Tra Europa e Stati Uniti

(Foto: Reuters)

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Ecco la nostra rassegna stampa quotidiana sul caso MH17 tratta dai giornali russi

Il quotidiano "Kommersant" ha riferito che i rappresentanti dell’intelligence degli Stati Uniti hanno tenuto a Washington un meeting riservato sulla catastrofe dell’aereo di linea malese MH17, abbattuto in Ucraina. Secondo i servizi segreti americani, scrive il giornale, l'aereo sarebbe stato abbattuto dalle milizie separatiste. Gli Stati Uniti non sanno chi esattamente abbia abbattuto l’aereo, scrive il giornale, ma sono senz’altro inclini a ritenere che possa essere stato abbattuto dalle milizie dei separatisti per errore".

I servizi segreti americani non sono riusciti a dimostrare il coinvolgimento delle forze russe nell’abbattimento del Boeing, tuttavia, durante la conferenza stampa hanno definito "non validi" i dati forniti dal Ministero della Difesa russo relativi al disastro. Inoltre i funzionari dell’intelligence americana si sono rifiutati di fornire ai giornalisti prove documentali a sostegno delle proprie conclusioni, osserva il Kommersant. "In base a quello che è stato detto da loro, i servizi segreti degli Stati Uniti hanno basato le proprie conclusioni su immagini satellitari, conversazioni intercettate e dati provenienti dai social network", scrive il giornale.

 “Nezavisimaya gazeta” Tnel suo articolo osserva che l’abbattimento del Boeing non ha influenzato in alcun modo le posizioni di Bruxelles. In base a quanto riferisce il giornale, il Consiglio europeo delle relazioni estere ha deciso affinché entro giovedì si aggiorni la lista delle persone fisiche e giuridiche in Russia (la quale è responsabile dell'escalation del conflitto nell'est dell'Ucraina) alle quali estendere le sanzioni.

Nonostante gli appelli da parte degli Stati Uniti - sottolinea “Nezavisimaya gazeta” - la catastrofe non è stata per Bruxelles, un vero e proprio campanello d’ allarme e ancora non si parla di passare alla terza fase delle sanzioni. Le argomentazioni di Washington secondo cui i separatisti, delle cui azioni la Russia deve rispondere, siano da incolpare della tragedia si basano sui dati ricavati dai social network e da una valutazione complessiva delle circostanze, ma principalmente si basano su informazioni dell’intelligence, che gli USA non hanno fretta di rendere pubbliche, scrive il quotidiano ai suoi lettori. La redazione suggerisce che Bruxelles potrebbe presto prendere in considerazione la possibilità di adottare misure restrittive in materia di difesa contro la Russia. "Infine, l'Unione europea può limitare l'accesso della Russia ai mercati finanziari e alle tecnologie segrete, nel caso in cui la leadership russa non adeguasse la propria posizione alle disposizioni decise lunedì dal Consiglio di sicurezza dell'ONU, ritiene “Nezavisimaya gazeta”

"I servizi segreti degli Stati Uniti non hanno trovato alcuna prova che dimostri la responsabilità della Russia nella catastrofe del Boeing" scrive "Gazeta.ru". Dopo quasi una settimana dalla catastrofe le autorità statunitensi hanno ammesso, dice il giornale, di non avere nessuna prova del coinvolgimento diretto della Russia nel disastro. Come nota il giornale, negli Stati Uniti hanno lamentato il fatto che la ricerca di indizi si sia svolta "tra il falso divulgato nei social networks senza i dovuti accertamenti da parte delle autorità ucraine": ad esempio, secondo una fonte dell’intelligence americana, Kyev avrebbe pubblicato un video ufficiale, che mostra un complesso missilistico "Buk". Questa installazione dalla quale si presumeva provenisse il razzo che ha colpito il Boeing 777, attraversa il confine russo. Tuttavia, come si è saputo più tardi - ricorda "Gazeta.ru"- questo video non riguarda la vicenda attuale.

La redazione sottolinea che il Quartier generale del Ministero della difesa della Russia ha accusato Kiev di falsificazione di prove. Nonostante questo -ha scritto "Gazeta.ru" - una fonte dell’intelligence degli Stati Uniti ha notato che "la Russia ha creato i presupposti dela tragedia, armando i separatisti." In precedenza gli Stati Uniti hanno avanzato gravi accuse circa il coinvolgimento russo nell’abbattimento dell'aereo, ha ricordato la redazione. Un'accusa diretta di complicità nell'attacco al Boeing è stata avanzata dal Segretario di Stato degli Stati Uniti John Kerry, ma Mosca, a sua volta, ha negato le accuse e ha invitato gli Stati Uniti a cominciare ad indagare sulla situazione, sottolinea la "Gazeta.ru".

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