Viaggi virtuali con Natasha

Mosca vista dal basso di un'italiana. I post
Credit: Niyaz Karim

L’immagine è quella di una ballerina in tutù bianco che balla sui tetti di Mosca. Sullo sfondo, le cupole di San Basilio e il grande orologio del Cremlino. Non c’è che dire. Questa fotografia, effettivamente, vince per poesia e suggestione. E non è l’unica.

La pagina Facebook “Natasha from Russia” dal 2011 raccoglie fotografie, ritratti e dipinti che in pochi anni, grazie all’originalità delle immagini, hanno collezionato oltre 130mila “like”. Migliaia di click provenienti da tutto il mondo, che hanno fatto di questa sezione una delle pagine Facebook più di successo dedicate alla Russia. 

Io ci sono capitata per caso, un giorno in cui vagavo a vuoto su Internet alla ricerca di qualche evento per riempire il week end. E qui ho trovato non solo molti amici, che hanno condiviso prima di me l’interesse per questa sezione, ma anche tanti spunti di viaggio: dalla penisola della Kamchatka fino ai paesaggi della Carelia


Realizzata da una ragazza di Volgograd, Natalia Matreshkina, la pagina è nata con l’idea di portare la Russia nel mondo. E offre la possibilità di visitare, seppur virtualmente, i territori sconfinati del Paese più grande della Terra. 

La scelta delle immagini - che la stessa Natalia ha ammesso di “pescare” direttamente dalla Rete - rendono la pagina ipnotica e invitante. E non si può fare a meno di cliccare. Come le ciliegie, una foto tira l’altra.

Oltre ai paesaggi, si incontrano volti di anziani segnati dal gelo e dal tempo, costumi della tradizione esposti nelle mostre di provincia, animali selvaggi e donne dei mercati. Qua e là, anche qualche ricetta, accompagnata da invitati fotografie di zuppe fumanti. 

Facendo zapping con il mouse, mi sono imbattuta in una foto che sembrava scattata dalla finestra della stanza dove vivevo mesi fa: un ritratto dell’università Mgu, immortalato al tramonto, sullo sfondo di nuvole rosa e violetto. 

In un’intervista, l’ideatrice della pagina aveva dato alcuni consigli su cosa vedere assolutamente in Russia. Il viaggio, aveva detto, deve partire dalle mete più classiche, quindi da Mosca e San Pietroburgo. Solo dopo aver fatto “il pieno” delle bellezze di queste due città ci si può spingere oltre, verso la Siberia e il Lago Bajkal. 

Quindi spazio alle meraviglie della metropolitana di Mosca, ai grattacieli della capitale e ai tetti di San Pietroburgo, che su questa pagina vengono rincorsi da alcuni scatti delle Olimpiadi di Sochi e della festa della Maslenitsa. 

I viaggi in Russia devono partire da qui. Anche quelli virtuali. 

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