Cosa vuol dire essere uomo in Caucaso

Zaurbek Maliti, 26 anni, insegnante: "Come deve essere un uomo? Deve essere coraggioso, ovviamente, e un uomo di parola. Se dici che farai qualcosa, lo devi fare. La cosa più importante per un uomo è l'onore. Il resto è secondario"

Zaurbek Maliti, 26 anni, insegnante: "Come deve essere un uomo? Deve essere coraggioso, ovviamente, e un uomo di parola. Se dici che farai qualcosa, lo devi fare. La cosa più importante per un uomo è l'onore. Il resto è secondario"

Fedor Telkov
Coraggio, forza, onestà. La virilità in Ossezia è un concetto importante per un uomo e ogni ragazzo ambisce a questo modello. Un culto che potrebbe però nascondere un altro lato della medaglia: una forma di intolleranza verso chi non soddisfa questo stereotipo, che affonda le proprie radici nel patrimonio culturale ed etnico della regione
La nazione osseta ha attraversato alcuni momenti difficili, che hanno messo a repentaglio la sua unicità e la sua stessa sopravvivenza. La vita dura ha plasmato il carattere osseta: un uomo osseta è orgoglioso e combatte per la libertà. L'ethos nazionale enfatizza la supremazia dell’antico cacciatore: coraggioso, forte, libero. Ogni uomo e ragazzo in Ossezia ambisce a questo modello. La prima cosa che salta all’occhio in Ossezia è il fisico perfetto degli uomini locali. Ogni giovane pratica arti marziali: tra queste, la più famosa è il freestyle wrestling
L’Ossezia è la culla del culto della virilità, basato sul patrimonio culturale ed etnico della regione. È sempre stato molto importante essere un grande combattente ed eroe. Questo è il motivo per cui l'Ossezia vanta il maggior numero di Eroi dell'Unione Sovietica e della Russia rispetto a qualsiasi altra regione. Tuttavia, il culto ha un altro lato della medaglia: l'intolleranza verso chi non soddisfa lo stereotipo. Una persona che ha preso parte al progetto fotografico ha detto di essere stata vittima di bullismo perché indossava scarpe colorate
Gli osseti discendono da nomadi di lingua iraniana, gli Sciti e i Sarmati. Negli scritti storici del II secolo d.C. queste tribù erano note per la loro vasta potenza, militare e politica
Alikhan Ktsoev, 13 anni, studente: "Un uomo dovrebbe essere atletico e avere un carattere forte"
Soslan Alborov, 26 anni, lottatore di box: "Un uomo dovrebbe essere giusto, onesto e decente. Essere un uomo vuol dire forza e significa essere in grado di proteggere i propri cari"
Il santo principale nella religione locale è Uastrydzhi, patrono di uomini e viaggiatori e nemico di ladri e criminali. L'immagine del santo su un cavallo bianco si può vedere ovunque. Nella foto, Uastrydzhi scolpito in una scogliera
Alan Khugaev, 26 anni, esperto di arti marziali: "Un uomo dovrebbe essere un combattente, con un carattere forte e saldi principi. Dovrebbe vivere una vita degna"
Lezione di wrestling a Vladikavkaz, capitale dell'Ossezia
Khetik Tsabolov, 26 anni, esperto di arti marziali. "Un uomo non deve avere paura. Non dovrebbe mentire, deve mantenere la propria parola e deve comprendere chi è. Deve proteggere sé stesso e la propria famiglia"
Vladimir Tulaev, 16 anni, studente. "Un uomo dovrebbe essere coraggioso, impavido, maturo e intelligente"
Cesar Tibilov, 35 anni, allenatore d’onore della Russia. "Un uomo deve comportarsi come un uomo, dovrebbe essere temerario, coraggioso e gentile. Deve amare la propria famiglia e il proprio lavoro. Un uomo aiuta gli altri a camminare con le proprie gambe. Deve rispettare gli anziani e i più giovani. Deve essere un uomo molto, ma molto gentile"