Mattarella da Putin: "Armi chimiche inaccettabili, Mosca usi sua influenza"

Il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, a sinistra, stringe la mano al Presidente russo Vladimir Putin.

Il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, a sinistra, stringe la mano al Presidente russo Vladimir Putin.

: Reuters
Il Presidente della Repubblica italiana ha incontrato il capo del Cremlino e il primo ministro Medvedev. Domani faccia a faccia con il Patriarca Kirill

Nonostante le tensioni a livello internazionale, quella tra Russia e Italia è “un’amicizia solida” e c’è la “volontà di superare le difficoltà con il dialogo”. Queste le dichiarazioni del Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, oggi e domani in visita ufficiale a Mosca insieme al sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Vincenzo Amendola. Mattarella è il primo Presidente occidentale a essersi recato nella Federazione dopo l’attentato alla metropolitana di San Pietroburgo.

Durante un incontro in Ambasciata con una ristretta rappresentanza italiana, Mattarella ha sottolineato che i rapporti tra i due Paesi si “diversificano in vari versanti, tutti molto importanti e con prospettive di accrescimento”.

Le relazioni, ha sottolineato il capo dello Stato, sono “molteplici in termini di scambio culturale e questo ha aperto la strada alla collaborazione economica, tecnologica e scientifica”, e vi è la volontà di “accrescerne l’ampiezza, il numero e la quantità”.

Durante il successivo faccia a faccia con il premier russo Dmitrj Medvedev, Mattarella ha parlato della Russia come di un “partner strategico”. “Speriamo – ha sottolineato Mattarella -, che i nostri rapporti possano crescere ulteriormente anche al di là del settore energetico”.

“L’interscambio commerciale tra Italia e Russia si è ridotto di 2,5 volte negli ultimi tre anni”, ha dichiarato Medvedev, facendo riferimento alle sanzioni. Nonostante ciò, i due Paesi sono legati da rapporti a livello economico, energetico, industriale, commerciale e da investimenti nel campo culturale e dell’istruzione. “Tutto ciò è molto importante – ha precisato Medvedev -, e spero che la sua visita rafforzerà questi rapporti”.

E proprio in questo momento di aspre tensioni internazionali e di difficili rapporti con l’Unione Europea, Medvedev ha sottolineato come Mosca sia pronta a “ristabilire lo slancio dei rapporti con tutti gli Stati”. Le relazioni con l'Italia "sono buone e di partenariato, nonostante il fatto che oggi i rapporti con l'Ue forse si trovano in un punto abbastanza difficile - ha detto Medvedev -. Ma siamo pronti a ristabilire la dinamica dei rapporti con tutti i paesi". 

Durante la giornata di oggi Mattarella visiterà alcuni luoghi simbolo di Mosca, come la Galleria Tretyakov. Previsto per domani invece l’incontro con il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill.

"La Russia non va isolata, anzi nei limiti del possibile va coinvolta nel processo di transizione politica sulla Siria" ha commentato dall'Italia il ministro degli Esteri Angelino Alfano al termine della riunione allargata sulla Siria che si è tenuta questa mattina a Lucca prima del vertice ministeriale dei Paesi del G7. 

Il Presidente Mattarella, a sinistra, durante l'incontro a Mosca con il primo ministro russo Dmitrij Medvedev, a destra. Fonte: Aleksandr Astafiev/RIA NovostiIl Presidente Mattarella, a sinistra, durante l'incontro a Mosca con il primo ministro russo Dmitrij Medvedev, a destra. Fonte: Aleksandr Astafiev/RIA Novosti

Il faccia a faccia con Putin

“I colloqui con il Presidente Sergio Mattarella sono avvenuti in un clima costruttivo e l’interessante discussione ha toccato tutte le questioni di più stretta attualità, dalla cooperazione bilaterale alle future prospettive di sviluppo”. Queste le parole del Presidente russo Vladimir Putin al termine dell’incontro di oggi con il capo dello Stato italiano Sergio Mattarella. Putin ha fatto presente che l’Italia è un partner importante per la Russia in Europa. Le relazioni tra i due Paesi, ha detto il capo del Cremlino, vantano una lunga storia e si basano sul principio di rispetto dei reciproci interessi”.

"Fra noi c'è stata una conversazione franca e concreta su tutte le questioni che costituiscono i rapporti fra la Russia e l'Italia", ha dichiarato Putin al termine dell'incontro

La Russia è pronta ad aiutare l’Italia nella localizzazione delle industrie dell’innovazione sul territorio della Federazione, ha poi annunciato Putin. “È importante ampliare la cooperazione industriale soprattutto nel settore delle alte tecnologie. Siamo quindi pronti a fornire supporto alle imprese italiane per localizzare nel territorio russo impianti innovativi, per stabilire una produzione congiunta di componenti di campioni di tecnologia avanzata nelle diverse sfere dell’economia”.

Dalle relazioni bilaterali alle questioni di politica internazionale: “Nel corso del nostro incontro abbiamo affrontato anche le problematiche più spinose a livello mondiale – ha aggiunto Putin -. Oggi la principale minaccia alla sicurezza globale è rappresentata dal terrorismo, contro il quale si può lottare solamente unendo le forze della comunità internazionale. In questo contesto ho parlato con il Presidente Mattarella su come raggiungere la pace in Medio Oriente; abbiamo parlato poi di Siria, senza dimenticare anche altri focolai di crisi come la questione ucraina”.

Da parte sua Mattarella ha invece definito “inaccettabile l’uso di armi chimiche”, auspicando che il Cremlino eserciti “tutta la sua influenza”. Quello che è accaduto in Siria, ha detto Mattarella, “dimostra l’urgente esigenza di trovare soluzioni condivise alla crisi, con un dialogo a molteplici livelli tra le parti siriane e gli attori internazionali”. Secondo Mattarella serve quindi una soluzione politica sostenibile sotto l'egida dell'Onu.