La linea diretta del Presidente

Il Presidente Putin risponde alle domande dei cittadini (Foto: Tass)

Il Presidente Putin risponde alle domande dei cittadini (Foto: Tass)

Per la tredicesima volta Vladimir Putin ha tenuto un confronto annuale con la popolazione e, per più di quattro ore, ha risposto alle domande dei cittadini russi, rassicurando il proprio elettorato

Giovedì 16 aprile Vladimir Putin per la tredicesima volta ha tenuto la sua linea diretta annuale con i cittadini russi. Come previsto, molte delle domande riguardavano temi di economia. Le relazioni con l’Ucraina, invece, sono passate in secondo piano. Secondo gli interlocutori di Rbth, c’è una sorta di stanchezza verso la questione ucraina. La crisi nel paese al momento è più importante, e il Presidente è riuscito a svolgere con successo una “sessione di terapia di massa” sullo sfondo del rafforzamento del rublo e dell’aumento del prezzo del petrolio.

 
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Un conflitto di secondo livello 

Tuttavia, era impossibile evitare del tutto il tema ucraino. La gente è ancora preoccupata non solo per le conseguenze del conflitto con i vicini, ma anche per un'eventuale escalation. "Parto dal presupposto che ciò è impossibile”, ha detto Putin rispondendo a una domanda sull’eventualità di una guerra. Il leader del Cremlino ha inoltre sottolineato che il "fallimento" non ha riguardato solo la politica ucraina, ma l’Ucraina stessa, dei cui problemi hanno approfittato le forze nazionaliste. Gli ucraini e i russi tuttavia sono ancora "un unico popolo". Mosca comunque per il momento non si aspetta nulla da Kiev, se non il rispetto.

Sostenere che “i russi e gli ucraini siano un unico popolo, avrà delle implicazioni strategiche", dice Sergei Markov, direttore dell’Istituto di ricerche politiche, vicino al Cremlino. Ma a suo parere, la negazione dei fallimenti della dirigenza ucraina non ha soddisfatto coloro che "credono invece che l’Ucraina sia stata di fatto occupata". Secondo l’esperto questo sarebbe l'unico argomento verso il quale si è avvertita una certa insoddisfazione. "La questione dell'America è stata affrontata in maniera abbastanza lieve, quasi pacifica: la Russia non ha nemici, a parte il terrorismo", sostiene il capo del Gruppo indipendente di esperti Konstantin Kalachev. Allo stesso tempo l’analista politico indipendente, Dmitri Oreshkin, ritiene che il Presidente abbia cercato di auto-assolversi dalle responsabilità per il conflitto ucraino, parlando di questo come di un "affare interno all'Ucraina". Ha espresso il proprio disappunto verso Poroshenko, il quale si è disinteressato del Donbass. Putin “ha lasciato intendere che non ci sarà ‘nessun investimento’”, ha detto Oreshkin. "Questo è un pessimo segnale per il Donbass".

La crisi

A differenza delle questioni di politica estera, dove il Presidente si è dimostrato più disinvolto e competente, secondo il direttore del centro di informazione politica, Alexei Mukhin, le questioni economiche lo hanno messo in una situazione un po’ scomoda. Infatti, Putin "ha dovuto giustificare le azioni del governo, che in molti ritengono inadeguate e non tempestive". "Non è stato facile per lui - ha detto l’esperto politico -. Ad esempio, è stata posta al Presidente la questione dello stallo valutario". Tuttavia, le risposte di Putin dovevano soddisfare la società. "Ha sottolineato che, nonostante le sanzioni, c’è stata anche una piccola crescita. Anche se c'è stato un calo nella qualità della vita, noi lo arresteremo e useremo a nostro vantaggio le sanzioni, stimoleremo la crescita. Questa è la cosa più importante", ha sottolineato Markov.

"Tutto secondo i piani"

In generale, il grado di benessere sociale cresce, afferma Kalachev, mentre diminuisce la paura della popolazione. A suo avviso, l’assenza di temi spinosi era prevedibile, perché i russi hanno acceso la televisione per sapere che tutto procede secondo i piani, che il paese continua a essere stabile e che il Presidente ha tutto sotto controllo. “Il compito principale della linea diretta è quello di svolgere una sessione di terapia di massa e convincere tutti che non ci sono problemi irrisolvibili. L'immagine di Putin non ci ha che guadagnato, ha potuto mostrare tutte le sue migliori qualità: competenza, gentilezza, forza”, riassume Kalachev.

Sono dello stesso parere anche gli altri esperti intervistati da RBTH. A loro avviso, la linea diretta è andata come da previsioni, con momenti noiosi, ma in generale, tutto è andato come doveva andare. “Il capo di Stato ha dimostrato di essere in buona forma e avere risposte a tutto. È chiaro che è stato seguito un copione, sarebbe strano se fosse stato altrimenti”, ha detto Oreshkin. "Vladimir Putin ha sostanzialmente ribadito le sue vecchie tesi, quindi di fatto non è stato detto nulla di nuovo”, conclude Mukhin.

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