A Yugorsk, sulle orme dei popoli Khanty

Fondata nel 1962 come insediamento basato sul gas e sul legname, Yugorsk, nella Russia siberiana occidentale, ottenne lo status di città solamente nel 1992. In passato si trovava sulle cartine geografiche sotto il nome di Komsomolskij, per via della gioventù comunista. Oggi è diventato un centro ricco di cultura e tradizione, dove si tramanda la storia dei popoli indigeni Khanty-Mansi. Costumi e usanze di questi popoli si possono osservare all’interno del museo a loro dedicato, fondato nel centro della città. Manichini in miniatura, riproduzioni fedeli, pelli lavorate e capanne di legno: questi popoli semi-nomadi, legati all’allevamento delle renne, sono sempre stati abituati a vivere in zone in cui le temperature raggiungono anche i 50 gradi sotto zero.

Secondo un censimento realizzato nel 2002, sono più di 20mila le persone che si identificano come Khanty.

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta

Scoprite le altre entusiasmanti storie e i video sulla pagina Facebook di Russia Beyond

Questo sito utilizza cookie. Clicca qui per saperne di più

Accetta cookie