intrepido”; la Palermo di “Via Castellana Bandiera”.

Dopo la presentazione in Ambasciata della Travel Card di Banca Intesa, che prevede un pacchetto di servizi per i viaggiatori russi, sono stati assai intensi gli appuntamenti collegati all’Anno Incrociato del Turismo Italia-Russia grazie soprattutto alla partecipazione dell’Italia in qualità di Paese Partner alla 21ma edizione della MITT (Moscow International Exhibition Travel & Tourism), tenutasi a Mosca dal 19 al 22 marzo. L’Italia è stata la grande protagonista nella più importante “vetrina” del turismo della Federazione Russa e dell’Europa Orientale attraverso un ricco calendario di conferenze e presentazioni dedicate alle Regioni (Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto) e alle Città presenti (Roma, Milano, Napoli).

Giornalisti e fotografi alla nuova edizione della Moscow International Exhibition Travel & Tourism (Foto: Ufficio Stampa)

Dall’Expo di Milano, alla Roma del Cinema e della Grande Bellezza, al Macerata Opera Festival, all’Infiorata di Noto, ai tesori nascosti dei Borghi più Belli d’Italia con l’obiettivo di promuovere l’”Italia Sconosciuta” numerosissime sono state le offerte che hanno confermato la centralità del mercato russo per il sistema turistico italiano.

Gran finale del mese tutto dedicato all’economia con la serata di gala “Machines Italia in Russia”, organizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico italiano, dall’Agenzia ICE e da Federmacchine. L’iniziativa, durante la quale l’Ambasciatore Ragaglini si è rivolto a oltre 200 operatori del settore, ha mirato allo sviluppo di più stretti contatti tra le associazioni industriali italiane di costruttori di beni strumentali e loro controparti russe.

Dopo i macchinari è immediatamente seguita la Fiera più importante della Federazione per il comparto moda calzature e pelletteria (Obuv Mir Kozhi), svoltasi nella seconda metà di marzo a Mosca. Il Padiglione italiano, visitato dall’Ambasciatore Ragaglini, è stato realizzato da Assocalzaturifici in collaborazione con l’Ufficio ICE di Mosca: in 4500 mq di stand erano presenti 225 aziende. Il settore moda e accessori rappresenta del resto una delle voci più rilevanti dell’export italiano nella Federazione: in tale comparto, il nostro Paese detiene una quota di mercato del 6,8% (la seconda dopo la Cina) e le esportazioni, cresciute costantemente dal 2008 a oggi, hanno superato nel 2013 la soglia di 960 milioni di euro, con un aumento del 3,2% rispetto al 2012. 

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