Michele: "Innamorato dei colori di Rostov"

Da Vladivostok fino a Kaliningrad, da Mosca a Samara, sono tanti gli italiani nella terra degli zar! Come vivono? Dove lavorano? Cosa fanno nel tempo libero? Russia Oggi ve li fa conoscere attraverso i video de "La mia vita in Russia"

Dopo Manlio e Sabrina a San Pietroburgo, Giulia a Mosca, Federico a Ufa, Renzo a Samara, ecco la storia di Michele, da due anni a Rostov-sul-Don. Giunto in Russia insieme alla famiglia per permettere alla figlia di imparare meglio la lingua, nella città affacciata sul fiume Don, Michele produce formaggi italiani. Mozzarella, burrata, stracciatella e scamorze artigianali, che vengono poi vendute sul mercato locale.

“A Rostov si vive bene – racconta -. È una città tranquilla, non particolarmente costosa. La Russia è un Paese che si sta sviluppando velocemente e ha bisogno di persone altamente specializzate in molti settori”.

Quella di Michele, originario di San Nicandro Garganico (Foggia), è la sesta testimonianza che Russia Oggi offre ai suoi lettori per la serie di video “La mia vita in Russia”, un progetto che presenta chi ha lasciato il Belpaese e ha fatto della Russia la sua seconda casa.Come vivono gli italiani? Dove lavorano? Cosa fanno nel tempo libero? A queste domande daremo, anzi, daranno risposta i nostri protagonisti, in un viaggio per immagini, storie e parole che ci condurrà ogni mese da Vladivostok fino a Kaliningrad, da Mosca a Samara, perché sono tanti gli italiani nella terra degli zar.

Chi vuole raccontare la sua storia e partecipare al nostro video-progetto "La mia vita in Russia" può scrivere a direttore@russiaoggi.it

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