L'Ucraina e gli aiuti necessari

Secondo il quotidiano "Kommersant" l'inchiesta sul luogo dell'incidente dell’aereo della Malaysia Airlines è ancora ostacolata dalle azioni militari (Foto: AP)

Secondo il quotidiano "Kommersant" l'inchiesta sul luogo dell'incidente dell’aereo della Malaysia Airlines è ancora ostacolata dalle azioni militari (Foto: AP)

Mosca si sarebbe offerta di inviare aiuti umanitari nel sud-est del paese. I commenti della stampa russa sulla situazione

Il quotidiano "Vedomosti", basandosi sulle dichiarazioni del rappresentante permanente della Russia presso le Nazioni Unite Vitaly Churkin, scrive che la Russia si sarebbe offerta di inviare aiuti umanitari nel sud-est dell'Ucraina, sotto l'egida del Comitato internazionale della Croce Rossa. Il giornale sottolinea il fatto che Churkin sarebbe preoccupato per il futuro dei cittadini ucraini. “Vedomosti” cita le sue parole scrivendo che nella zona dell’Ucraina nella quale si stanno volgendo le azioni militari ci sono circa 4 milioni di persone, delle quali più di 200.000 sarebbero rimaste senza acqua potabile. Il giornale ha inoltre scritto che le Nazioni Unite, l'organizzazione internazionale per l’immigrazione e la Croce Rossa sono pronti a discutere la proposta russa relativa all’avvio di una missione umanitaria nel sud-est dell'Ucraina.

Il giornale "Moskovskiy Komsomolets" in un suo articolo spiega che l'Ucraina sì è rifiutata di accettare gli aiuti umanitari dalla Russia. Il giornale ha pubblicato una dichiarazione del rappresentante permanente dell'Ucraina presso l’ONU, Alexander Pavlichenko secondo la quale non ci sarebbe nessuna crisi umanitaria in Ucraina e le autorità sarebbero in grado di far fronte alla situazione.

Il giornale ha inoltre scritto che le Nazioni Unite concordano con le stime russe relative alla gravità della situazione nelle regioni orientali dell'Ucraina, ma non hanno alcuna fretta di accettare le proposte della Russia. Il quotidiano cita il responsabile del coordinamento e delle operazioni dell'ufficio dell'ONU per gli affari umanitari John Ging, il quale sostiene che la preparazione alla stagione invernale in Ucraina sia al centro dei piani umanitari delle Nazioni Unite. Tuttavia, secondo "MK", l'ONU non avrebbe ancora reso noto se l'organizzazione sia pronta o meno a prendere in considerazione la proposta russa circa un lavoro congiunto in questa direzione. 

Il Commissario europeo per l'energia Gunther Oettinger si prepara a discutere, durante l’incontro che si terrà a Mosca alla fine di agosto, lo svolgimento dei negoziati russo-ucraini in merito alle forniture di gas, scrive “Nezavizimaya gazeta".

Il Presidente dell'Ucraina Petro Poroshenko ammette la possibilità che venga raggiunto un compromesso tra i paesi, scrive la redazione. "Sulla questione della Crimea non sarà accettato alcun compromesso. Per quello che concerne l’interesse nazionale dell'Ucraina non ci sarà alcun compromesso. Sulle questioni dell'integrità territoriale dell'Ucraina, della sua sovranità, dell'indipendenza, non accetteremo compromessi. Per quanto riguarda il prezzo del gas potremmo accettare dei compromessi. Anche per quanto riguarda le relazioni economiche potremmo pensare a un compromesso. Se lo si vorrà trovare noi saremo disponibili”.

"Nezavisimaya Gazeta" ha ricordato ai lettori che la situazione di stallo del gas che si è verificata tra Russia e Ucraina questa estate ha generato l’interruzione del rifornimento di gas russo all'Ucraina e il pagamento anticipato da parte ucraina.

Alcuni esperti intervistati da Nezavisimaya Gazeta hanno fatto notare come il raggiungimento di un compromesso nell’ambito delle forniture di gas dipenda dal contesto generale delle relazioni russo-ucraine, le quali stanno via via peggiorando. Altri, parlando della riluttanza di Gazprom a perdere il mercato ucraino, sostengono che un accordo che risolva la crisi del gas è possibile. Altri sostengono invece che l'Unione europea sarebbe preoccupata esclusivamente della questione del rifornimento di gas ai paesi europei.

Il quotidiano "Kommersant" scrive che l'inchiesta sul luogo dell'incidente dell’aereo della Malaysia Airlines è ancora ostacolata dalle azioni militari. Il 5 agosto gli esperti provenienti dalla Malesia sono riusciti a lavorare sul sito del disastro aereo nella regione Donetsk solo per due ore, dopodiché sono stati costretti a lasciare il sito per motivi di sicurezza.

Il quotidiano "Gazeta.ru" scrive che il Ministro ucraino della giustizia Paul Martin ha annunciato una riduzione radicale nell'apparato statale: sarà licenziato dal 30 al 50 per cento dei funzionari. Secondo il giornale, Petrenko giustificherebbe questo provvedimento con l'inefficienza dell'apparato burocratico e la necessità di politiche anti-corruzione.

Il direttore dell'Istituto ucraino di trasformazione della società Oleg Soskin è sicuro che con il pretesto della riforma amministrativa l’apparato sarà ripulito dal personale vecchio e inaffidabile. "Bisogna sbarazzarsi di loro. Ma non è così semplice licenziarli per cui parlano di ristrutturazione degli organi di potere. Per fare questo occorre anche una diminuzione degli stipendi in modo che, coloro che non potranno essere licenziati, saranno costretti ad andarsene a causa della riduzione degli stipendi. Le persone di Poroshenko ci guadagneranno e verranno poi stanziati nuovi fondi bilancio" scrive "Gazeta.ru".

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