All’Ermitage i quadri di Boldini, raffinato esponente della Belle Époque

Дама в розовом (Портрет Оливии де Суберказо Конча). 1916. © Музей Джованни Больдини, Феррара

Дама в розовом (Портрет Оливии де Суберказо Конча). 1916. © Музей Джованни Больдини, Феррара

Press Photo Ermitage
Considerato uno dei ritrattisti più importanti dell'epoca, sarà il protagonista di una mostra che verrà inaugurata a San Pietroburgo l'11 novembre

La signora in rosa, ritratto di Olivia de Subercaseaux Concha,1916. Giovanni Boldini. Fonte: Ufficio stampa ErmitageLa signora in rosa, ritratto di Olivia de Subercaseaux Concha,1916. Giovanni Boldini. Fonte: Ufficio stampa Ermitage

L’11 novembre 2016 verrà inaugurata al museo Ermitage di San Pietroburgo una mostra dedicata al pittore italiano Giovanni Boldini. L’esposizione resterà aperta fino all’11 marzo 2017

Cantante mondana, 1884 circa. Giovanni Boldini. Fonte: Ufficio stampa ErmitageCantante mondana, 1884 circa. Giovanni Boldini. Fonte: Ufficio stampa Ermitage

La mostra è organizzata dall’Ermitage in collaborazione con il Ministero italiano dei Beni e le Attività culturali 

Un angolo della mensa del pittore, 1897. Giovanni Boldini. Fonte: Ufficio stampa ErmitageUn angolo della mensa del pittore, 1897. Giovanni Boldini. Fonte: Ufficio stampa Ermitage

Giovanni Boldini (Ferrara 1842- Parigi 1931) è considerato uno dei ritrattisti più importanti della Belle Époque, quel periodo che va dall'ultimo ventennio dell'Ottocento all'inizio della Prima guerra mondiale

Autoritratto mentre osserva un quadro, 1865. Giovanni Boldini. Fonte: Ufficio stampa ErmitageAutoritratto mentre osserva un quadro, 1865. Giovanni Boldini. Fonte: Ufficio stampa Ermitage

La mostra mette insieme i capolavori conservati all’interno di sette musei italiani: Galleria degli Uffizi, Galleria d’Arte Moderna di Roma, i musei di Parma, Barletta, Pavia e Treviso. Buona parte dei quadri provengono dalla collezione del museo di Giovanni Boldini a Ferrara

Ritratto di Alaide Banti in abito bianco. Giovanni Goldini. Fonte: Ufficio stampa ErmitageRitratto di Alaide Banti in abito bianco. Giovanni Goldini. Fonte: Ufficio stampa Ermitage

In mostra anche il celebre autoritratto e il ritratto di Boldini stesso realizzato da Vincenzo Gemito

Braccio con vaso di fiori, 1910. Giovanni Boldini. Fonte: Ufficio stampa ErmitageBraccio con vaso di fiori, 1910. Giovanni Boldini. Fonte: Ufficio stampa Ermitage

Nelle opere del pittore si percepisce l’influenza di Manet e Degas

Fuoco d’artificio, 1890. Giovanni Boldini. Fonte: Ufficio stampa ErmitageFuoco d’artificio, 1890. Giovanni Boldini. Fonte: Ufficio stampa Ermitage

All’Ermitage saranno presentati anche i lavori di alcuni pittori vicini a Boldini, come Cristiano Banti, Torello Ancillotti, Federico Zandomeneghi, Giuseppe De Nettis, Antonio Mancini e altri

Uscita da un ballo mascherato, 1876 circa. Giovanni Boldini. Fonte: Ufficio stampa ErmitageUscita da un ballo mascherato, 1876 circa. Giovanni Boldini. Fonte: Ufficio stampa Ermitage

Mikhail Piotrovskij, direttore dell’Ermitage di San Pietroburgo: “Si tratta di dipinti sorprendenti che fondono il mondo bohémien dell’epoca con l’arte”. “Attraverso i suoi ritratti - ha aggiunto Piotrovskij -, Boldini è riuscito a rappresentare l’ideale di eleganza femminile dell’epoca”

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