Dolce o salato, basta che sia profiterole

Il profiterole può essere farcito con crema pasticcera o gelato (Foto: Divya Shirodkar)

Il profiterole può essere farcito con crema pasticcera o gelato (Foto: Divya Shirodkar)

Negli ultimi anni la pasta per bigné, nata in Francia nel XVI secolo, è diventata immensamente popolare. Ecco la ricetta per un dessert da favola

Secondo il mio modesto parere - ma sono certa di incontrare il gusto di molti - il profiterole è il dessert più gustoso che mai sia stato inventato. Ma prima di andare ai fornelli, un po' di storia: la piramide di palline di pasta riempite di panna montata, crema pasticcera o gelato, fece la sua prima comparsa cinque secoli fa. Nel XVI secolo, i pasticceri francesi e inglesi iniziarono a sperimentare con degli impasti a base di farina, acqua, grasso e uova. La ricetta, oggi nota con il nome di pasta per bigné, è un semplice composto che assicura un risultato squisito. In forno i bigné aumentano di volume, e al loro interno si crea uno spazio vuoto che può essere riempito con delle farciture dolci o salate.

Probabilmente vi starete chiedendo cosa ha a che vedere il profiterole con la cucina russa. Durante il mio ultimo viaggio in Russia, il profiterole è stato il dessert preferito da mio figlio e da me. Malgrado sia probabilmente originario dell’Europa occidentale, negli ultimi anni questo piatto è diventato estremamente popolare anche in Russia.

Benché non siamo particolarmente amanti dei dolci, a casa nostra un profiterole non potrebbe durare più di un’ora. È così leggero e gustoso da essere irresistibile! Mi è dunque sembrato giusto condividerne la ricetta.

La sua bellezza sta nel fatto che se ne possono creare molte varianti, sia salate che dolci. I profiteroles sono dei piccoli bigné vuoti, dal diametro di circa cinque centimetri, che vengono riempiti come si vuole. Nella versione salata, il piatto si presta ad essere mangiato con le mani, con l’aperitivo, mentre come dolce è perfetto per festeggiare il compleanno di un bambino.

La pasta per i profiterole richiede una preparazione diversa da quella della pasta normale. La differenza sta nel fatto che la farina maida si cuoce con l’acqua calda, e ciò permette a queste palline di raddoppiare in volume, creando una cavità interna. 

Miele, ciliegie e tradizione da bere

Ingredienti: 

Per la pasta:

150 gr di farina maida

100 gr di burro

Sale, un cucchiaino

4 uova

250 ml di acqua

Per il ripieno:

500 ml di latte

125 gr di zucchero

2 uova

80 gr di farina maida

125 gr di burro

Syrniki con cascata di ciliegie

Un pizzico di sale

Qualche goccia di vaniglia

Preparazione per il bignè:

1. Combinate insieme la farina maida e lo zucchero

2. Fate sciogliere il burro nell’acqua, e portate a ebollizione

3. Aggiungete all’acqua la farina maida unita allo zucchero, e mescolate molto rapidamente sino a quando il composto non avrà formato una palla

4. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Aggiungete le uova, una alla volta, mescolando con cura. Utilizzando un mestolo di legno anziché un frullino elettrico si ottengono risultati migliori. Se occorre, modificatela aggiungendo acqua o farina maida

5. Cospargete di olio una leccarda, o rivestitela con carta da forno. Trasferite la pasta in un sac à poche e procedete a realizzare delle palline, tenendo presente che durante la cottura queste raddoppieranno di volume. Io ho ottenuto trentadue bigné. Se non disponete di un sac à poche potete aiutarvi con due cucchiaini

6. Preriscaldate il forno a 200° C e cuocete i profiteroles per 35-45 minuti, sino a quando non saranno ben dorati

Preparazione per la crema:

(le dosi sono sufficienti per due porzioni di pasta)

1. Combinate insieme farina maida, zucchero e sale; aggiungete le uova e mescolate con cura

2. Portate a bollore il latte, il burro e qualche goccia di vaniglia. Aggiungete 1/3 del liquido così ottenuto al composto a base di farina maida e uova, e mescolate

Continuando a mescolare, aggiungete il resto del liquido; trasferite il tutto su una fiamma bassa, senza mai smettere di mescolare. Abbiate pazienza! La crema deve cuocere su fiamma bassa sino a quando non si sarà addensata. Non potete aumentare la fiamma per abbreviare i tempi. Dovrete ottenere una crema vellutata e omogenea; nel caso si creassero dei grumi di farina, filtrate la crema attraverso un colino. Ricordate che raffreddando, la crema diventerà più soda

Gli ultimi passi: tagliate ogni bigné a metà e riempitelo con un cucchiaio di crema

Varianti: potete usare la vostra crema preferita, o far bollire latte condensato e burro, a cui aggiungerete del Philadelphia con peperoncini o formaggio, pomodori e basilico. Scatenate la vostra creatività!

Priyatnogo appetita!

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta