Aereo precipita al confine tra Russia e Ucraina

Si tratta di un Boeing 777 della Malaysia Airlines. A bordo, 295 persone. Non ci sarebbero sopravvissuti. Colloquio telefonico tra Putin e Obama. Chiuso lo spazio aereo

Un jet della Malysia Airlines si è schiantato a circa 80 chilometri da Donetsk, in località Snezhnoe. Il giornale Ukrainskaja pravda, citando le sue fonti, ha riferito che il velivolo era scomparso dai radar mentre volava a quota 10mila metri al limite del corridoio aereo internazionale. La Malaysia Airlines ha confermato di avere perso il collegamento con il jet di linea a circa 50 km dal confine con la Russia. L’agenzia Reuters riferisce che l’aereo aveva deviato dalla traiettoria di volo prima di precipitare. Secondo quanto dichiarato da Ria Novosti, i corpi delle vittime sarebbero già stati rinvenuti nel distretto di Snezhnoe. I resti dell’aereo sarebbero sparsi in un raggio di circa un chilometro.

L’esercito ucraino e i separatisti delle repubbliche popolari del Donbass hanno negato ogni responsabilità nella caduta dell’aereo. Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha dichiarato l’assoluta estraneità dei servizi della sicurezza. La dichiarazione del capo di Stato dell’Ucraina è stata pubblicata nel suo sito ufficiale: “Intendiamo sottolineare che da parte delle forze armate ucraine non è stata compiuta alcuna azione a scopo offensivo nei cieli” si legge nel comunicato di Poroshenko. Il Presidente ha inoltre reso noto di aver assegnato l’incarico di istituire una commissione speciale d’indagine sull’accaduto. Il vice ministro degli Interni ucraino, Anton Gerashchenko, ha dichiarato che il velivolo è stato abbattuto da un missile terra aria Buk. Secondo i dati in possesso dei servizi della sicurezza ucraini, simili mezzi missilistici di difesa anti-aerea sarebbero in dotazione ai separatisti filorussi. 


A sua volta il rappresentante della Repubblica popolare di Donetsk, Sergej Kavtaradze, nel corso di un colloquio con Interfax, ha fatto sapere che i separatisti non hanno nessun rapporto con quanto è accaduto. “L’aereo è stato abbattuto dalla parte ucraina. Noi non disponiamo di certi mezzi di difesa anti-aerea, i nostri missili hanno una gittata massima di 3-4 mila metri e i Boeing volano a un’altezza ben superiore” ha dichiarato a Interfax Kavtaradze. I separatisti hanno comunicato che sono pronti ad accogliere degli esperti internazionali per accertare le cause della catastrofe. “Il governo della Repubblica popolare di Donetsk ha interesse che si indaghi sulle circostanze della tragedia ed è pronto ad accogliere degli esperti internazionali per far luce sulle cause dell’incidente” ha dichiarato all’agenzia Interfax il primo ministro Repubblica popolare di Donetsk, Aleksandr Borodaj. 

Il primo ministro della Malesia Najib Razak ha dichiarato su Twitter di essere scioccato da quanto è avvenuto. “Sono ancora sotto choc per la notizia della caduta del jet di linea. Avvieremo al più presto un’indagine” ha scritto. Intanto il ministro della Difesa malese ha smentito la versione che l’aereo sia stato abbattuto. Le forze militari del paese sono state incaricate di svolgere un’indagine sull’episodio.

Tra il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin e Barack Obama è intercorso un colloquio telefonico. Il presidente russo ha informato il collega americano della caduta del velivolo della Malaysia Airlines in Ucraina, si legge in un comunicato comparso nel sito del Cremlino. In realzione all’incidente Putin ha espresso le sue condoglianze al primo ministro della Malesia Najib Razak. “Il capo di Stato russo mi ha incaricato di esprimere il suo più sentito cordoglio e la sua piena solidarietà ai congiunti e alle famiglie delle vittime” si legge nel comunicato.

Secondo quanto comunicato da Itar-Tass, l’Onu ha definito una tragedia la catastrofe aerea. “Abbiamo appreso la notizia dell’aereo che è precipitato al confine tra Russia e Ucraina. Attualmente non siamo in possesso di informazioni dettagliate sull’accaduto. Si tratta di una tragedia e tutti i nostri pensieri vanno ora alla sorte dei passeggeri e dell’equipaggio e alle loro famiglie” ha dichiarato il portavoce dell’onu Fahran Haq.

L’incidente è stato commentato anche dal rappresentante russo all’Onu Vitalij Churkin. “Ho appreso solo ora dell’accaduto. È terribile. Per il momento non dispongo di informazioni sull’incidente” ha detto Churkin, al ritorno da un incontro svoltosi al Consiglio di Sicurezza. A detta del portavoce russo, i membri del Consiglio di Sicurezza non avevano ancora esaminato la questione. Intanto, i diplomatici non escludono che già da oggi potrebbe essere convocata una seduta del Consiglio di Sicurezza. 

Le compagnie russe Aeroflot e Transaero, così come Lufthansa ed Air France, hanno sospeso i loro voli nello spazio aereo dell’Ucraina.

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