Le radici russe di Bologna

Nei secoli il capoluogo emiliano ha ospitato artisti e letterati dell’est, che hanno apportato un grosso contributo alla città italiana, unendo ancora di più la storia e la cultura dei due paesi

Aristotele Fioravanti, uno degli architetti più famosi della Federazione, è partito proprio da Bologna per progettare il piano del Cremlino di Mosca. Come lui, artisti, studiosi, cantanti e letterati dell’est hanno fatto un viaggio nella direzione opposta, lasciandosi alle spalle la Russia per trovare in Bologna una nuova seconda casa. Qui hanno lavorato, studiato, si sono esibiti nei teatri locali. Alcuni di loro riposano ora nel cimitero della Certosa. Rbth è andata alla ricerca delle radici russe di Bologna, per capire quanto c’è di “russo” in questa città.

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta