La stampa russa e l'Ucraina. 14 luglio

Uomini armati in Ucraina (Foto: Reuters)

Uomini armati in Ucraina (Foto: Reuters)

La crisi miete le prime vittime sul territorio russo. Ecco cosa scrivono i giornali della Federazione

Per la prima volta dall’inizio del conflitto in Ucraina ci sono state vittime nel territorio russo. Lo riferisce il quotidiano Kommersant, secondo il quale a Donetsk (omonima città russa della regione di Rostov), a seguito di un attacco da parte ucraina, è morto un cittadino russo. Il bombardamento in territorio russo è avvenuto sullo sfondo della crescente ostilità nelle regioni di Donetsk e soprattutto di Lugansk, fa notare il giornale.

Tuttavia entrambe le parti in Ucraina, scrive Kommersant, negano il coinvolgimento nell’attacco. Il giornale ha ricordato che gli scontri al confine di Izvarino vanno avanti da quasi due settimane: si tratta di uno degli ultimi punti di frontiera, attraverso il quale continuano ad arrivare milizie, volontari e beni umanitari. "Le milizie in questa zona recentemente si sono rafforzate. Dopo aver oltrepassato alcuni punti chiave della regione di Donetsk, al confine sono arrivati gruppi di rinforzo, alcuni dei quali muniti di armi di alto calibro”, scrive la redazione. Secondo il giornale, la tragedia al confine russo di Donetsk ha aggravato le già tese relazioni tra Mosca e Kiev.

Moskovskiy Komsomolets scrive "che le esplosioni nel villaggio di Dvadtsatka, nella regione di Rostov, hanno sconvolto tutta la Russia". Per la prima volta dall’inizio del conflitto militare in Ucraina, “è stato colpito un centro abitato e ci sono state vittime tra i civili”, osserva il giornale.

La situazione a Dvadtsatka e nelle altre città di confine, si legge, è estremamente difficile. "Da un lato, arrivano costantemente profughi. Alcuni di loro sono rimasti nell'accampamento vicino al confine, altri hanno trovato rifugio dai residenti locali, che gratuitamente li si ospitano".

Tuttavia, secondo Moskovskiy Komsomolets, molti abbandonano la loro case e partono verso la Russia, dove la situazione è più sicura. "La ragione è semplice: dal versante ucraino si sentono continuamente esplosioni e c’è un forte rumore che impedisce alle persone di vivere”, sottolinea il giornale. Secondo il giornale, i cittadini russi uccisi sono stati vittime del piano di Poroshenko per il rafforzamento dei confini con la Russia.

Secondo il quotidiano Nezavisimaya Gazeta, Mosca avrebbe accusato Kiev di portare avanti un piano di provocazioni sul confine orientale. Facendo riferimento al Ministero russo degli Esteri, la redazione fa notare come il bombardamento di Donetsk nella regione di Rostov “dimostri quanto sia estremamente pericolosa l’escalation di tensioni sul confine russo-ucraino”.

Nezavisimaya Gazeta ha inoltre scritto che il Comitato Investigativo del Distretto Federale Meridionale ha avviato un procedimento penale ai sensi dell'articolo 105 del Codice Penale per "omicidio di due o più persone, commesso da un gruppo di persone armate". Il giornale osserva che la parte ucraina in ogni caso nega i fatti, seppur evidenti, relativi agli attacchi nel territorio russo.

"L’incidente, che si trasforma in una presa di posizione, può essere interpretato come una provocazione da parte di Kiev per coinvolgere la Russia nel conflitto armato in corso nella frontiera orientale, per poi arrivare ad invadere la Crimea”,  conclude il quotidiano.

Vedomosti osserva che, mentre il Ministero degli Esteri della Federazione Russa minaccia l’Ucraina per gli attacchi avvenuti sul territorio russo, i fucilieri russi vengono già posizionati nel confine con la zona di Kharkov. Inoltre il giornale cita una dichiarazione del vice Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa Grigory Karasin, il quale ha sottolineato che "la pericolosa escalation del conflitto al confine ha generato una minaccia qualitativamente diversa per i cittadini russi" e che ha annunciato "dure reazioni".

"Anche se le dichiarazioni del Ministero degli Esteri Russo lasciano prevedere possibili azioni da parte russa, secondo una fonte vicina al Ministero della Difesa russo non si può parlare di minaccia delle truppe sul territorio dell’Ucraina”, scrive il giornale. Tuttavia, l'intervistato non esclude la possibilità di apertura del fuoco nel caso si verifichino nuovi attacchi nel nostro territorio.

Il quotidiano Rossiyskaya Gazeta, a sua volta, ha pubblicato del materiale circa le conseguenze del bombardamento in Russia. Secondo il giornale, attualmente le autorità di Rostov stanno spostando i campi profughi dal confine. "Questo è stato fatto al fine di garantire la sicurezza delle persone e proteggerle dalla possibile caduta sul territorio russo di munizioni ucraine”, ha detto il giornale. Parte degli abitanti del Donbass, arrivata nella regione del Don, è stata inviata in altre regioni della Russia, ha scritto Rossiyskaya Gazeta. Inoltre, dice il giornale, nonostante il fatto che i soldati ucraini abbiano chiuso il checkpoint al confine e non abbiano consentito il passaggio ai profughi, le autorità della regione di Rostov continuano a distribuire sul proprio territorio gli abitanti delle regioni sud-orientali dell'Ucraina.

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