Altro che stipendi spaziali

L’astronauta russo Yuri Romanenko durante un’esercitazione nella Città delle Stelle di Mosca (Foto: Reuters / Vostock Photo)

L’astronauta russo Yuri Romanenko durante un’esercitazione nella Città delle Stelle di Mosca (Foto: Reuters / Vostock Photo)

Gli astronauti russi sono cinque volte più poveri dei loro colleghi americani: a seconda del loro status ricevono dai 61.000 agli 88.000 rubli al mese

Gli astronauti russi sono cinque volte più poveri dei loro colleghi americani. Il governo russo ha confermato le loro paghe: a seconda del ruolo e dello “status” riceveranno dai 61.000 agli 88.000 rubli al mese. C’è da dire però che sono previsti anche dei premi. Non sono comunque soltanto i colleghi americani a guadagnare più dei russi, ma persino i piloti dell’aviazione civile della Federazione.

Il governo ha confermato a quanto ammonteranno le buste paga degli astronauti, insieme alle indennità per anzianità di servizio e qualifica. La delibera a riguardo, promossa dal gabinetto dei ministri, è stata inserita nella banca degli atti federali normativi e dispositivi.

In conformità ai nuovi emendamenti sulla situazione di assistenza materiale agli astronauti (sancita il 17 maggio 1993) la busta paga di un aspirante astronauta è pari a 60.900 rubli, di un astronauta è di 63.800, mentre quella di un istruttore arriva a 88.450 rubli. Dopo il primo volo nello spazio lo stipendio aumenta fino a 69.600 rubli.

Qualche tempo fa Alexei Krasnov, direttore organizzativo dei programmi di voli pilotati di Roskosmos, ha ammesso con i giornalisti che in epoca sovietica gli astronauti avevano garanzie materiali molto superiori a quelle di un cittadino medio. Ricevevano dallo Stato un appartamento, un’automobile Volga e non solo. Il governo manteneva totalmente gli eroi dello spazio, offrendo loro completi di biancheria da letto, vestiti, cappotti e persino le calze.

Un confronto svantaggioso
Oggi la situazione economica degli astronauti russi è peggiore, per esempio, di quella dei piloti delle compagnie aeree commerciali internazionali e ancora più disastrosa rispetto ai colleghi all’estero.

Gli astronauti americani, per esempio, ricevono una busta paga fissa – a prescindere dal fatto che lavorino sulla Terra o nello spazio – di 120.000-130.000 dollari all’anno. Lo stipendio ufficiale mensile dei collaboratori della Nasa ammonta a 10.800 dollari.

Gli astronauti russi invece prendono 130-150.000 dollari soltanto nel caso di un periodo di sei mesi alla Stazione Spaziale Internazionale, spiega il responsabile di volo del segmento russo della Stazione Spaziale Internaziole Iss, Vladimir Solovev.

Per fare un confronto: lo stipendio mensile del primo cosmonauta del mondo, Yuri Gagarin, nel 1962 era di 575,1 dollari americani (nel 1962 il corso del rublo rispetto al dollaro era di 1 a 0,9). Lo stipendio del conquistatore della Luna, Neil Armstrong, nel 1969 era di 1.666 dollari al mese. Se le entrate dell’astronauta americano erano quindi 2,8 volte superiori allo stipendio del collega sovietico, questa differenza oggi si è quasi raddoppiata.

Gli astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) prendono il primo anno di lavoro 4.500-5.100 euro al mese che diventano 5.600-6.300 e dopo il primo viaggio spaziale 6.500-7.300.

Alexei Leonov, pilota astronauta ed eroe dell’Unione Sovietica, ha raccontato che “gli astronauti russi non possono vantare un grosso stipendio; alcuni tra quelli che possiedono il titolo di eroi della Russia vivono per molti anni con mogli e figli in monolocali o nelle foresterie delle fabbriche”.

Secondo il direttore del Centro di preparazione degli astronauti “Yu. A. Gagarin”, Sergej Krikalev, un astronauta russo dovrebbe guadagnare uno stipendio rispettabile e superiore alla media del Paese e anche in relazione al settore di impiego. Allo stesso tempo i soldi non devono essere la prima e principale motivazione.

 

Fonte: Centro russo di Addestramento dei Cosmonauti

“La paga per il lavoro degli astronauti deve essere legata a quanto realmente compiuto, oltre che al grado di rischio connesso. Non ci devono essere equivoci e non è corretto ritenere che se diventi astronauta puoi riposare sugli allori e ricevere agevolazioni, anche se c’è chi la pensa così”, ha detto Krikalev a Ria Novosti.

 A livello di “pilota di aerei”
Vjacheslav Rodin, vicedirettore dell’Istituto di ricerche spaziali della Russia, consiglia di non mettere a confronto gli stipendi dei conquistatori dello spazio russi e quelli all’estero.

“In effetti gli stipendi degli astronauti russi non sono molto alti, non ci sono superguadagni, questo è certo, e non vanno certo alle conferenze con le Rolls-Royce. Ma non li si può nemmeno chiamare poveri -, ha affermato un esperto della rivista Vzgljad. - So che i nostri astronauti se la cavano bene, sono persone buone e di poche pretese. Non mi metterei a confrontare il loro stipendio con i guadagni degli altri cosmonauti”.

Yuri Karash, membro e corrispondente dell’Accademia russa di astronautica “Ciolkovskij” ritiene che al giorno d’oggi la professione di astronauta in Russia è devoluta fino al livello, quando va bene, di “pilota di aerei”. “Oggi i piloti guadagnano più degli astronauti. Lo stipendio di un comandante di un A-320 può arrivare fino a 11.000-12.000 dollari (400.000 rubli al mese). Quello di un astronauta ammonta, nel migliore dei casi, a 88.000 rubli” afferma meravigliato l’esperto.

“Ho parlato da poco con un ottimo astronauta che si sta preparando a volare nello spazio. Per quel volo riceverà 90.000 dollari. Sembra una somma consistente, eppure con quei soldi oggi non ti compri nemmeno un monolocale a Mosca. Il fatto è che per arrivare a quel volo ha impiegato 12 anni, durante i quali guadagnava al massimo 60.000 rubli al mese”, racconta l’esperto, concludendo che dal punto di vista materiale fare il pilota d’aerei è più vantaggioso che diventare astronauti.

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