Contro il nepotismo, alla ricerca di giustizia ed efficienza

Il leader del Partito liberal-democratico russo Vladimir Zhirinovsky (a sinistra) e il vice presidente della Duma di Stato Igor Lebedev durante una sessione in Aula (Foto: RIA Novosti)

Il leader del Partito liberal-democratico russo Vladimir Zhirinovsky (a sinistra) e il vice presidente della Duma di Stato Igor Lebedev durante una sessione in Aula (Foto: RIA Novosti)

I parlamentari lavorano per eliminare il fenomeno dell’assunzione dei parenti stretti nelle istituzioni statali

I parlamentari hanno presentato un disegno di legge alla Duma di Stato che ritengono contribuirà a eliminare il nepotismo nelle istituzioni statali.

Il disegno di legge propone di aggiungere due nuovi articoli alla legge federale anti-corruzione. Il primo intende vietare i trasferimenti di denaro dalle agenzie statali alle organizzazioni i cui direttori (amministratori delegati o capi contabili) sono parenti stretti dei direttori, vicedirettori o capi contabili dell'Agenzia statale che rappresenta la fonte del finanziamento. Parenti stretti significa genitori, coniugi, figli, nipoti, nonni e fratelli, nonchè fratelli, genitori, nonni e figli del coniuge. I trasgressori verranno licenziati, poiché la violazione implicherebbe il venir meno della fiducia tra le parti.

Il secondo emendamento vieta l'assunzione di parenti stretti da parte di enti statali e municipali, se uno di questi è direttamente subordinato o responsabile verso l'altro. C'è una sola eccezione a questa regola: i parenti stretti possono lavorare insieme negli istituti scolastici municipali e statali, nelle biblioteche, nei circoli culturali, nelle istituzioni mediche e farmaceutiche delle zone rurali anche se legate da un rapporto di subordinazione.

“Questo disegno di legge consentirà di evitare le perdite di bilancio e la nomina di persone incompetenti nelle posizioni dirigenziali", sottolinea Viktor Shudegov, parlamentare e uno degli autori del disegno di legge. "Per questo, vietiamo i trasferimenti di denaro alle aziende alle cui dipendenze figurano parenti stretti di funzionari e vogliamo porre un divieto alla nomina dei loro parenti stretti nel pubblico impiego se ciò implica una subordinazione diretta”.

Ideputati stanno perseguendo la giustizia sociale, piuttosto che una spesa di bilancio efficiente, a giudicare dalle parole di Shudegov. “Se un dirigente dell’amministrazione distrettuale assume i suoi parenti, allora la gente li criticherà, anche se svolgono i loro compiti in modo soddisfacente”, afferma Shudegov. Secondo lui, i team di parenti stretti che lavorano negli uffici pubblici sono particolarmente frequenti nelle repubbliche federate. “Abbiamo bisogno di professionisti, non di parenti. Tutto ciò che un ‘affare di famiglia’ è in grado di offrire a un ente pubblico è di rallentare le cose”, aggiunge Shudegov.

Tuttavia, alcuni esperti ritengono che questi divieti facciano già parte di alcune delle leggi esistenti e che le nuove modifiche renderanno i severi regolamenti applicati ai funzionari inutilmente rigidi. Pavel Kudyukin, professore presso il Dipartimento di Amministrazione Statale e Municipale della Scuola Superiore di Economia, dice: “Queste norme sono già incluse nella legge Al servizio dello Stato, che vieta la nomina di parenti stretti come subalterni. Se non c'è subordinazione diretta, possono essere impiegati nella stessa organizzazione. Questa norma è stata introdotta ai tempi dell'Unione Sovietica, nel 1921”.

C'è una norma sul conflitto di interessi che si applica alla collaborazione tra un'organizzazione di Stato e un ente commerciale. “Qualunque funzionario dovrebbe segnalare una situazione in cui emerge un conflitto di interessi. Tuttavia, anche in questo caso, un’organizzazione che impiega, per esempio, un coniuge può presentare un'offerta in una gara d'appalto se questa organizzazione è quella più adatta per eseguire il provvedimento statale. L’efficienza viene prima di tutto”, dice Kudyukin.

L'esperto sostiene che la legge può essere aggirata con l'aiuto di amici e conoscenti che possono prendere decisioni a favore del funzionario dello Stato interdetto dal lavoro per violazione della legge sopra citata. "Sarebbe bello se tutti i nostri problemi fossero stati causati dal nepotismo, ma ci sono un sacco di altri problemi, e non possiamo premunirci contro tutti. Il problema dei nostri legislatori è che tendono a regolare i singoli casi, invece di introdurre norme legislative generali", specifica l'esperto.

Sergei Markov, esperto di politica e prorettore presso la Plekhanov Russian University of Economics, è d'accordo con Kudyukin. Egli ritiene che la Duma dovrebbe concentrarsi sul modo in cui le norme esistenti vanno implementate piuttosto che sul fare nuove regole. “Il focus dovrebbe essere spostato dalla sfera giuridica a quella politica. Il Parlamento viene attualmente percepito come un ‘ministero per fare le leggi’. Ma non possiamo essere sicuri che le nuove leggi inizieranno a funzionare non appena entreranno in vigore”, spiega Markov. “Abbiamo bisogno di aumentare la pressione parlamentare su ministeri e agenzie. Vorrei introdurre una legge di confisca dei beni per coloro che operano offshore e privarli dei loro diritti civili”.

Viktor Shudegov spera che il disegno di legge per combattere il nepotismo sarà il primo che la Duma di Stato prenderà in considerazione quando avrà inizio la sessione autunnale.

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