Corrispondenza d'amorosi sensi

Mosca vista dal basso di un'italiana. I post
Credit: Niyaz Karim

6 maggio 2013
Dolcetti, caramelle, uova sode e biscotti. È tutto pronto per andare... al cimitero! Tra le usanze più affascinanti che ho scoperto in Russia c'è quella della visita ai cari estinti, che, soprattutto nel periodo pasquale, vengono omaggiati di varie prelibatezze dai nipoti e dai parenti che si recano in visita alla tomba. Un modo per renderli partecipi alle feste, e per sentirli, in qualche maniera, ancora vicini.

Sulle lapidi dei campisanti, infatti, si trovano caramelle posate al sole, dolcetti accuratamente sistemati vicino alle foto sbiadite dei nonni, e biscotti ormai beccottati da qualche gazza. Un dono. Un omaggio per chi non c'è più, mi hanno spiegato.

Un cimitero di provincia in Russia
(Foto: Eva Canta)

Con l'arrivo della Pasqua, in ogni famiglia si cuociono le uova, che vengono colorate e benedette. Alcune di queste uova, poi, vengono conservate per la visita in cimitero. E lasciate vicino alla tomba, insieme a un mazzo di fiori e a una preghiera.

"Quando andiamo a trovare i nostri defunti, portiamo sempre qualcosa da mangiare. È un modo per stare ancora insieme. Per renderli partecipi della nostra vita. Soprattutto durante le feste. Mangiamo vicino a loro. E poi lasciamo qualcosa sulla loro tomba. Così non si sentiranno soli".

Sono rimasta particolarmente affascinata dalla spiegazione della mia amica Lyuba. Che con estrema naturalezza mi ha chiarito quell'insolita presenza di dolci e caramelle tra le croci e i mazzi di fiori. 

I cimiteri più pittoreschi sono quelli di provincia, arroccati su collinette ancora brulle dopo il freddo inverno, e colorati dai mazzi di fiori (non sempre veri) che ricoprono le lapidi. Tra questi altarini provati dal tempo e dalla pioggia, che richiamano alla mente i versi di Foscolo, mucchietti di caramelle riposano al sole. A ricordarci che qualcuno, probabilmente, anche in silenzio ha apprezzato l'omaggio.

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