Sempre più russi rinunciano ai contanti: azzerano i prelievi al bancomat e pagano con la carta

Andrej Arkoucha/Global Look Press
Cresce la percentuale di persone (39%) che si affida esclusivamente alla carta di credito

Sempre più russi scelgono la carta. Secondo Aleksandr Vediakhin, primo vice direttore di Sber (ex Sberbank), il più grande istituto bancario del paese, il 39% della popolazione si affida esclusivamente alla carta di credito per i pagamenti, rinunciando in quasi totalmente al prelievo di carta moneta. 

“La percentuale di clienti assolutamente privi di contanti, che utilizzano cioè una carta bancaria e non prelevano denaro al bancomat per tutto il mese, è in costante crescita. Ora è pari al 39%, ovvero il 5% in più rispetto a prima della pandemia”, ha detto Vediakhin all'agenzia di stampa Ria Novosti.

Ha poi aggiunto che la Russia si sta già affermando come uno leader mondiale in termini di penetrazione della tecnologia finanziaria e di rapida crescita dei pagamenti senza carta.

Secondo lui, mentre l'85% dei clienti di Sber utilizza la carta per pagare, e non solo per prelevare denaro, 64 milioni di persone utilizzano l'applicazione mobile del gruppo che offre la possibilità di effettuare transazioni finanziarie in un istante.

Dal canto suo, la Banca Centrale della Russia ha dichiarato che nel secondo trimestre del 2020 la quota di pagamenti in regime di dematerializzazione nel settore retail è stata del 69%, il 5% in più rispetto al trimestre precedente.



Per utilizzare i materiali di Russia Beyond è obbligatorio indicare il link al pezzo originale

Scoprite le altre entusiasmanti storie e i video sulla pagina Facebook di Russia Beyond

Questo sito utilizza cookie. Clicca qui per saperne di più

Accetta cookie