La crisi e l'instabilità politica

(Foto: Reuters)

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Ecco come i giornali russi commentano le dimissioni di Arseniy Yatsenyuk dalla carica di primo ministro dell'Ucraina

Il quotidiano "Kommersant" scrive che l'Ucraina sta soffrendo un crollo di autorità: in un solo giorno in Parlamento si è sciolta la maggioranza di coalizione. E, oltretutto, il primo ministro Arseniy Yatsenyuk ha rassegnato le sue dimissioni. "Le dimissioni di Arseniy Yatsenyuk, una delle figure chiave del nuovo potere di Kiev e che godeva del supporto quasi incondizionato dell'Occidente, ha provocato un'acuta crisi politica", scrive la redazione del quotidiano. E il motivo sembra essere questo: l'alleanza tra il primo ministro e il presidente Peter Poroshenko che era emersa nelle ultime settimane si è incrinata.

Secondo alcuni esperti, intervistati dal quotidiano, "le dimissioni di Yatsenyuk significano che lui di fatto passa all’opposizione". Tuttavia, altri esperti hanno un punto di vista opposto: "Il colpo al Presidente Poroshenko ancora una volta è stato dato dai suoi recenti alleati di partito che hanno portato allo scioglimento della maggioranza parlamentare. E il primo ministro era nella stessa barca del capo di Stato". Ecco perché gli esperti della redazione non escludono la possibilità che alle elezioni possa vincere Yatsenyuk, candidato nelle liste del partito "Solidarnost’". Nel contesto attuale - conflitti in Oriente, crisi finanziaria e una campagna elettorale di fatto -  la situazione potrebbe far precipitare il paese in uno stato di anarchia. "Ciò che sta accadendo solleva dubbi sulla possibilità che Poroshenko possa rimanere a capo dell'ufficio presidenziale per tutto il periodo di cinque anni” riassume il Kommersant.

"La dissoluzione della coalizione di governo apre la strada alle elezioni anticipate per il Parlamento di questo stato. Perché il Presidente Poroshenko terrebbe le elezioni in un paese belligerante?". Questa è la domanda di "Vzglyad". "Mentre nell’est dell’Ucraina c’è in corso una guerra, a Kiev gli oligarchi continuano a lottare per il potere", si scrive. Poroshenko non avrebbe nessuna solida maggioranza frazione e contare su un'alleanza a lungo termine con la Tymoshenko è impossibile".

Ma il punto centrale è la perpetuazione del conflitto. "Il fatto che legge marziale non sia stata formalmente annunciata, è solo perché in quel caso non sarebbe possibile svolgere le elezioni". Come scrive il giornale, Poroshenko e altri partecipanti della battaglia per il potere a Kiev e preferiscono non pensare ai reali problemi del Paese.

La rivista "Expert" scrive che il Presidente, come previsto, ha iniziato il processo di costruzione di una nuova maggioranza. "Ma le simultanee dimissioni del Premier sono diventate per alcuni una spiacevole sorpresa", ha scritto l’ "Expert". Il paese, sostanzialmente, resta senza riforme per la realizzazione delle quali la tensione non è mai diminuita, dice la redazione. "La dissoluzione della coalizione parlamentare diviene la conferma ufficiale del fallimento delle politiche di governo basate su decisioni incompetenti e irresponsabili": l’"Expert" cita questa dichiarazione del leader di “Ucraina forte" Sergey Tigipko. Secondo la redazione, il paese è da parecchi mesi senza un Parlamento funzionante. Il nuovo Parlamento rischia solo di essere più coerente con lo stato d'animo attuale della società Ucraina: una tendenza verso l'anarchia spiega "Expert".

Naturalmente, se la volontà del Presidente è la rielezione ora, questo non è possibile per legge: secondo le norme giuridiche, i deputati hanno un mese per mettere insieme una nuova maggioranza. Ma in questo senso, le probabilità sono, a parere degli "Esperti" sono scarse. Inoltre, la redazione informa che circola una voce in base alla quale “il presidente intende prendere - a tutti i costi entro fine agosto - Donetsk e Lugansk". Arseniy Yatsenyuk "semplicemente ha deciso di saltare dal treno poco prima dell'incidente, proprio perchè questo incidente non avvenga".

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