Elezioni, dalle urne il nuovo sindaco di Mosca

Il blogger dell'opposizione russa Alexei Navalny, che corre per la poltrona di sindaco di Mosca, al seggio (Foto: Itar-Tass)

Il blogger dell'opposizione russa Alexei Navalny, che corre per la poltrona di sindaco di Mosca, al seggio (Foto: Itar-Tass)

La capitale russa elegge il primo cittadino: bassa, però, l'affluenza ai seggi. Sobyanin, il candidato uscente, è dato oltre il 50 per cento dagli exit poll

La Russia è tornata alle urne. L’8 settembre 2013, 40 milioni di cittadini della Federazione si sono recati ai seggi per eleggere nuovi sindaci, governatori e assemblee locali in ottanta regioni del Paese.

I riflettori sono in particolare puntati su Mosca, dove il sindaco uscente Sergei Sobyanin sfida il blogger anti-corruzione Alexei Navalny. Erano nove anni che nella capitale non si svolgevano elezioni dirette del primo cittadino.

Foto: Itar-Tass

Il sindaco uscente di Mosca, Sergei Sobyanin, in corsa per una riconferma alla guida della capitale, al momento del voto (Foto: Itar-Tass)

A Mosca, dove i seggi sono stati chiusi alle 20 (le 18 in Italia), l'affluenza si è rivelata piuttosto bassa: secondo i dati riferiti dalla Commissione elettorale della capitale russa, ripresa da Ria Novosti, alle 18 di Mosca (le 16 in Italia), si era recato al seggio il 26,46 per cento dei 7,2 milioni di elettori aventi diritto al voto. “Abbiamo a disposizione i dati relativi alle 18 di Mosca, secondo i quali l’affluenza è pari al 26,46 per cento”, ha fatto sapere il rappresentante della Commissione elettorale, Valentin Gorbunov, citato da Ria Novosti. In occasione delle presidenziali del 4 marzo 2012, l’affluenza a Mosca nel medesimo orario era pari al 49,11 per cento.

Secondo quanto riporta Ria Novosti, il rappresentante del quartier generale per il controllo delle elezioni del sindaco di Mosca, Vadim Kovalev, sostiene che “nello svolgimento delle votazioni non si sono registrate infrazioni degne di nota”.

Foto: Aleksandr Khitrov / RIA Novosti

Lo spoglio dei voti a Vladivostok, dove si elegge il sindaco della città (Foto: Aleksandr Khitrov / RIA Novosti)

E in attesa di conoscere il nome di chi guiderà la capitale russa per i prossimi 5 anni, si rincorrono le cifre degli exit poll: alle 22 di Mosca (le 20 in Italia), Ria Novosti indica Sobyanin al 56,97 per cento, seguito da Navalny al 22,1 per cento. Secondo le proiezioni, seguono Ivan Melnikov (10,06 per cento), Mikhail Degtyarev (3,2 per cento), Sergei Mitrokhin (3,12 per cento) e Nikolai Levichev (2,99 per cento).

“Il risultato delle elezioni per il momento appare più che dignitoso”, ha affermato il primo ministro Dmitri Medvedev, recatosi a votare insieme alla moglie in via Dovzhenko, nella scuola Numero 1.118 della capitale russa. Il Presidente russo Vladimir Putin ha invece espresso la propria preferenza nel seggio numero 2.151, allestito presso l’Accademia russa delle Scienze. 

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