Dal Forum giuridico di Pietroburgo al capolavoro del Mantegna

Nel mezzo delle due iniziative dell'Ambasciata italiana a Mosca c'è anche un viaggio in Turkmenistan con un gruppo di imprenditori dal Belpaese

Il fiorire dei lillà bianchi e blu, la pianta caratteristica della primavera moscovita, ha riportato Denezhnij pereulok 5 alla solita intensa attività dopo la lunga interruzione per le festività di inizio maggio (“mayskie prazdniki”), dalla Giornata del Lavoro alle celebrazioni per la Vittoria nel secondo conflitto mondiale.

Dal 15 al 18 maggio 2013, in occasione della terza edizione del Forum Giuridico Internazionale di San Pietroburgo, anticipato a Roma in marzo dal Forum Giuridico Italia-Russia, l’Italia è stata rappresentata dal vice rettore della Luiss ed ex ministro della Giustizia Paola Severino, intervenuta sul tema del terrorismo internazionale.

Ai margini del Forum, nella cornice dello splendido palazzo dello Stato Maggiore, opera dell’architetto italiano Carlo Rossi, il vice ministro della Giustizia russo Lyubimov, la Prof.ssa Severino e l’Ambasciatore Antonio Zanardi Landi hanno presentato l’edizione in lingua russa e inglese di “Russia Italiana”, il libro di Natan Ejdelman e Julij Krelin che narra il secolare rapporto culturale tra Russia ed Italia. Il volume, il cui spirito di apertura coincide pienamente con la filosofia del Forum Giuridico Internazionale, è stato distribuito in omaggio ai partecipanti.

Il vice rettore della Luiss ed ex ministro della Giustizia Paola Severino, a sinistra, alla terza edizione del Forum Giuridico Internazionale di San Pietroburgo insieme all'Ambasciatore italiano a Mosca Antonio Zanardi Landi, a destra della foto (Foto: Ufficio Stampa)

Conclusa la missione a San Pietroburgo, l’Ambasciatore ha guidato una delegazione di venticinque persone – rappresentanti di una quindicina di imprese italiane dal settore meccanico, agricolo, energetico ed estrattivo – ad Ashgabat, in Turkmenistan. Numerosi gli incontri bilaterali, sia a livello politico che economico, a indicare un crescente interesse italiano per il Paese centroasiatico.

Anche sul versante culturale si attendono settimane molto dense: dal 21 maggio 2013 il Museo Statale di Storia di Mosca ospita una mostra di Omar Galliani, uno dei più importanti artisti italiani contemporanei, mentre a metà giugno il Museo dell’Architettura di Mosca Schusev ha invitato il maestro Massimo Listri ad esporre le sue celebri fotografie di architettura contemporanea.

Dopo tanta arte contemporanea, si attende per metà giugno l’arrivo di una tempera su tavola di un grande maestro del Rinascimento italiano: Andrea Mantegna. Dopo un breve soggiorno a Denezhnij Pereulok 5, la tavola – parte del programma dell’Ambasciata di esposizione  di opere uniche nei maggiori musei della capitale – sarà esposta nelle sale del Museo del Cremlino, tra quelle stesse mura costruite nel 1400 dagli architetti italiani venuti a servire lo zar russo.

Una mostra eccezionale, dopo l’esposizione di opere di maestri quali Raffaello, Bernini, Lorenzo Lotto, Caravaggio e Bronzino, e un omaggio particolare alla città di Mosca, di cui San Giorgio è l’amatissimo protettore, oltre che un’occasione unica per osservare dal vivo un lavoro di Andrea Mantegna, maestro dalle eccezionali doti di colore e composizione, assente nelle ricchissime collezioni dei musei russi.

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