È vero che i russi non sorridono mai? La risposta in queste foto

Sergej Bobylev/TASS
Matrimoni, concerti, cene in famiglia… Nessuna di queste occasioni è un buon motivo per sorridere. Ve lo dimostrano i russi!

Secondo un recente sondaggio, l’80% dei russi si dice felice… proprio come questo allegro gruppetto di persone, in posa con i novelli sposi. Dalla foto traspare tutta la loro gioia e l’entusiasmo per la nuova vita insieme… finché morte non li separi!

Quando si dice “facce da funerale”... Gioia e felicità sono i grandi assenti in questo matrimonio, celebrato nel 1978. 

La Maslenitsa è una delle feste russe più attese. Ci si riunisce in famiglia per fare grandi scorpacciate di bliny (frittelline) e stare in compagnia. Ma in questa foto l’unica persona contenta sembra essere la donna al centro, con la sigaretta in mano, che lascia trasparire un accenno di sorriso. Sarà stata la vodka?

Primo giorno di scuola. Che gioia! Il volto di questi bambini ricorda le facce cupe dei loro nonni al funerale di Stalin...

Ecco un’altra campanella che richiama tutti a scuola. Questa foto è stata scattata il 1° settembre 1954. 

Anche i russi amano le riunioni di famiglia. Questa foto ci riporta indietro nell’anno 1974, e ci offre un assaggio di come erano le feste nelle famiglie degli operai sovietici. Pochi sorrisi, qualche faccia perplessa. Sarà stato così per tutta la durata della cena?

È risaputo che i russi amano la musica e i concerti, soprattutto quando sul palco ci sono artisti stranieri. Questa foto è stata scattata durante l’esibizione del cantante statunitense Dean Reed a Mosca, nel 1979. Osservate bene le facce del pubblico: più che un concerto, sembrano seguire un incontro del Partito Comunista....

Si potrebbe pensare che i russi abbiano adottato l’usanza di non sorridere (o comunque di sorridere poco) durante il periodo sovietico. Si diceva infatti che sorridere alla persona sbagliata avrebbe potuto degenerare in un'inconsapevole divulgazione di segreti di Stato alla CIA. Ma questa “gioiosa” - si fa per dire - cerimonia nuziale celebrata nel 1913 dimostra che la serietà dei russi ha radici ben più lontane. In questo articolo di qualche anno fa abbiamo cercato di spiegarvi perché i russi sorridono così poco.

Osservate questa foto: sapreste riconoscere l’astronauta russo? Dmitrij Kondratyev (al centro) non ha per niente il volto entusiasta del collega italiano Paolo Nespoli o della collega statunitense Catherine Coleman (NASA). Avrà forse dimenticato di chiudere il gas a casa prima di partire per un lungo viaggio nello spazio? 

Siete anche voi degli eterni musoni? In questo periodo di pandemia il problema lo si può risolvere facilmente con una mascherina sul volto… e sparisce il sorriso! 

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