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All'Ambasciata d'Italia a Mosca ospite d'onore il “Ritratto di Andrea Doria in veste di Nettuno” del Bronzino e tante altre presenze di rilievo

Sono arrivate a Mosca, per essere esposte nella cornice dell’ottava edizione della Biennale “Moda e stile in fotografia”, le fotografie della principessa Anna Maria Borghese, parte di una collezione di 8.000 immagini scattate per il privato della sua famiglia e gelosamente custodite per novant’anni dai suoi eredi. La principessa, figlia di una nobildonna russa e moglie di Scipione Borghese, celeberrimo politico e avventuriero che nel 1907 vinse la mitica Pechino-Parigi, ha in tal modo idealmente riabbracciato la sua seconda patria dopo quasi un secolo.

Subito dopo l’inaugurazione Borghese, a Denezhnij pereulok è approdato “Ritratto di Andrea Doria in veste di Nettuno”, un meraviglioso dipinto di Agnolo Bronzino, il pittore fiorentino famoso per i suoi ritratti, ed è quindi ricominciato il ciclo di esposizioni in Ambasciata di opere uniche popolarissimo durante l’Anno della Cultura e della Lingua italiana in Russia.

L'ambasciatore italiano a Mosca Antonio Zanardi Landi (al centro) alla mostra "Racconto di un'epoca. Fotografie della Principessa Anna Maria Borghese" (Foto: Ufficio Stampa)

Dopo l’inaugurazione ufficiale della mostra del Bronzino – a cui hanno partecipato il vice ministro della Cultura, Alla Manilova, e i direttori dei principali musei moscoviti – in Ambasciata si è tenuto il tradizionale “Caffè con Bronzino”, manifestazione che vede esponenti della cultura contemporanea russa “interpretare” i capolavori dell’arte classica italiana. Questa volta il caffè è stato dedicato alla moda, e ospiti dell’appuntamento sono stati Valentin Yudashkin, stilista russo, e Nikolay Uskov, storico e direttore della rivista Snob.

Ma non è solo la cultura a dominare la scena di Denezhnij pereulok 5. Nelle ultime settimane in Ambasciata Sistema Moda Italia e Intesa Sanpaolo hanno promosso una serata in onore di Collection Première Moscow, la più importante fiera di abbigliamento e accessori per uomo, donna e bambino della Federazione Russa, cui hanno partecipato 235 aziende italiane, e si è anche svolta una degustazione di vini d’eccellenza, durante la quale una platea di addetti del mestiere ha assaggiato una serie di importanti vini provenienti da note cantine piemontesi, toscane, friulane, emiliane e laziali.

La vita dell’Ambasciata è poi proseguita con una serata dedicata ai gioielli Damiani, dove alcune modelle hanno sfilato indossando le ultime creazioni della storica casa di Valenza, che sta rafforzando la sua presenza sul mercato russo. I riflettori nelle ultime settimane sono stati infine anche puntati sulla IV edizione del Festival del Cinema “Da Venezia a Mosca”, curata dall’Istituto di Cultura Italiano a Mosca, che ha presentato le migliori pellicole provenienti dalla Laguna.

Ottimo il successo di pubblico e di stampa sia per i dodici film in calendario che per la master class del regista Marco Bellocchio al Vgik, l’Università Statale russa per la cinematografia. Il tutto in attesa che, ad aprile 2013, arrivi il Festival Nice dedicato al nuovo cinema italiano.

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