Revolution, le avanguardie russe al cinema

Sarà nelle sale per soli due giorni (14 e 15 marzo 2017) “Revolution”, il docufilm della regista Margy Kinmonth dedicato alle avanguardie russe / Nella foto, un team di artisti al lavoro per realizzare il banner del film

Sarà nelle sale per soli due giorni (14 e 15 marzo 2017) “Revolution”, il docufilm della regista Margy Kinmonth dedicato alle avanguardie russe / Nella foto, un team di artisti al lavoro per realizzare il banner del film

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Attraverso il racconto di artisti contemporanei e critici d'arte, lo straordinario docufilm della regista Margy Kinmonth racconta l'evoluzione avvenuta in Russia all'inizio del Novecento
Definito dalla critica un lavoro “audace e scrupoloso”, il film si snoda attraverso le vicende rivoluzionarie che prendono vita in Russia nel 1917 / Rodchenko, Cinema Sovietico N.1, 1917
Il documentario riporta in vita gli artisti dell’avanguardia russa, narrando le storie di pittori come Chagall, Kandinskij, Malevich / Il direttore della fotografia Gennady Nemikh con la regista Margy Kinmonth
A completare l’opera, il prezioso contributo di esperti d’arte e artisti contemporanei interpellati dalla regista / Nell’immagine, la pubblicità di una birra. Foto per gentile concessione dell’archivio Rodchenko e Stepanova
Le vicende raccontate dal film sono infatti commentate dal direttore dell’Ermitage Mikhail Piotrovskij e della direttrice della Galleria Tretyakov di Mosca Zelfira Tregulova / Nella foto, Anna Kaminskaya, nipote di Nikolaj Punin
Attraverso preziose immagini d’epoca il film indaga la storia e le opere delle principali correnti russe / Foto per gentile concessione dell’archivio Rodchenko e Stepanova
Dal raggismo al suprematismo, dal cubo-futurismo al costruttivismo, il film si interroga sul loro “desiderio di liberarsi dal realismo per creare un’arte capace di recuperare l’originalità delle proprie radici” / Nella foto, Maria Kulagina al lavoro nel suo studio
Margy Kinmonth è una pluripremiata autrice della BBC / Nella foto, immagini di Rodchenko
Kinmonth ha realizzato anche il corto “Parthenon sculpture loan to Hermitage Museum” per il British Museum / Malevich, Suprematismo 1915-16
“Perché la Russia? Come regista continuo a trovare tantissime storie da raccontare nel passato e nell’arte russa, storie che diventano per me fonte di ispirazione”, ha dichiarato la regista Margy Kinmonth / Nella foto, la macchina fotografica di Rodchenko
In Russia “c’è una quantità enorme di arte, dipinti, romanzi, opere teatrali, balletti, opera, musica, architettura e soprattutto ci sono moltissime persone attraverso cui raccontare le storie stesse della Russia”, ha aggiunto la regista / Kustodiev, Dimostranti in piazza Uritskij (dettaglio)
Il film sarà nelle sale italiane il 14 e il 15 marzo 2017. I lettori di Russia Beyond the Headlines avranno la possibilità unica di usufruire di un eccezionale sconto sulle proiezioni: stampando il coupon da noi offerto, potrete assistere alle proiezioni a prezzo agevolato / Un quadro di Kustodiev