Sanzioni, senato francese approva riduzione graduale

La risoluzione è stata approvata dal senato francese con 302 voti favorevoli su 348.

La risoluzione è stata approvata dal senato francese con 302 voti favorevoli su 348.

: Reuters
Seppur non vincolante per il governo, è stata approvata con 302 voti favorevoli su 348 ed è stata accolta da Mosca come un significativo passo in avanti verso il dialogo

Il Senato francese ha approvato a larga maggioranza una proposta di risoluzione che invita il governo francese a una riduzione graduale e parziale del regime di sanzioni dell'Unione Europea contro la Russia. La risoluzione è stata approvata con 302 voti favorevoli su 348.

La risoluzione ha carattere di raccomandazione e ha lo scopo di esortare il governo francese, previo dibattito con l’UE, a discutere la questione delle sanzioni per un loro graduale alleggerimento. La risoluzione chiede anche di sospendere le sanzioni personali nei confronti dei deputati russi, al fine di facilitare il dialogo tra i due Paesi.

Secondo gli esperti russi, si tratta di una risoluzione che non avrà un impatto significativo sul destino delle sanzioni antirusse

La reazione del Cremlino

Secondo le parole del portavoce del Presidente, Dmitrij Peskov, al Cremlino questa risoluzione è stata accolta positivamente, anche se il tema dell’abolizione o dell’estensione delle sanzioni non è incluso nell’ordine del giorno per Mosca. Alla fine di aprile, la camera bassa del parlamento francese, l’Assemblea nazionale, aveva approvato anche una risoluzione non vincolante che invitava il governo francese a opporsi all’estensione delle sanzioni UE nei confronti della Russia. La discussione sulle sanzioni antirusse a Bruxelles si terrà alla fine di giugno.

Gli effetti indiretti

La risoluzione “non influisce direttamente sulla decisione di estendere le sanzioni”, sostiene li direttore generale del Consiglio russo per gli affari internazionali, Anatolij Kortunov. Tuttavia, l’adozione di questo documento avrà “un effetto graduale e indiretto”. Così come fa notare l’esperto, è la prima volta che la camera alta di uno dei principali Paesi europei prende tale decisione. E ciò rafforza la posizione di coloro che spingono per un alleggerimento delle sanzioni. 

“Un evento importante”

Anche se la risoluzione non è vincolante, il solo fatto che una così ampia fetta di parlamento abbia votato a suo favore è particolarmente indicativo, ha dichiarato a Rbth Emmanuel Quidet, rappresentante della camera di commercio franco-russa. “È un evento molto importante il fatto che si sia votato a favore di questa risoluzione nel parlamento francese, Paese europeo che gioca un ruolo di grande importanza nella regolamentazione del processo di Minsk”, ha detto.

Per le autorità risulterà difficile non fare niente, ora che l’organo di rappresentanza del Paese si è dichiarato favorevole alla revoca delle sanzioni.

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