Boeing caduto, ora si cerca la verità

L'aereo era partito da Amsterdam ed era diretto a Kuala Lumpur (Foto: AP)

L'aereo era partito da Amsterdam ed era diretto a Kuala Lumpur (Foto: AP)

Mentre la comunità internazionale chiede chiarezza, si rincorrono le versioni discordanti sulla tragedia

Le immagini dei rottami del Boeing 777 stanno facendo il giro del mondo. E si piangono le vittime della tragedia. Il consigliere del ministro degli interni dell'Ucraina Anton Gerashenko ha dichiarato sul proprio profilo Facebook che l'aereo è stato abbattuto da un razzo di tipo “Buk”. Tuttavia, il procuratore generale del Paese, Vitaliy Yarema, in un'intervista all'Ukrainskaya Pravda ha dichiarato che a disposizione dei separatisti delle Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk non ci sono complessi missilistici “Buk” e “S-300”. Dopo l'abbattimento dell'aereo passeggeri, l'esercito ha riferito al presidente che i terroristi non dispongono di “Buk” e “S-300”, ha detto il Procuratore Generale. Non c'è stata nessuna appropriazione di queste armi. A loro volta, le autorità della Repubblica Popolare di Donetsk negano ogni coinvolgimento nella tragedia del Boeing della Malaysia Airlines. “I separatisti non hanno queste armi che possono abbattere un aereo all'altezza di 10.000 metri. Possediamo batterie missilistiche mobili che possono abbattere obiettivi ad un'altezza massima di 3-4 chilometri”, ha detto il rappresentante del premier della Repubblica Popolare di Donetsk, Sergey Kavtaradze, addossando la colpa della tragedia all'esercito ucraino.

A bordo del velivolo viaggiavano 283 passeggeri e 15 membri dell'equipaggio. Secondo i dati della compagnia aerea, 154 persone erano olandesi, 27 australiani, 23 malesi, 11 indonesiani, 6 britannici, 4 cittadini del Belgio e altrettanti tedeschi, 3 finlandesi e un canadese. Le nazionalità di altri 41 passeggeri non sono ancora state stabilite. Secondo alcune informazioni, tra di essi vi sarebbero 23 americani. Tutti i 15 membri dell'equipaggio erano di nazionalità malese.

Le reazioni del presidente Ucraino

Poroshenko sull'aereo abbattuto: “Non è un incidente, né una catastrofe, ma un attentato”, ha scritto il suo segretario stampa Svyatoslav Tsegolko su Twitter. L'amministrazione del presidente dell'Ucraina ha dichiarato che l'aereo potrebbe essere stato abbattuto dal territorio russo, e ha sottolineato che “l'esercito nazionale non ha compiuto nessuna attività di attacco ad obiettivi aerei nella zona dell’incidente".

La versione russa

Come dichiarato dal Ministero della Difesa russo, i servizi radiotecnologici russi il 17 luglio hanno registrato il funzionamento delle stazioni di radio locazione 9s18 “Kupol” delle batterie missilistiche del complesso “Buk-M1” dislocate nella zona dell'abitato di Styla a 30 chilometri a sud di Donetsk.

Dal ministero sottolineano che le particolarità tecniche del complesso missilistico “Buk-M1” consentono di scambiare informazioni riguardo obiettivi aerei tra batterie di una stessa divisione. Il Ministero della Difesa russo sottolinea che in questo modo il lancio del razzo potrebbe altresì essere stato compiuto da una qualsiasi delle batterie dislocate nell'abitato di Avdeevka (8 chilometri a nord di Donetsk) o Gruzko-Zaryanskoe (25 chilometri ad est di Donetsk).

“L'esercito russo non possiede complessi missilistici Buk-M1, a cui fanno riferimento i media, pubblicandone le fotografie. A disposizione del nostro esercito si trovano dei complessi missilistici Buk-M2 che a livello puramente visivo una persona non esperta di tecnica militare è in grado di distinguere dai Buk-M1. Inoltre, il Buk-M1 si trova a disposizione dell'esercito ucraino”, ha detto il tenente dell'esercito russo ed esperto militare indipendente Viktor Litovkin. Lui stesso sottolinea che sul confine russo-ucraino possono trovarsi dei complessi Buk-M2, tuttavia l'aereo è stato abbattuto a una distanza significativa dal confine russo, mentre la capacità di tiro di questo missile è limitata a 30 chilometri.

“Il Boeing 777 è precipitato a una distanza di 50 chilometri dal nostro confine e l'aereo non si è disintegrato in aria, ma è planato per altri circa 100 chilometri prima di precipitare. Questo è testimoniato dalle versioni dei testimoni, che hanno visto come l'aereo non sia sia disintegrato in volo, ma al momento dell'impatto col suolo”, ha spiegato l'esperto.
 
Uno scontro in quota

Come comunica la testata russa Dni.ru con riferimento a un messaggio dell'ufficio stampa della Repubblica di Lugansk, il Boeing 777 potrebbe essersi scontrato in volo con un caccia ucraino Su-25. 

Una persona che in quel momento si trovava presso la torre di controllo dell'aeroporto Borispol di Kiev, ha scritto sul suo profilo Twitter che due aerei dell'Aeronautica ucraina erano stati notati vicino al Boeing qualche minuto prima del suo abbattimento. “Aerei da guerra stavano volando vicino al Boeing 777 tre minuti prima che questo scomparisse dai radar”, scrive l’uomo sul suo account Twitter. “Quando il Boeing è scomparso dai radar, le autorità di Kiev ci hanno comunicato che era precipitato. Come han fatto a saperlo così in fretta?”. Poco più tardi l'account Twitter di questo utente è stato cancellato. Non è noto se quest'ultimo sia per davvero un impiegato della torre di controllo dell'aeroporto, oppure un fake.

Una disgrazia

L'autorità europea per il controllo dello spazio aereo valuta la catastrofe come una disgrazia. Lo ha dichiarato alla testata tedesca Welt-Online un rappresentante dell'ente europeo per il controllo dei voli.

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