Putin divorzia, smentite le seconde nozze

L'ex presidente francese Jacques Chirac (a sinistra), a Mosca insieme a Vladimir Putin e a Lyudmila in occasione della parata per il Giorno della Vittoria, il 9 maggio 2005 (Foto: AP)

L'ex presidente francese Jacques Chirac (a sinistra), a Mosca insieme a Vladimir Putin e a Lyudmila in occasione della parata per il Giorno della Vittoria, il 9 maggio 2005 (Foto: AP)

Il portavoce del Cremlino: "Il Presidente non ha lasciato Lyudmila per un'altra donna. La sua vita ruota attorno agli impegni politici"

A poche ore dalla notizia del divorzio di Vladimir Putin, diversi esperti hanno commentato la schiettezza del Presidente in merito alla sua vita privata, mentre il portavoce del Cremlino smentisce i pettegolezzi in merito a un secondo matrimonio.

"Ultimamente Putin si è presentato da solo in molte occasioni dove il protocollo prevedeva che la moglie fosse presente. Alimentando i sospetti di un possibile divorzio - ha commentato Viktor Loshak, ex caporedattore della rivista Ogonek -. Ora il tempo dei pettegolezzi è finito. La gente vuole conoscere sempre di più la vita privata dei politici, e soprattutto quella del Presidente. Ora si apre una nuova fase".

"Molti si sentiranno sollevati dal fatto che Putin ha compiuto questo passo, invece di portare avanti una doppia vita solamente per non tradire il protocollo ufficiale".

Il 6 giugno 2013 Vladimir Putin e Lyudmila, sua moglie, hanno annunciato, durante una diretta televisiva, di aver divorziato "di comune accordo".

"È una notizia incredibile. Senza precedenti - ha commentato Andrei Kolesnikov, corrispondente al Cremlino e autore di una serie di libri su Putin -. È possibile che non si tratti dell'ultimo atto di questo dramma. Perché di un vero dramma stiamo parlando".

Il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ha smentito le voci apparse su alcuni giornali, secondo i quali Putin avrebbe lasciato sua moglie per un'altra donna.

"No, tutto questo non è vero - ha affermato Peskov alla radio Eco di Mosca -. È stata una decisione comune. Tutto il resto sono frottole. Date un'occhiata all'agenda del Presidente, e vi accorgerete che la sua vita, forse sfortunatamente, ruota attorno alle sue responsabilità di capo di Stato". Peskov ha poi rifiutato di commentare la possibilità di un secondo matrimonio da parte di Putin. "Non credo che si tratti di una domanda adatta a un addetto stampa. Ma posso assicurarvi che si tratta solo di dicerie".

Evgeni Minchenko, direttore di "Minchenko Consulting", un centro di ricerca politica, sostiene che il divorzio è un fatto personale che riguarda Putin. E che non macchierà la sua reputazione. "La Russia è uno Stato laico con un alto livello di tolleranza. I divorzi sono ormai una cosa molto comune. Capitano a molte persone", ha detto.

L'analista politico Vladimir Slatinov iniziava a provare una certa curiosità nei confronti del dilemma che per tanto tempo ha avvolto il Presidente: "Credo sia stata una decisione molto difficile per lui. Perché è uno di quei politici secondo i quali la vita privata deve rimanere una cosa privata". Secondo Slatinov la separazione non influenzerà l'indice di popolarità di Putin. "Alcuni ne resteranno sicuramente colpiti. Ma altri apprezzeranno la sua onestà e la sua dignità", ha aggiunto. 

Secondo Dmitri Abzalov, vicepresidente del Centro di Comunicazioni Strategiche, il mondo è sempre più tollerante. E gli elettori apprezzano come prima cosa la sincerità. "Un politico forte deve essere innanzitutto un uomo. E se la storia con la moglie finisce deve essere in grado di lasciare la sua donna e i figli senza causare loro nessuna offesa. Credo che i cittadini apprezzeranno questa onestà".

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