Fumare fa male? Anche mangiare!

Vignetta di Dan Pototski

Vignetta di Dan Pototski

La provocazione dello scrittore Sergei Lukjanenko in risposta all'approvazione della Duma alla legge anti-sigarette

Onorevoli Deputati, grazie!

Mi avete aiutato a combattere una cattiva abitudine: fumare.

Prima, ero solito uscire di casa, al mattino, e respirare l’aria dolce, pulita e aromatica di Mosca, ma poi la mia brutta abitudine mi costringeva a fumare, a inspirare ed espirare veleno. Un veleno che non danneggiava solo me, ma anche tutte le persone che mi circondavano.

E vi dirò di più!

Mentre passeggiavo lungo le nostre strade – le nostre pulite, aromatiche, dolci e scintillanti strade – gettavo, di tanto in tanto, il mozzicone di sigaretta dove mi capitava! Tutti sanno che il vero problema delle strade di Mosca non sono le deiezioni canine, le bottiglie rotte, gli sputi catarrosi, il reagente anti-ghiaccio, o la semplice spazzatura, bensì le cicche! I mozziconi di sigaretta inzozzano la nostra città. C’è chi dice che anche gli uccelli li mangino, per poi morire in una terribile agonia! Come i pesci: tutti i pesci del Moscova e del Jauza sono morti mangiando mozziconi di sigaretta!

E che dire degli altri? Dei cittadini non fumatori, tra cui vi sono persone anziane, donne incinte e bambini?

Come sono belle le nostre strade, i nostri volti! I sorrisi allegri degli operosi lavoratori immigrati e dei giovani ben educati, le pubblicità seducenti e ben studiate, senza corpi femminili immacolati e volgarità mal celate, gli edifici splendenti e le automobili scintillanti... e poi, tutto d’un tratto, in mezzo a tutta questa magnificenza... un mozzicone di sigaretta! Oh, che disgusto e che orrore devo aver suscitato nella gente! Che cattivo esempio davo ai giovani, che mi scrivevano tutti i giorni: “Caro zio Sergei! Ho otto anni e sono un tuo fedele lettore. Ho scoperto che fumi e vorrei iniziare anch’io. Ci potresti dire che marca di sigarette fumi, per favore?”.

Oh, che vergogna!

Fortunatamente, fa ormai tutto parte del passato! La Duma di Stato ha approvato una legge anti-tabacco, e ho smesso subito di fumare quell’erbaccia nociva. Se penso a tutti i soldi che ho sprecato su quel libro di Alan Carr; ai medici e agli psicologi che ho consultato inutilmente; a mia moglie che trascorreva ore cercando invano di convincermi a smettere; a quei maledetti tabaccai che mi hanno spillato rubli su rubli. Ma ora è tutto finito! Il parlamento ha deciso e io ho smesso di fumare! Urrà!

Tuttavia, il mio cuore non trova pace. Ci sono ancora dei vizi che devono essere spazzati via del mio Paese: il peggiore di tutti (e ammetto di esserne anch’io vittima) è il MANGIARE!

È per questo motivo che, in qualità di cittadino preoccupato, voglio avanzare una proposta ai deputati della Duma, affinché la prendano in esame e adottino un disegno di legge che vieti il cibo.

Perché? Giudicate voi!

1. Il cibo è uno dei più antichi peccati biblici. Dio stesso ci mette in guardia dalla gola... insieme alla lussuria, l’avarizia e il furto.
2. Il cibo fa male! Qualsiasi gastroenterologo ve lo confermerà. Ulcere, gastriti, cistiti, intossicazioni alimentari, dissenterie, sono tutte causate dal cibo! Pensate poi a quante malattie sono dovute all’obesità? Il cuore, le articolazioni, le ossa, la pelle, gli organi riproduttivi, il fegato, la milza... li state tutti danneggiando!
3. Dedichiamo troppo tempo al cibo e all’alimentazione. Se ci nutrissimo solo tre volte al giorno, come previsto! Ma no, stiamo sempre ruminando qualcosa! In continuazione, invece di lavorare!
4. Le risorse dello Stato russo vengono scialacquate nella produzione di cibo, quando, invece, dovrebbero essere destinate alla costruzione di impianti olimpici, allo sviluppo del Parco scientifico di Skolkovo, alla riparazione delle strade o all’organizzazione di un vertice economico nell’Estremo Oriente! Alla fine ci ritroviamo sempre a scavare nel Fondo di Riserva, facendo così contenti gli americani. Ma sí, che ci siano pure altre vittime complici e voraci dell’obesità!
5. Il cibo in generale non è una tradizione del popolo russo. I russi sono conosciuti per mangiare male e in maniera frugale. Tutti i nostri detti e proverbi parlano di mali originati dal mangiare: “Scaviamo la nostra tomba, con una forchetta e un cucchiaio!” o “Mangiando non ci riempiremo mai la pancia, la fame è molto più divertente!”
6. I materiali sintetici e la plastica utilizzati per imballare i cibi sono dannosi per l’ambiente!
7. Il trasporto di prodotti alimentari in giro per il Paese consuma benzina preziosa, che potrebbe invece essere venduta all’estero e con i ricavi si potrebbe alimentare il Fondo di Riserva!
8. Le persone che hanno appena mangiato evidenziano un calo misurabile a livello di prestazione lavorativa.
9. Dopo aver mangiato, la gente è meno propensa a fare sesso; il che causa un calo del tasso di natalità!
10. La gola spinge le persone a macchiarsi anche di altri peccati, come il bere, il fumare, e la pigrizia!

Vi può bastare?

Io penso che sia più che sufficiente!

Per questo motivo, vi propongo di intraprendere una lotta contro il cibo in Russia. La Duma di Stato dovrebbe, ovviamente, prendere l’iniziativa. Dovremmo iniziare chiudendo tutti i bar e i punti di ristoro nel palazzo del Parlamento e porre fine ai prezzi agevolati che non fanno che tentare i nostri parlamentari.

Dovremmo fare in modo che i nostri deputati smettano di mangiare durante i loro viaggi all’estero, ciò ci permetterebbe di risparmiare preziose riserve di valuta e utilizzarle in altri settori. Tutte le scene in cui compare qualcuno mentre mangia dovrebbero essere rimosse dai nostri schermi televisivi, dai film e dai libri, ad eccezione di quelle, naturalmente, che sottolineano gli effetti negativi del mangiare e le conseguenze terribili legate al cibo.

Il cibo che viene preparato nelle scuole e negli asili dovrebbe essere il meno appetitoso possibile, in modo che i bambini crescano senza sviluppare questa dipendenza dal cibo. Mangiare in luoghi pubblici dovrebbe essere vietato; ha effetti dannosi sulle persone circostanti. I vagoni-ristorante dei treni dovrebbero essere mandati al deposito rottami: sono camere della morte su ruote.

Tutti i servizi di ristorazione negli aeroporti andrebbero chiusi e credo che le compagnie aeree sarebbero più che liete di adottare una regola che vieta di dar da mangiare ai passeggeri durante i voli. Le confezioni dei cibi dovrebbero essere opache e non trasparenti, senza una descrizione del prodotto che contengono. Potrà essere fornito solo uno schema con le calorie. Anche le imitazioni di alimenti dovranno essere vietate: giocattoli per bambini che assomigliano a cibi, le vetrine di prodotti alimentari, e così via. I siti web che pubblicizzano libri su ricette deliziose o cibi sani dovrebbero essere chiusi.

Pertanto, avanti, verso la vittoria!

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