Melodie telefoniche

Mosca vista dal basso di un'italiana. I post
Credit: Niyaz Karim

3 aprile 2013
Le prime volte riagganciavo subito. Senza capire come fosse possibile che tutti i telefoni risultassero staccati. Solo dopo qualche tentativo ho capito che quel segnale che io scambiavo per l’inizio di una segreteria telefonica non era altro che il segnale di attesa. E che avrei dovuto aspettare, paziente, fino a quando qualcuno dall’altra parte non avesse risposto.

Per alleggerire l’attesa di chi chiama, infatti, molte compagnie telefoniche russe hanno deciso di mandare in pensione il vecchio “tu tuu”, sostituendolo con allegri motivetti musicali. Un po’ come accade quando si telefona agli uffici pubblici.


Le compagnie telefoniche russe
hanno attivato melodie musicali
al posto del segnale di attesa
(Foto: Photoxpress)

Componendo il numero di cellulare di qualche amica vengo ancora adesso accolta da un’aria di Vivaldi, da una melodia folk o da qualche hit pop del momento. Me la godo nel traffico cittadino, canticchiando note che non capisco e parole che non conosco.

“Allo!”. La musichetta si interrompe all’improvviso. E io cerco di darmi un contegno sentendo risuonare dall’altra parte della cornetta la voce della persona cercata. “Allo!”.

Le chiamate, piene di qui pro quo a causa del mio russo che ancora adesso lascia un po’ a desiderare, spesso si protraggono inaspettatamente anche sotto terra, visto che in molti punti della metropolitana di Mosca la ricezione è ottima nonostante la profondità. 

Non ho mai capito se questa suoneria di benvenuto la si possa scegliere e la si possa cambiare, eventualmente togliendola. Ma mi sembra un’idea simpatica. Che perlomeno riesce a strappare qualche sorriso anche alle folle distratte e nervose di questa caotica metropoli.

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