Putin e le Olimpiadi: "Saranno un successo"

Il Presidente Vladimir Putin è intervenuto per fare il punto della situazione sulle imminenti Olimpiadi di Sochi (Foto: Reuters)

Il Presidente Vladimir Putin è intervenuto per fare il punto della situazione sulle imminenti Olimpiadi di Sochi (Foto: Reuters)

Dalla sicurezza alla lotta alla corruzione, fino all'accoglienza degli ospiti gay. Il Presidente russo fa il punto della situazione a poche settimane dall'inizio dei Giochi. E assicura: "Vorrei che trasparisse una Russia nuova"

I Giochi di Sochi saranno un successo. Parola di Putin. Il Presidente russo è intervenuto a poche settimane dall'inizio delle Olimpiadi. Facendo il punto della situazione in materia di visti, sicurezza e accoglienza degli ospiti gay. "Gli omosessuali che verranno alle Olimpiadi a gareggiare o come ospiti non avranno nulla da temere o di cui preoccuparsi”, ha affermato, sottolineando che in Russia, a differenza di altri 70 Paesi del mondo e perfino in alcuni stati Usa, l’omosessualità non è un reato perseguito.

L'eredità di Sochi

La sicurezza. La Russia, ha spiegato Putin, è consapevole della minaccia che incombe sulle Olimpiadi di Sochi. E sa come affrontarla. “Sappiamo benissimo di che cosa si tratta, che tipo di rischio sia, come ridurlo e come affrontarlo - ha detto -. Spero che le nostre forze dell’ordine sapranno essere all’altezza di questo compito con onore e dignità, come hanno fatto in precedenza durante altri eventi di grande richiamo, sportivi o politici. Dando un’impressione di debolezza, facendo vedere che abbiamo paura, dimostrando timore, aiuteremmo i terroristi a raggiungere i loro obiettivi. Naturalmente il nostro impegno e quello degli organizzatori è garantire la sicurezza dei partecipanti alle Olimpiadi. E faremo tutto il possibile per garantirla”.

I preparativi per Sochi 2014. “Per il momento non abbiamo assistito ad alcun caso eclatante e su vasta scala di corruzione collegata alla realizzazione del progetto olimpico - ha affermato Putin -. Ci sono stati episodi dei quali ho già parlato, alcuni tentativi di alzare i prezzi da parte di coloro che eseguono i lavori, i contractor. Ma, ripeto, ciò accade in qualsiasi Paese del mondo. Se ci sono riscontri e dati obiettivi relativi alla corruzione, vi prego di fornirceli quanto prima. Per adesso, noi non ne abbiamo. Nessuno ha denunciato casi di corruzione”. 

Il significato delle Olimpiadi. “Vorrei davvero che i partecipanti, i tifosi, i giornalisti e coloro che seguiranno le Olimpiadi in televisione vedessero una Russia nuova. Vorrei che vedessero il nuovo volto del nostro Paese e le sue possibilità, con uno sguardo fresco e imparziale”. 

Lo speciale su Sochi 2014

La Chiesa Ortodossa Russa e l’omosessualità. Vladimir Putin ha detto di non considerare affatto insolita la severa posizione della Chiesa nei confronti degli omosessuali, ma ha sottolineato che in Russia Chiesa e Stato sono separati. Ha poi proseguito aggiungendo che, in pratica, tutte le religioni tradizionali del mondo hanno la stessa opinione su questo argomento. “La posizione della Santa Sede è forse diversa da quella della Chiesa Ortodossa Russa? E l’Islam non tratta forse la gente che ha un orientamento sessuale non tradizionale in modo diverso? Sì, probabilmente è così, visto che la sua posizione nei confronti dell’omosessualità è di gran lunga più rigida”, ha detto. Per quanto riguarda vari indici di gradimento, secondo i quali Putin è ritenuto addirittura più influente del Papa, il presidente russo ha detto che non li si dovrebbe prendere sul serio: “Penso che si debbano semplicemente ignorare questi indici. E oltretutto nessuna figura laica può oscurare il Papa. Un confronto del genere è del tutto irrilevante”.

Putin ha proseguito dicendo che nessuno dovrebbe essere guidato nelle proprie azioni da tali indici, ma dovrebbe agire con professionalità in qualsiasi cosa e cercare di ottenere risultati sempre migliori.

La questione dei visti. Per quanto riguarda la libertà di viaggiare senza visto nell’Ue, Vladimir Putin ha detto che la diplomazia russa “vorrebbe davvero riuscire a raggiungere un’intesa con i colleghi dell’Ue per ciò che concerne i viaggi senza visto”. Poi ha aggiunto: “Più di una volta ho detto che l’Unione Europea ha un programma di viaggi in molti Paesi latino-americani che non prevede visti e lì la situazione della criminalità non è certo migliore. Anzi, in alcuni casi è addirittura peggiore rispetto a quella della Federazione Russa. E oltretutto America Latina ed Europa non sono distanti tra loro? Se invece guardiamo alla Russia e all’Europa, sono molto vicine, non vi pare?”. 

I piani per il futuro. “Può darsi che praticherò hockey sul ghiaccio. Forse avrete sentito dire che da poco è nata la Russian NHL, ma questa abbreviazione non sta per Lega nazionale di hockey, bensì per Lega notturna di hockey, nella quale possono giocare gli over 40 anni. Sono stato molto felice di veder decollare questa iniziativa in tutto il Paese: ormai stanno nascendo squadre in quasi tutte le regioni, si organizzano competizioni e la finale si svolgerà a Mosca o a Sochi, come l’anno scorso. Vi hanno preso parte oltre cento squadre di ogni regione russa. Due anni e mezzo fa non sapevo neppure pattinare sul ghiaccio, mentre ora, come potete vedere voi stessi, ogni tanto provo a giocare. Mi piace sperimentare cose nuove: se e quando andrò in pensione, mi dedicherò alle attività che mi piacciono”. 

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta