Ricordando la Prima Guerra Mondiale

(Foto: GettyImages/Fotobank)

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L'invasione russa della Prussia Orientale, nell'estate del 1914: servì a distogliere le truppe tedesche dal fronte occidentale, permettendo così alle forze dell'Intesa di resistere nella difesa della Francia, che dal punto di vista strategico portò poi alla vittoria sulla Germania.

La difesa della Fortezza di Osovets, nel 1914-1915, fu l'eroica difesa di una fortezza russa durata quasi per un anno intero. La fortezza venne assediata e presa d'assalto tre volte dalle truppe tedesche, anche con l'impiego di armi chimiche. La guarnigione della fortezza respinse tutti i tentativi di incursione, resistette all'assedio delle truppe nemiche, di molte volte più numerose, e si ritirò soltanto su ordine dei comandanti, quando la necessità strategica di continuare la difesa venne meno.

Il 26 agosto 1914 il reggimento Moskovskij della Guardia imperiale, raggiunto il fronte nei pressi di Tarnavka (a Sud di Ljublino), compiendo un'avanzata di 3500 passi sotto il fuoco nemico attaccarono a piedi una posizione fortificata tedesca di importanza strategica e conquistarono in un assalto alla baionetta 42 pezzi di artiglieria del nemico. L'impresa del reggimento Moskovskij influenzò l'andamento dell'intera battaglia di Galizia nel 1914, e rimase insuperata nella storia della guerra.

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