Cento modi per trovare il principe azzurro

Mosca vista dal basso di un'italiana. I post
Credit: Niyaz Karim

4 giugno 2013
Un uomo colto, premuroso e con uno spiccato senso dell'umorismo. Possibilmente proprietario di auto e appartamento. Astenersi grassi e fumatori. L'ultima (?!?) frontiera per trovare l'anima gemella a Mosca è l'annuncio sulla carta stampata. Titolo dell'articolo: "Olga è alla ricerca dell'uomo ideale".

È questo l'annuncio che mi è capitato tra le mani in questi giorni, sfogliando uno dei più noti giornali gratuiti di Mosca.

In una città in cui le donne sono visibilmente più numerose degli uomini, più intraprendenti e, a mio avviso, molto più affascinanti, trovare la dolce metà assume per molte la stessa difficoltà di trovare un ago in un pagliaio.

Due fidanzatini vicino al fiume Moscova, a Mosca (Foto: Eva Canta)

Per dare finalmente un nome e un volto al principe azzurro, quindi, molte decidono di dare ampio sfogo alla fantasia. C'è chi cerca il proprio lui oltrefrontiera; chi partecipa agli ormai tanto in voga speed date (e di questo vi parlerò in una delle prossime puntate); chi, come alcune mie amiche, fa battere il cuore in chat. E chi, invece, decide di cercarlo non troppo lontano da casa. Dandogli appuntamento attraverso le colonne di un quotidiano.

L'annuncio, coronato da una foto degli occhi azzurri di lei, oltre a indicare i dettagli dell'interessata (età, peso e altezza), parla di un'Olga "amante della filosofia, dell'esoterica, del teatro, del cinema e della musica".

E, poi, con tono accattivante, prosegue: "Ti sei riconosciuto nell'uomo che cerca Olga? Presentati domenica alle 16 alla seguente fermata della metropolitana".

Il principe azzurro a Mosca lo si cerca anche attraverso annunci sulla carta stampata (Foto: Eva Canta)

Quello del rapporto tra uomo e donna in Russia è un argomento che mi ha sempre affascinato. E che ha generato lunghe e divertentissime discussioni tra me e le mie amiche, divise su chi, nella coppia, debba pagare il conto al ristorante e chi abbia il compito di portare le borse della spesa.

Di una cosa mi sono accorta vivendo qui: l'uomo russo è comunque provolone come lo è buona parte di quelli italiani, pronto a spillare il numero di telefono alla prima occasione. Per esempio se capita di chiedere informazioni stradali, la richiesta finale è quasi sempre scontata.

Eppure, questo baldo esponente del sesso forte russo mi sembra davvero disarmato davanti alle sue concittadine, che potrebbero veramente conquistare qualsiasi principe azzurro. Anche attraverso le colonne di un giornale. E con un paio di occhi in mostra. Pare infatti che, in occasione di un precedente appuntamento fissato con le stesse modalità, il cuore solitario sia riuscito a incontrare più di una trentina di persone.

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